Ricerca

BORELLO: Musical Night con Allianz Cesena-Assicurazioni Lungarini

Una serata organizzata dalla Pro Loco di Borello, con la partecipazione di Confcommercio Cesenate e Allianz Cesena-Assicurazioni Lungarini, che ha visto andare in scena lo spettacolo 'Musical Night' del Gruppo Genesi. L'evento si è svolto nella splendida cornice dell'Arena degli Orti di Borello dove piccoli e adulti hanno potuto cantare e divertirsi con le coreografie di alcuni dei musical più famosi come Grease, Mary Poppins, La Bella e La Bestia e tanto altro ancora."Queste iniziative sono sempre molto interessanti, sia per le nostre attività che per tutti i cittadini - dice Augusto Patrignani presidente Confcommercio Cesena - Vogliamo impegnarci a sostenere questi momenti di divertimento ed aggregazione per le nostre piccole frazioni, anche per dare un ulteriore dimostrazione della nostra vicinanza al territorio, alle imprese e alla gente"."Per noi è una grossa gioia partecipare e dare il nostro contributo a questa serata - annuncia Daniele Lungarini di Allianz - Anche perché a breve apriremo qui a Borello una nuova sede che si distinguerà da tutte le altre per essere totalmente 'full digital'. "Al giorno d'oggi Allianz, prima società assicurativa al mondo per tanti motivi, si distingue anche dal punto di vista tecnologico - prosegue Ivan Lungarini - Ci contraddistingue una grande passione in questo lavoro, ci piace stare con la gente, essere al loro fianco ed aiutarli nel momento del bisogno. Forza, tecnologia, vicinanza alle persone: tre concetti che esprimono pienamente la filosofia di Allianz Cesena e Assicurazioni Lungarini".


SAVIGNANO SUL RUBICONE: Piadiniamo 2015

'Una manifestazione che va a raccogliere le tradizioni, le reinterpreta e fa sì che le nostre radici vengano valorizzate'. Così il sindaco Filippo Giovannini ha definito 'Piadiniamo: la Romagna com'era una volta' , la kermesse gastrononomica che porta la piadina romagnola nel centro storico di Savignano sul Rubicone nel weekend dal 24 al 26 luglio. Un evento che vuole riportare i visitatori al tempo degli antichi mestieri, degli antichi cibi e delle antiche tradizioni, al tempo della terra e della piada. L'edizione 2015 ha voluto arricchire ed ampliare l'offerta, dando ampio spazio alla realtà vegana e del gluten free, in forte crescita anche nel nostro paese, con alcuni menù dedicati.La manifestazione - che lo scorso anno ha contato circa 20mila presenze, 10mila degustazioni ed è giunta alla quarta edizione - è organizzata dai ragazzi dell'Associazione culturale i-Fest, i quali hanno lavorato ininterrottamente per mesi per mettere la tradizione e le cultura romagnola al centro di Piadiniamo, un evento che sta diventando sempre più un punto di riferimento tra gli appuntamenti estivi del territorio locale.Sono dieci gli specialisti della piadina - definito anche 'pane dei poveri' - che si sono sfidati in una gara appassionata a colpi di mattarello: il chiosco di Avis e Aido Savignano; La Piadina del Ponte e La Piadina del Rubicone di Savignano; L’Artigiano della Piada e Nud e Crud di Rimini; Bicio e Vale di San Mauro Mare; Anita in Città e La Pida e Companatico di Cesena; Dalla Quinta di Santarcangelo e il Chiosco La Chicca di San Mauro Pascoli ."Sono praticamente sei mesi che lavoriamo a questa manifestazione - commenta l'ideatore dell'evento Gianmarco Casadei - perché tra vecchi mestieri, artisti di strada, musicisti e spettacoli c'è veramente tanto da fare. Fortunatamente i cittadini e tutti coloro che vengono da fuori sono veramente tanti e questo ci rende veramente contenti".


RAVENNA: Arriva Dante 2021 edizione 2015

Come piante novelle rinovellate di novella fronda. Questo il motto dell' edizione 2015 del Festival Dante 2021 che si svolgerà a Ravenna dal 16 al 20 settembre nell'anno in cui si celebra il 750° anniversario dalla nascita del poeta. La rassegna si propone di accompagnare tutti gli appassionati della poesia dantesca ai limiti della ricerca storica, linguistica, letteraria proiettando le nuove acquisizioni nel futuro. La conferenza stampa di presentazione della quinta edizione del Festival si è svolta presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna alla presenza del presidente Lanfranco Gualtieri, Antonio Patuelli di ABI e il direttore artistico Domenico De Martino.Nelle cinque giornate completamente dedicate al padre della Divina Commedia saranno due in particolare gli aspetti sviluppati: il valore di Dante come “ambasciatore” della cultura e della lingua italiana e l'interazione tra discipline artistiche diverse. Tantissimi gli ospiti, gli artisti e le varie personalità coinvolte: Mimmo Paladino, Alessandro Haber, Massimo Cacciari, Carlo Ossola, Ferruccio De Bortoli, Virginio Gazzolo e Francesco Bianconi dei Baustelle."Quest'anno è l'anno dantesco per eccellenza, tutti si sono occupati di Dante, è il 750° anniversario, grandi celebrazioni, grandi manifestazioni, noi però scegliamo di rimanere nel nostro piccolo - commenta il direttore artistico De Martino - Siamo un piccolo festival attraverso il quale cerchiamo di mettere insieme la ricerca più avanzata sui temi danteschi e la divulgazione ad un pubblico ampio. Dante è uno dei fondamenti della nostra storia, della nostra lingua, scelto con un atto di volontà e di amore per quello che ha detto e che continuerà a dire nel futuro".


BAGNARA DI ROMAGNA: Selezioni nazionali Zecchino d'Oro

Fra le varie tappe delle selezioni nazionali per la 58esima edizione dello Zecchino d'Oro c'è stata anche Bagnara di Romagna. La selezione si è svolta in due fasi: la prima, a porte chiuse, in cui ogni piccolo solista ha cantato un brano della precedente edizione canora accompagnato dal pianoforte; la seconda, durante lo spettacolo pubblico in Piazza Marconi, che ha visto solo dieci degli iniziali settanta iscritti cantare insieme ai finalisti di Parma e Bologna. L'esibizione canora si è alternata a momenti di puro intrattenimento per grandi e piccini, in attesa del verdetto dei giudici provenienti dall'Antoniano di Bologna.Durante la manifestazione, ha trovato spazio anche l'anteprima della presentazione del libro 'L'Amore Infinito. La storia di Ginevra" scritto da Renzo Boni, un nonno che ha voluto fortemente raccontare la storia della sua nipotina, affetta da una malattia rara e sopravvissuta grazie al trapianto di fegato donato dalla figlia di Boni e madre della stessa Ginevra. Il ricavato del libro andrà a finanziare la ricerca e le attività di sensibilizzazione sul trapianto."Ritengo che la donazione degli organi post mortem sia una cosa meravigliosa anche per gli stessi parenti - afferma il 'nonno' di Ginevra - Dare la vita, con il proprio organo, ad un'altra persona rappresenta un'esperienza unica. La mia presenza qui ha una finalità divulgativa e con questa testimonianza vorrei spingere le persone alla donazione degli organi. La via più breve e sicura per entrare nelle liste informatiche del Ministero è l'iscrizione all'Aido. Non costa niente ed è la strada per poter permettere a tutti i bambini di avere una fiaba a lieto fine".


RAVENNA: I Vespri a Sant'Apollinare in Classe

Nella settimana dedicata a Sant'Apollinare, santo patrono della città di Ravenna, si sono svolti i consueti eventi liturgici per la celebrazione del vescovo e santo romano originario di Antiochia. Si è cominciato alle ore 18 con i primi vespri presso la Basilica di Sant'Apollinare in Classe per poi spostarsi alle ore 20 nella Cattedrale di Ravenna in Piazza Duomo da cui è partito il pellegrinaggio con le reliquie del santo nel percorso che ha toccato Piazza del Popolo, Sant’Apollinare Nuovo, San Lorenzo in Cesarea, Area archeologica di Classe, Basilica di Sant’Apollinare in Classe."Ogni anno ci troviamo in quest'occasione proprio per dare solennità al nostro patrono - spiega Don Mauro Marzocchi Arciprete della Basilica di Sant' Apollinare in Classe - Per dare un risvolto religioso, ma anche culturale ed artistico della festa patronale che noi ogni anno celebriamo nella Festa di Sant'Apollinare. Apollinare è il patrono di tutta la nostra regione Emilia-Romagna, il primo testimone della fede a portare all'interno di essa il cristianesimo e la fede cristiana. Ha vissuto proprio in questo territorio ed è sepolto in questa Basilica a noi così cara proprio perché raccoglie la testimonianza della sua fede e pone il suo corpo tra di noi. I padri della Chiesa ci hanno sempre ricordato che i  martiri sono coloro che hanno sofferto, testimoniato, gioito con la propria piccola comunità. Oggi noi vogliamo onorare la Festa di Sant'Apollinare con la nostra preghiera, devozione e il nostro essere cristiani sulle orme dei nostri padri".