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IMOLA: Perseguita la ex collega dopo il licenziamento, arrestato

CRONACA - I carabinieri di Imola, nel Bolognese, hanno arrestato un 27enne straniero, disoccupato, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di stalking nei confronti di una ex collega di lavoro. Gli uomini dell’Arma sono intervenuti in una ditta imolese dopo che una 40enne italiana ha richiesto il loro aiuto perché era stata aggredita da un ex collega. La donna ha spiegato che l'uomo dal 2019, dopo essersi licenziato dall'azienda dove entrambi lavoravano, ha iniziato quotidianamente ad attenderla sia all'ingresso che all'uscita dal turno di lavoro per poi aggredirla verbalmente asserendo che la stessa fosse la causa del suo licenziamento.

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RIMINI: Omicidio Pierina, arrestato Louis Dassilva

CRONACA - Louis Dassilva è stato arrestato per l'omicidio di Pierina Paganelli. La Squadra Mobile di Rimini diretta dal commissario capo Marco Masia è in via Del Ciclamino dalle 5 per notificare al 34enne senegalese la custodia cautelare. L'uomo è l'unico indagato per la morte di Pierina Paganelli, 78 anni, uccisa la notte del 3 ottobre nel garage di casa con 29 coltellate. La mattina seguente il 4 ottobre il suo cadavere era stato scoperto dalla nuora, Manuela Bianchi, amante del senegalese. Bianchi questa mattina alle 10 è attesa in Questura per essere sentita dal sostituto procuratore, Daniele Paci, come persona informata sui fatti. Secondo la Procura di Rimini, Louis Dassilva avrebbe ucciso la 78enne Pierina Paganelli a Rimini a ottobre 2023 per il timore che l’anziana scoprisse la relazione tra lui e la nuora Manuela Bianchi. “La relazione – scrive la Procura dopo aver disposto gli arresti del senegalese - è stata ricostruita nelle indagini, anche grazie a plurime intercettazioni (comprese quelle telematiche), sia per la fase antecedente l'omicidio che per quella successiva”. A Dassilva sono contestate le aggravanti dei futili motivi, per aver agito con crudeltà nei confronti della vittima e per avere approfittato di condizioni di tempo, di luogo e di persona tali da ostacolare la privata difesa.    Foto Migliorini

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EMILIA-ROMAGNA: Sanità, tre milioni per la “Farmacia dei servizi” | VIDEO

ATTUALITÀ - Una farmacia che è sempre più presidio per il territorio e punto di riferimento per il cittadino: quando ha bisogno di fare un elettrocardiogramma, quando deve gestire le terapie per le malattie croniche, quando deve prendere gli antibiotici. E il futuro la vedrà protagonista anche nella telemedicina, servizio importante specialmente nei territori più fragili e lontani dai centri urbani. A questo obiettivo guarda il provvedimento voluto dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, che assegna alle Aziende sanitarie di tutto il territorio 3 milioni di euro per finanziare le prestazioni e le funzioni assistenziali erogate dalle farmacie per conto del Servizio sanitario regionale. Un impegno economico che fa seguito al protocollo sottoscritto nell’estate del 2023 tra la Regione e le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate (Assofarm, Federfarma, Farmacieunite e Ascomfarma), volto a valorizzare il ruolo del farmacista e a consentirgli di offrire una serie di attività condivise con gli altri professionisti sanitari. I contenuti del progetto sono stati illustrati oggi in conferenza stampa dall’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini, con i rappresentanti delle Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate: Achille Gallina Toschi, presidente Federfarma Emilia-Romagna, Carlo Bergamini, direttore Assofarm Emilia-Romagna e Stefano Ferretti, presidente Farmacieunite Emilia-Romagna. “Con i 3 milioni di euro che abbiamo deciso di assegnare a questo progetto vogliamo rendere sempre più le farmacie convenzionate un importante punto di accesso del cittadino al Servizio sanitario regionale, grazie al rapporto fiduciario con i farmacisti e alla vicinanza delle strutture rispetto al domicilio dei cittadini- commenta Donini-. Le farmacie da tempo erogano importanti servizi sanitari, basti pensare alle vaccinazioni, ora facciamo un ulteriore passo avanti per dare alla comunità ulteriori servizi e per rafforzare e valorizzare il ruolo delle farmacie e dei professionisti che ci lavorano”. Le risorse Le risorse, esattamente 2.995.160 euro, provengono da una voce specifica del Fondo sanitario nazionale prevista per attualizzare la legge 153 del 2009. Tale norma fu approvata con lo scopo di integrare la rete delle farmacie nell’ambito delle attività del Servizio sanitario nazionale, sulla base di nuove funzioni assistenziali erogate. Le risorse rappresentano il 70% della quota complessiva stanziata per la Regione Emilia-Romagna per il primo biennio: il restante 30% sarà conferito dal ministero della Salute a conclusione degli interventi, portando la cifra complessiva disponibile a 4,3 milioni di euro. Questa la distribuzione tra le Aziende sanitarie delle quote in euro: Piacenza (216.438,57), Parma (319.192,23), Reggio Emilia (338.868,47), Modena (450.367,12), Bologna (572.797,02), Imola (7.449,93), Ferrara (279.839,77), Romagna (730.206,89).                                  Le prime attività che partiranno Le farmacie si attiveranno subito per fornire, se già non lo fanno, attività cardiologiche per pazienti a bassa complessità: ovviamente questi servizi saranno svolti in accordo con la rete cardiologica regionale. Sarà sempre più facile ricorrere alle farmacie per chi ha bisogno, per esempio, di un elettrocardiogramma (Ecg) o di una misurazione per 24 ore della funzionalità cardiaca o della pressione arteriosa tramite holter. Peraltro, un monitoraggio condotto dalla Regione tra le farmacie convenzionate per valutare le apparecchiature disponibili ha evidenziato che il 37% delle farmacie dispone già di uno o più apparecchi per fare l’Ecg (valore che scende al 30% per le farmacie rurali). Questi strumenti hanno in media meno di 5 anni, sono in grado di trasmettere i tracciati in rete e nella maggior parte dei casi sono capaci di fornire un referto consultabile online tramite app. Un altro servizio sul quale c’è molta attenzione riguarda i pazienti affetti da broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO): si conta di coinvolgerne circa 25mila, pari al 16% delle persone affette da questa patologia in regione. La Bpco è una malattia solitamente progressiva dell'apparato respiratorio, caratterizzata da un’ostruzione irreversibile delle vie aeree, associata a uno stato di infiammazione cronica del tessuto polmonare. La conseguenza a lungo termine è una riduzione consistente della capacità respiratoria. Da qui, l’importanza di una corretta modalità di assunzione dei farmaci a domicilio, per la quale il farmacista, coadiuvato dai medici di medicina generale e dagli specialisti di settore, sarà in grado di fornire indicazioni al paziente e di raccogliere segnalazioni di eventuali reazioni avverse. Già dal 2021, peraltro, in Emilia-Romagna è attivo un progetto di farmacovigilanza attiva che ha portato alla nascita di farmacie sentinella. Inoltre il farmacista potrà fornire indicazioni utili a formulare un’analisi dell’aderenza della terapia per la Bpco. Altro fronte di sperimentazione è quello dell’erogazione personalizzata della terapia antibiotica prescritta. L’Emilia-Romagna è da tempo impegnata in attività di promozione dell’uso corretto degli antibiotici: l’antibiotico-resistenza, infatti, rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria. Nel caso per esempio dell’amoxicillina, un antibiotico molto usato in età pediatrica, le confezioni in commercio possono contenere un numero di unità che non sempre rispondono alle esigenze del paziente: ecco allora che il farmacista potrà ricorrere allo sconfezionamento e al successivo riconfezionamento dei farmaci per erogare l’esatta quantità di antibiotici necessari secondo le specifiche prescrizioni mediche, per evitare gli sprechi o gli usi eccessivi di questi farmaci.

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RAVENNA: Elezioni regionali, De Pascale al lavoro per il campo largo | VIDEO

POLITICA - Dopo l’investitura ufficiale il sindaco di Ravenna Michele de Pascale è ora al lavoro per comporre la coalizione da presentare alle elezioni per il nuovo presidente della regione. Un quadro ampio, che comprenda tutte le forze politiche del centrosinistra ma che abbia anche una grande impronta civica. In altre parole: via libera al campo largo. Così Michele de Pascale nel descrivere la coalizione con la quale si presenterà alle elezioni per la presidenza della regione Emilia-Romagna.  Il sindaco di Ravenna, dopo aver ricevuto l’investitura ufficiale dal Partito Democratico, ha iniziato questa settimana pianificando i primi incontri con le altre forze politiche, ricalcando quelle larghe intese con cui governa già nella sua città. “Uno dei primi incontri che faremo è con il gruppo Verdi Sinistra – spiega De Pascale - ma vogliamo lavorare anche con tante altre forze come Movimento Cinque Stelle, Azione e Italia viva. C’è già un rapporto consolidato in consiglio comunale quindi sono abbastanza fiducioso che possa continuare anche in Regione” Spetta ora a Irene Priolo, subentrata a Bonaccini, stabilire la data delle elezioni. Da una parte, spiega De Pascale, non si può attendere troppo, dall’altra bisogna dare il tempo ai cittadini di capire cosa succede e valutare le diverse proposte: “Bisogna trovare il giusto equilibrio. Si parla del mese di novembre e mi sembra corretto. Il mio obiettivo in questo momento è quello di andare il prima possibile nei territori dell'Emilia a farmi conoscere, a conoscere e ad ascoltare, perché con grande umiltà so bene di conoscere molto bene la Romagna, il mio territorio, e dover recuperare invece conoscenza di una parte altrettanto importante della Regione”

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CALCIO: Il Bologna cede in prestito alla Carrarese Mattia Motolese

SPORT - Dopo la vendita di Joshua Zirkzee a titolo definitivo al Manchester United, il Bologna ha ufficializzato di aver ceduto in prestito alla Carrarese il difensore Mattia Motolese. Il 20enne di Taranto ha disputato l'ultima stagione con la maglia dell'Olbia, raccogliendo 33 presenze e trovando la retrocessione con i sardi nel campionato di Serie C del girone B.

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