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RIMINI: Bocciata la fusione di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio | VIDEO

ATTUALITÀ - Addio alla nascita di Trecastelli. Una fusione, quella tra i comuni di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio, che non s'ha da fare. Lo stop arriva direttamente dalla regione o meglio dal presidente di questa, Stefano Bonaccini, che ieri ha incontrato i sindaci dei tre comuni della Valconca. Il prossimo 1° gennaio 2017 non nascerà nessun nuovo comune nell'entroterra riminese, salvo colpi di scena. Il no ufficiale dovrà però arrivare dal consiglio regionale, il quale dovrebbe riunirsi prossimamente per il parere conclusivo. Esulta così il fronte del No capitanato dal sindaco di Saludecio, il comune che nel recente referendum con il 60% dei voti dei suoi cittadini si detto contrario alla fusione. Secondo quanto emerge, la Regione non vorrebbe passar sopra questo No. Ci sarebbe poi, visto il parere positivo degli altri comuni in ballo, anche l'ipotesi di una fusione solo tra Mondaino e Montegridolfo, senza Saludecio. Ma è tutto da vedersi. In seguito al referendum consultivo che si tenne lo scorso 16 ottobre, proprio quest'ultimo comune in consiglio, ottenne l'unanimità di voti sulla richiesta alla Regione di revocare l'istanza di procedere con la fusione. Saranno certamente contenti quei cittadini di Saludecio che fino all'ultimo si sono opposti alla fusione con gli altri comuni.

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RIMINI: Bilancio Comune, buco da oltre 3,6 milioni | VIDEO

ATTUALITÀ - E' stata discussa in V Commissione a Rimini la proposta di delibera per le variazioni al bilancio di previsione 2016/2018, un atto che di fatto rappresenta la conclusione del percorso di assestamento del bilancio ratificato dal Consiglio in luglio e pone le basi per il prossimo rendiconto finanziario. Ad anno ormai più che avanzato l’Amministrazione ha dovuto fare i conti con il mancato riconoscimento da parte di Adrigas (già SGR) del canone per la concessione delle reti di distribuzione del gas, pari a oltre 3,6 milioni di euro, di cui solo la prima tranche (1,8 milioni) era stata inserita in bilancio. La somma non è stata riversata dal gestore al Comune per effetto di tre recenti sentenze emesse da tre tribunali ordinari italiani che, chiamati ad esprimersi su contesti simili al nostro, di fatto hanno azzerato i canoni concessori da riconoscere all’ente concedente, andando in controtendenza rispetto alle indicazione date dal Ministero per lo sviluppo economico e dall’Aeegsi, l’authority per Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico.  Una doccia gelata per numerosi Comuni italiani, compresa Rimini. L’Amministrazione, dovendo agire con tempestività, ha deciso di intervenire con un’operazione di riequilibrio, sinora mai utilizzata da questa Amministrazione comunale, andando cioè ad attingere a parte degli oneri di urbanizzazione, potendo iscrivere in entrata solo 450 mila euro dei 3,6 milioni di euro iscritti a bilancio per il canone di Adrigas.

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ROMAGNA: Aumenta la domanda di abitazioni. Rimini la città più cara | VIDEO

ATTUALITÀ - Secondo l’Osservatorio di Casa.it sul mercato residenziale, a ottobre 2016, rispetto all’inizio dell’anno, in Emilia Romagna si registrano alcuni segnali positivi per il settore, tra cui la crescita della domanda del +5,2% e i prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato che entrano in una fase di stabilizzazione, con un valore medio di vendita al metro quadro pari a circa 1.900 euro. Per quanto riguarda la domanda da gennaio a ottobre cresce in tutte le città della regione, seppure con valori variabili. Nello specifico, quelle più dinamiche risultano essere: Cesena e Rimini (+4,5%), Ravenna (+4,3%) e Forlì (+3,2%). Qual è il prezzo medio di un’abitazione oggi sul mercato emiliano-romagnolo? A livello regionale il prezzo è di circa 1.900 euro/mq e il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di circa 152 mila euro. Bologna (2.900 €/mq) e Rimini (2.800 €/mq) sono le città più care, mentre le case a Cesena, Ravenna e Forlì costano dai 1.900 ai 1.980€/mq. La crescita della domanda di chi cerca casa in acquisto conferma che il mercato si sta, seppur lentamente, risvegliando e che le intenzioni di comprare una casa da parte delle famiglie rimane positiva, nonostante le numerose incertezze che ancora gravano sull’evoluzione del quadro macro economico del nostro Paese.

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CESENA: Grazie a Orogel nasce la Fondazione Fruttadoro per il sociale

ATTUALITÀ - Costituita la Fondazione Fruttadoro, alla quale aderiscono le cooperative e società del gruppo agroalimentare cesenate Fruttadoro-Orogel. E' quanto si legge in una nota della società romagnola, secondo cui la Fondazione, "che non ha fini di lucro, nasce per dare organicità agli interventi nei settori dell'impegno sociale e della solidarietà ai quali le diverse cooperative e società del Gruppo già destinano il 5% degli utili". La Fondazione, conclude la nota, sarà operativa dal primo gennaio del 2017 e opererà in raccordo con la Fondazione Romagna Solidale Onlus. (Nelle foto il momento della firma e Bruno Piraccini, Presidente e AD di Orogel)

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FORLÌ: Nuova vita per l'area del cc "I Portici"

ATTUALITÀ - Il Comune di Forlì ha "dichiarato guerra" ad alcune aree degradate cittadine. Grazie al nuovo piano operativo e al regolamento urbanistico avrà nuova vita l'area del centro commerciale "I Portici" che nelle intenzioni verrà trasformata in due grandi spazi commerciali: la prima è relativa al supermercato che crescerà di 1000 metri quadrati, la seconda, di pari metratura (2500 mq), sarà interamente dedicata allo shopping con l'obiettivo di portare nel centro i grandi brand. Per le altre aree problematiche della città si attende ora l'interesse dei privati che vorranno investire grazie alle agevolazioni da parte del Comune.

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