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EMILIA-ROMAGNA: La Giunta Regionale vara l'assestamento di bilancio, manovra da 140 milioni

ATTUALITÀ - La Giunta dell'Emilia-Romagna ha approvato l'assestamento di bilancio 2026, una manovra da oltre 140 milioni che destina circa cento milioni agli investimenti sul territorio. Il provvedimento passerà all'esame dell'Assemblea legislativa per l'approvazione definitiva entro la fine di luglio.     Tra le misure principali ci sono sei milioni per accelerare il ripristino degli alloggi pubblici sfitti e cinque milioni per garantire la formazione gratuita degli operatori sociosanitari, affrontando direttamente la carenza di personale. Altri tre milioni serviranno a sperimentare nei comuni capoluogo il servizio extrascolastico per le scuole primarie dal 31 agosto al 14 settembre, mentre quattro milioni saranno investiti per potenziare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie.     Per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali lo stanziamento è di 18 milioni. Si aggiungono dieci milioni nel triennio per la rigenerazione della costa e 21 milioni per garantire la continuità dei lavori al Tecnopolo di Bologna, neutralizzando l'impatto dei rincari delle materie prime. Sul fronte economico, la manovra riserva 11,4 milioni al Fondo starter e al fondo di garanzia per la manifattura, oltre a 4,5 milioni per le aziende agricole.     "In un contesto di stagnazione economica - dice il presidente della Regione, Michele de Pascale - mettiamo in campo misure anticicliche per sostenere crescita e coesione".     "L'Emilia-Romagna si presenta con i conti in ordine - dice l'assessore Baruffi - con un indebitamento in riduzione che consente di espandere gli investimenti". Dalla Regione arriva infine una richiesta al governo nazionale per tre interventi: incrementare il fondo sanitario dal 2027, stanziare risorse contro il caro energia e rifinanziare il trasporto pubblico locale.

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BOLOGNA: Identificato il ciclista morto, è un pensionato di Cento

CRONACA - E' stato identificato il ciclista di 81 anni morto la sera del 12 giugno, lungo la Strada statale 568 di Crevalcore nel Bolognese: il suo nome era Bruno Accorsi ed era nato e risiedeva a Cento, in provincia di Ferrara. Non riuscendo a identificarlo, dal momento che la sera dell'incidente non aveva con sé alcun documento, il suo volto era stato ricostruito digitalmente grazie all'intelligenza artificiale. Era stata diffusa prima la foto della sua bicicletta, una Esperia Bikes color creame e rossa, e poi l'immagine del suo viso. I carabinieri, coordinati nelle indagini dalla pm Francesca Arienti, avevano ricostruito la dinamica di quanto accaduto lungo la strada a Crevalcore: l'81enne era morto per cause naturali. Un cittadino di Cento ha chiamato i militari dicendo che aveva riconosciuto l'anziano. E' così stata individuata la sua abitazione, dove i carabinieri sono entrati, per una ispezione, grazie a copie delle chiavi fornite da un parente del pensionato. La salma è stata restituita alla famiglia.

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EMILIA-ROMAGNA: Parte la prima prova della maturità 2026

ATTUALITÀ - Sono iniziati, in tutta Italia, questa mattina gli esami di maturità. Come di consueto, la prima prova consiste nella scelta di una traccia su 7 proposte e l’elaborazione di un tema di italiano. Da Pavese a Brancati e Calabresi, riflessione sui confini e la Costituente con Saragat. Per l'attualità il concetto di 'incanto'. Queste le prove che migliaia di studenti hanno elaborato nelle 6 ore a disposizione. Tanta emozione per gli studenti per quella che è la prima vera grande prova che la vita gli presenta, tra l’insonnia che ha caratterizzato la cosiddetta “notte prima degli esami” fino al timore per quella che sarà la prossima prova di indirizzo.

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EMILIA-ROMAGNA: Ryanair, 9 nuove rotte e 700mila passeggeri in più

ATTUALITÀ - Ryanair punta sull'Emilia-Romagna e annuncia per l'estate 2026 il più grande operativo mai realizzato nella regione, con oltre 5,3 milioni di posti disponibili (+5%) e 83 rotte complessive. La compagnia irlandese prevede una crescita particolarmente significativa negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini dopo la decisione della Regione di abolire la council tax di 6,50 euro a partire dal 1 gennaio 2026. Secondo i dati diffusi oggi dalla compagnia, l'espansione consentirà di trasportare oltre 700mila passeggeri all'anno nei tre scali, con una crescita del 50% e l'attivazione di nove nuove rotte. A Forlì partiranno i collegamenti per Cagliari e Londra Stansted, a Parma quelli per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted, mentre da Rimini saranno inaugurati i voli per Wroclaw, Manchester, Colonia e Catania. L'operativo estivo 2026 prevede complessivamente 63 rotte da Bologna, compresa la nuova destinazione per Castellón, tre da Forlì, cinque da Parma e dodici da Rimini. Ryanair stima inoltre un impatto occupazionale di oltre 445 posti di lavoro negli aeroporti regionali. "Come compagnia aerea numero uno in Europa e in Italia, siamo lieti di annunciare il nostro più grande operativo estivo di sempre in Emilia-Romagna", ha detto il ceo di Ryanair, Eddie Wilson. "La decisione del presidente della Regione, Michele de Pascale, di abolire l'addizionale municipale garantirà più tariffe basse, più rotte, maggiori opportunità per il turismo e una connettività più forte per l'Emilia-Romagna".     La compagnia ha colto l'occasione per rinnovare l'appello al governo affinché elimini l'addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Secondo Ryanair, una misura di questo tipo potrebbe tradursi in 40 aeromobili aggiuntivi basati in Italia, un investimento da 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all'anno, oltre 250 nuove rotte e circa 15mila nuovi posti di lavoro.

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FORLI’: Morti in ambulanza, il 24 giugno accertamento sugli esami istologici

CRONACA - Il 24 giugno è previsto a Forlì un incontro in contraddittorio tra i consulenti tecnici medico legali nominati nel caso di Luca Spada, l'ex autista soccorritore della Croce Rossa in custodia cautelare in carcere dall'11 aprile per l'omicidio volontario di una paziente, l'85enne Deanna Mambelli e indagato per altri cinque casi. L'ipotesi della Procura (pm Andrea Marchini ed Enrico Cieri) è che abbia provocato la morte degli anziani iniettando aria tramite catetere venoso, durante i trasferimenti. I consulenti dei pm, della difesa (avvocati Marco Martines e Gloria Parigi), e delle persone offese, esamineranno in contraddittorio i vetrini istologici. Le indagini stanno dunque ancora andando avanti, con l'analisi della documentazione sanitaria. I familiari di due anziani deceduti, tra cui Mambelli, morta il 25 novembre 2025, sono assistiti dagli avvocati Massimiliano Starni e Antonio Mambelli, mentre per un'altra presunta vittima i parenti sono assistiti dall'avvocato Sara Lamio.

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