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VOLLEY: Titan Services, la fuga per la vittoria continua

SPORT - Serie C maschile. Una Titan Services meno precisa in attacco e attenta in difesa del solito, vince non senza qualche piccola preoccupazione la partita con il fanalino di coda Budrio, squadra molto volenterosa e per niente in disarmo. “Era una partita da vincere e l’abbiamo vinta – commenta a caldo coach Mascetti – Noi abbiamo giocato un po’ nervosi mentre i nostri avversari giocavano con la leggerezza di chi non ha niente da perdere. Il ritmo è stato più lento del solito perché abbiamo messo insieme tanti piccoli errori che ci hanno rallentato ma l’importante era vincere e ci siamo riusciti”. Nel primo set Budrio parte sbagliando poco e murando molto e resta in testa fino al 18/17. Lì la Titan Services schiaccia l’acceleratore e si porta davanti per 24/21 ma dovrà aspettare altri due set-point prima di chiudere. Nel secondo e nel terzo set i sammarinesi conducono sempre le danze ma senza mai “uccidere” l’avversario, che, infatti, rimane sempre vicino nel punteggio ai padroni di casa, cedendo solo nel finale. In classifica, la Titan Services conserva sei punti di vantaggio su Portomaggiore, seconda della classe, a sei giornate dalla fine del campionato. LA CLASSIFICA: Titan Services 40, Sa.Ma. Portomaggiore 34, Rubicone San Mauro Pascoli 33, Falco Marignano 24, Forlì 22, Atletico Venturoli Bologna 20, Zinella Bologna 19, Romagna Est Bellaria 17, Riviera Volley Rimini 16, Spem Faenza 13, Budrio 2 Serie C femminile. Netta e meritata sconfitta della Banca di San Marino in quel di San Martino in Strada. Le sammarinesi non sono mai entrate in partita e hanno peccato soprattutto in difesa e ricezione, non riuscendo così a sviluppare il proprio gioco. Peccato perché le avversarie non sembravano irresistibili e quando le ragazze di Mussoni sono riuscite ad alzare il ritmo, hanno sùbito dato l’impressione di poter rientrare facilmente in partita. Il problema è che si è trattato di singoli buoni momenti nell’arco dei tre set. Nel primo parziale, ad esempio, la Banca di San Marino si è trovata sopra per 17/14 ma non ha dato continuità al proprio gioco, finendo per essere recuperata e superata sul filo di lana. Meno combattuti secondo e terzo set, con le titane sempre ad inseguire e sempre sotto nel punteggio. LA CLASSIFICA: Venturoli Bologna 51, Fatro Ozzano 48, Sace Castel Maggiore 36, Pontevecchio Datamec Bologna 34, Olimpia Ravenna 31, Si Computer Ravenna 29, Riccione 28, Flamigni/Kelematica San Martino in Strada 27, Banca di San Marino 24, Faenza 23, Montevecchi Imola 21, Gut Chemical Bellaria 15, Alfonsine 7, Riviera Volley Rimini 4

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CALCIO A 5: Ravenna, contro l'Olimpia Regium arriva la seconda sconfitta consecutiva

SPORT - Il fuoco di Olimpia brucia il Futsal Ravenna, la formazione di Rumore incassa la seconda sconfitta consecutiva (2-3) e fallisce l'opportunità di risalire ulteriormente la classifica dopo i tre punti a tavolino contro la Real Casalgrandese. Al 3' pericolosa discesa sulla destra di Della Grotta, taglio al centro per Sugimoto ma la difesa romagnola sventa. Dopo la bella parata di Malecore su Halitjaha, l'Olimpia passa in vantaggio al 6': è sfortunato Cedrini sul tiro di Sugimoto, il pallone finisce alle spalle di Malecore. I reggiani sembrano aver le idee più dei giallorossi: un contropiede 3 contro 1 per poco non vale il raddoppio ospite. Ci prova Varietà al 10' a saltare il portiere avversario, senza esito, al 12' la conclusione di Palombi viene respinta da Macchioni. Lo  scatenato Halitjaha colpisce il palo subito dopo. Il ritmo in questa fase è altissimo, su Migliori para in spaccata l'estremo difensore reggiano che si ripete un minuto dopo su Lucchese. In difesa Ravenna è troppo morbida, Sugimoto raddoppia al 16' su assist di Aliu. Al 23' il Futsal costruisce bene, Gatti taglia prova a pescare Kertusha a rimorchio ma l'attaccante arriva di poco in ritardo all'appuntamento. E' il capitano romagnolo Gatti a riaccendere la speranza della squadra di Rumore con una staffilata di potenza e precisione al 29'.  Nel recupero ancora Sugimoto sfiora il 3-1. Al 3' st Della Grotta ci prova di esterno, Malecore salva in corner. All'8' ancora il portiere romagnolo diventa protagonista su Halitjaha. Al  44' la conclusione di Gatti diventa un assist per Varietà ma la sua deviazione verso la porta, un po' casuale, è troppo debole. Al 48' a porta vuota Parutto si divora il 3-1. Tre minuti dopo il capitano emiliano Del Giudice ci prova dalla distanza, Malecore ci mette le mani. Ravenna quando ha la palla è incerta, il Regium ne approfitta con Del Giudice per l'1-3. C'è ancora il tempo per il 2-3 firmato Gatti proprio al 60', pochi istanti prima del triplice fischio. Il tabellino di Futsal Ravenna-Olimpia Regium 2-3 (pt 1-2) FUTSAL RAVENNA: Gatti, Migliori, Cedrini, Palombi, Kertusha, Canducci, Tommasella, Varietà, Malecore, Medici, Lucchese, Sampaoli. All.: Rumore OLIMPIA REGIUM: Macchioni, Passarelli, Del Giudice, Parutto, Merola, Senese, Caroli, Sugimoto. Della Grotta, Aliu, Halitjaha, Monaco. All.: Margini ARBITRI: Mosconi di Cesena e Matera di Forlì RETI: 6' pt Cedrini (aut.), 16' pt Sugimoto, 29' pt Gatti, 27' st Del Giudice, 30' st Gatti AMMONITI: Kertusha, Lucchese

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CALCIO A 5: Si consuma con l'Ass. Club la Caporetto del Rimini

SPORT - La Caporetto biancorossa si è consumata al Flaminio contro l'Ass. Club oggi pomeriggio. Un harakiri inspiegabile, spettro di una maturazione ancora lontana. Ritrovarsi sopra di due reti e poi farsi ribaltare il copione nella partita decisiva dell'anno brucia tantissimo. La differenza nel calcio a cinque la fanno i dettagli e i biancorossi, sbagliando l'inverosimile sotto porta e lasciando troppi spazi all'unico elemento pericoloso, ovvero Pupa, si sono rovinati da soli. Qualcuno potrà criticare l'atteggiamento di una squadra che iniziava a pressare soltanto nella propria metà campo, ma una volta portata intelligentemente sul 2-0, addormentarsi e sbagliare gol a porta vuota diventa un peccato mortale. Forse troppa paura per l'elevata posta in palio e l'inesperienza, fatto sta che il Rimini ha perso la sfida che poteva tenerla in vita per evitare i play-out ma con delle prestazioni simili, sempre se si scongiurerà la retrocessione diretta, sarà difficile restare in C1. Però, guai ora a gettare la spugna o farsi prendere dallo sconforto, perché non bisogna perdere le speranze finché la matematica non condanna, anche se servirà un miracolo per togliersi dalle sabbie mobili. Anche all'inizio di campionato la squadra ha stupito tutti e non è vietato provare a ripetere il “periodo dell'oro”, i punti a disposizione alla fine della regular season sono ancora 18. Germondari parte con il quintetto iniziale senza capitan Carta e manda sul parquet del Flaminio Ciappini, Belloni, Faedi, Pasqualini e Toscano. L'avvio è soporifero, i ritmi sono bassi e nessuna delle squadre vuole sbilanciarsi, ma tra le due è l'Ass. Club ad avere il pallino e al 10' Ciappini salva su El Batal, su ribaltamento Toscano spedisce a lato. Il gol arriva tre minuti più tardi con un passaggio in diagonale di Faedi per Belloni che di punta infila all'incrocio. Ciappini respinge il tentativo di El Batal, poi è capita Carta a smarcare Galasso che però si fa anticipare dall'uscita di Alessandrini. Il Rimini non si scompone e quando può accende il turbo, nel momento in cui lo aziona, è pericoloso e raddoppia con l'under Tarantini che viene servito al bacio da un'invenzione di Carta e di sinistro insacca per il 2-0. L'errore più grande, concedere spazio a Pupa che al 26' tira da fuori e sorprende Ciappini. La ripartenza targata Toscano, Pasqualini e Belloni trova pronto Alessandrini. La ripresa inizia esattamente come il primo tempo e ovviamente sono i rosanero che si spingono in avanti alla caccia del pari con il solito Pupa al 10'. Un minuto più tardi l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Ciappini sventa prodigiosamente su Fabbri e nella ripartenza Galasso si ritrova nell'1 vs 1 contro Alessandrini, che però esce e salva l'Ass. Al 18' il destro di Carta coglie l'esterno della rete, poco più tardi è Tarantini a divorarsi il tris. Ciappini al 27' chiude la porta su El Batal, ma al 27' i castellani pareggiano con il solito Pupa che scarica il sinistro da vie centrali e beffa Ciappini. Le occasioni per vincerla non mancano, ma nemmeno quelle della beffa che si concretizza nei minuti di recupero con l'indemoniato Pupa che viene lanciato da dietro e di sinistro supera Ciappini con un colpo da biliardo. Il tabellino di Rimini-Ass. Club 2-3 RIMINI: Ciappini, Belloni, Faedi, Toscano, Carta, Marani, Ercolani, Vitali, Galasso, Pasqualini, Muratori, Tarantini. All.: Germondari. ASS. CLUB: Alessandrini, Fabbri, Scaranari, Pupa, Costa, Leonesi, Casadio, El Batal. All.: Selvatici. ARBITRO: Bianchi di Cesena e Tarantino di Forlì. RETI: 13' pt Belloni, 26' pt Tarantini, 28' pt, 27', 32' st Pupa. AMMONITI: Fabbri

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CALCIO: Un buon Rimini impatta sull'1-1 col Pisa

SPORT - Partita di cartello quest'oggi a Rimini: al "Neri" era di scena il Pisa, lanciatissimo antagonista della Spal per la promozione diretta in serie B. Dalla parte opposta c'era un Rimini tutt'altro che remissivo, come la squadra di Acoi ha ormai abituato i propri tifosi sopratttutto nelle gare casalinghe. Un match, quello tra biancorossi e nerazzurri che è terminato sull'1-1: in vantaggio c'erano andati i toscani al 63' grazie ad un rigore procurato da Peralta (fallo commesso ai suoi danni da Martinelli) e trasformato da Eusepi. A dieci dalla fine, però, il Rimini pareggiava: cross di Bariti, conclusione vincente di Albertini e 1-1. Un punto che vale, visto l'avversario che il Rimini aveva di fronte: biancorossi che salgono così a quota 25 punti in classifica.

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CESENA: Wellness Valley, primo (ottimo) bilancio - VIDEO

ATTUALITÀ - Un sogno ormai divenuto realtà. Così si può sintetizzare quanto emerso dal 5 workshop  sulla wellness valley tenutosi al technogym village di Cesena alla presenza di oltre 350 persone in rappresentanza di tutte le componenti sociali: dalla politica agli enti locali, dall'imprenditoria alla scuola, dalla sanità all'informazione. Wellness Valley, è stato annunciato, diviene un brand che fa della qualità della vita il suo segno distintivo. Un marchio che vale circa duecento milioni di euro all’anno in più per il solo settore ricettivo. Nata oltre una decina di anni fa da una intuizione di mister technogym, nerio Alessandri, la wellness valley ha lanciato la cultura del benessere fisico-sportivo, la corretta alimentazione e uno stile di vita sano e positivo. Con risultati eclatanti che fanno della popolazione emiliano romagnola la più attiva d'Italia, con grande soddisfazione di chi ha trasformato il sogno in realtà.

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