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MOTORI: Kimi Antonelli re del Belgio, trionfo e fuga Mondiale

SPORT - Un altro trionfo per Kimi Antonelli è arrivato al termine di un Gran Premio del Belgio complicato e spettacolare: il pilota della Mercedes ha avuto la meglio davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e alla Red Bull di Max Verstappen in una corsa segnata già al primo giro dal clamoroso ritiro di George Russell, finito fuori pista dopo un contatto con Lewis Hamilton. La svolta è arrivata al 18esimo giro quando la Ferrari ha sfruttato il regime di Virtual Safety Car per indovinare il tempo del pit-stop e permettere a Leclerc di scavalcare Antonelli e portarsi al comando. Il pilota bolognese, tuttavia, non ha mollato e al 34esimo giro ha sferrato l'attacco decisivo per riprendere la testa della corsa e non mollarla più fino alla bandiera a scacchi. Con questo successo, Antonelli ha compiuto un nuovo balzo in avanti verso il suo primo titolo mondiale: ora comanda la classifica con 250 punti, ora a +45 su Hamilton e +50 su Russell con Leclerc attardato di 78 lunghezze.   Foto: IPA Agency

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MILANO MARITTIMA: Bimba annegata in piscina, lasciata sola pochi istanti

CRONACA - È stata posta sotto sequestro dalla procura di Ravenna la piscina dell’hotel Continental di Milano Marittima dove sabato pomeriggio è morta annegata una bimba austriaca di 4 anni, Magdalena, che era in vacanza con la famiglia. Da quanto emerso, la bambina era col padre nell’area giochi all’interno dell’albergo. Il genitore, verso le 14, si sarebbe assentato per qualche istante per raggiungere la camera dove si trovava la moglie con gli altri figli. Un lasso di tempo di una decina di minuti in cui la bambina ha sceso le scale, è uscita dalla hall e ha raggiunto la piscina che in quel momento risultava chiusa al pubblico e priva di servizio di salvataggio. Il cancello sarebbe però rimasto aperto. Sono stati due giovani ad accorgersi del piccolo corpo che galleggiava in acqua. Immediati i soccorsi, ma per la piccola Magdalena non c’è stato nulla da fare. Il pm ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Gli indagati saranno probabilmente – come atto dovuto – i gestori dell’hotel e il genitore.

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CALCIO: Il Cesena di Diamanti accoglie i tifosi in ritiro vincendo 8-0 sull’Alto Savio | VIDEO

SPORT - Troppo presto per esprimere giudizi. Ma già sufficiente per gettare una prima bozza del Cesena che potrebbe disegnare il nuovo allenatore Alessandro Diamanti. Nel primo test stagionale, svolto davanti a una foltissima cornice di pubblico accorso ad Acquapartita anche, forse, alla ricerca di un utopistico refrigerio, i bianconeri dell'ex fantasista della Nazionale hanno ottenuto una larga vittoria per 8 a 0 ai danni della Rappresentativa Valle Savio, squadra che raccoglie i migliori giovani talenti delle società della vallata.  In un clima di puro divertimento, alternato da sorrisi e doverosi richiami all'ordine dei suoi uomini, Diamanti ha scelto di dare spazio a tutta la rosa. Nella prima frazione di gioco ha schierato gran parte dei possibili titolari. Da Ciofi e Mangraviti nelle retrovie, passando per Castagnetti che ha ripreso il controllo della cabina di regia e un Matteo Francesconi più avanzato che certo non ha sfigurato raccogliendo l’apprezzamento dello staff tecnico. Fino a bomber Shpendi, autore di tre gol e un assist per Bisoli che ha messo a referto una doppietta.  Nel secondo tempo occasione per chi è rimasto in panchina nel primo e per i tanti ragazzi della Primavera saliti in ritiro ad Acquapartita. Veri protagonisti dell'ultima parte di match: Zamagni ha riaperto le danze con un bel colpo di testa ravvicinato; la grinta e gli spunti dalla fascia sinistra di Castorri hanno chiuso l'opera fornendo anche un prezioso assist a Pieraccini, rientrato dal prestito a Catania, che da mezzo metro dalla porta non poteva sbagliare.  Buona la prima, dunque, per il nuovo Cesena griffato Diamanti, che ha saputo sopperire a una condizione atletica ancora in stato embrionale, recependo, dopo solo una settimana di lavoro, il dogma del suo allenatore. Sorrisi, divertimento e semplicità. In campo e fuori. Il ritiro sulle sponde del lago continuerà un'altra settimana con altre due amichevoli: martedì contro la Sampierana e sabato 25 luglio. Quando capitan Ciofi e compagni si troveranno di fronte il Carpi.

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IPPICA: Invidia Italia e Andrea Farolfi vincono il clou al Savio

SPORT - Un sabato divertente quello trascorso all’ippodromo del Savio, con una riuscita fusione tra tecnica ed agonismo a contraddistinguere le sette corse in programma. Il sabato all’Ippodromo del Savio di Cesena vedeva il Premio Rocca Malatestiana quale corsa più attesa del palinsesto con un montepremi di 11 mila ed era riservata a buoni esponenti della generazione dei tre anni a misurarsi sulla distanza classica del miglio. La vittoria  è andata ad Invidia Italia, ben guidata da Andrea Farolfi, che sarà fra l’altro uno dei protagonisti della semifinale del Superfrustino di martedì prossimo. Partenza lanciata e spettacolare contraddistinta dalle rotture in successione degli attesi Illusion Ferm, Independent Gar e Iker Ek. Di tutto ciò ha approfittato Andrea Farolfi che ha condotto l’allieva del team Baroncini alla perfezione fin sul traguardo tagliato alla media di 1.14.4 al chilometro ed ha costretto alla resa la leader Ingrid Mail a sua volta avvicinata da un minaccioso Italo Baba giunto terzo. Pronostici rispettati in gran parte nelle altre sfide della serata a cominciare dalla prima corsa. La prova riservata ai puledri di due anni è stata vinta in bello stile, dopo un percorso d’avanguardia, da Let It Be Gar, allieva di Lorenzo Baldi dalla regale genealogia che in 1.17.3 ha inaugurato la sua carriera agonistica lasciandosi alle spalle Lalunaeilupo Bigi e Lillibet Del Sile. Da segnalare anche la riuscita quinta corsa riservata a cavalli di quattro anni di buona levatura ed intesta alla memoria di Francesco Madonia. Il miglio per femmine ha visto la vittoria della slovena Mermaid e per Janko Sagaj, in trasferta dal Lubjiana, dominatori dopo un percorso d’avanguardia chiuso in 1.13.2 su Grazia Big Effe e Genny. Ora si ricomincia martedì con la seconda semifinale del Superfrustino.

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RIMINI: Femminicidio di Coriano, gip dispone il carcere, “Bonifazi pericoloso e senza controllo”

CRONACA - Emergono macabri dettagli sull’omicidio di Tania Sperindio. Il gip ha convalidato l’arresto in carcere per Mario Bonifazi ritenendolo pericoloso e privo di autocontrollo. Il movente risiederebbe in questioni economiche legate al divorzio.   “C’è qualcosa per te in caldaia”. Queste le agghiacciati parole che l’uomo avrebbe detto al figlio poco dopo averne ucciso la madre a martellate mercoledì pomeriggio a Coriano. Un femminicidio, quello di Tania Sperindio, che ha scosso l’intera comunità delle colline riminesi. Il gip – come riporta la stampa locale - ha convalidato l’arresto in carcere per il 71enne incensurato Mario Bonifazi; l’ordinanza che conferma la custodia cautelare definisce il reo confesso un individuo “altamente pericoloso e privo di autocontrollo”. Il delitto, sempre secondo il magistrato, è il risultato di “un’esplosione di rancore maturato nel tempo”. Le tensione andavano avanti da tempo; i due erano separati da tre anni e divorziati da uno. Il risentimento derivava sia dell’assegno di mantenimento che l’ex marito doveva versare. E poi dalla prospettiva della vendita della casa di via Agello dove lui era rimasto a vivere, e dove mercoledì si era tenuto il sopralluogo del tecnico per stimarne il valore. Da lì, l’ennesima lite tra ex consorti culminata in tragedia. Da quanto ricostruito, l’uomo avrebbe spinto la vittima a terra nel locale caldaie colpendola poi ripetutamente alla testa con una mazza da muratore. Dopo essersi lavato e cambiato, il 71enne avrebbe detto al figlio di 27 anni di andare a guardare nella caldaia. E di fronte alla madre massacrata a terra, avrebbe rincarato la dose: “Se lo meritava, non era una persona”, le sue parole. Il difensore lo definisce “provato”. Per il figlio, il padre, seguito da un centro per l’alcolismo, aveva già minacciato di uccidere la donna.

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