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BASKET: Finale da batticuore, Pesaro passa a Rimini e impatta sul 2-2

SPORT - Rimini spreca il primo match point per la semifinale e cade al Flaminio contro Pesaro, che pareggia la serie sul 2-2 rinviando tutto alla decisiva gara-5 nelle Marche. Dopo il netto successo di gara-3, la Dole fatica soprattutto nel primo tempo, chiuso sotto di nove punti dopo aver concesso troppo in difesa nel secondo quarto. La reazione biancorossa arriva nella terza frazione, quando Rimini cambia ritmo e firma un parziale di 31-17 che ribalta l’inerzia della sfida. Marini, Denegri, Alipiev, Porter e Leardini tengono viva la squadra di Dell’Agnello, ma nel finale punto a punto Pesaro trova le giocate decisive di Tambone, autore del canestro decisivo che vale il +2 della Vuelle a poco più di un secondo dalla sirena dopo l'errore al tiro di Marini. Ora la serie si deciderà nella "bella" martedì sera alla Vitrifrigo Arena.

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BOLOGNA: Trovati droga e cellulare in una cella del carcere

CRONACA - Il Sappe: "Bisogna procedere a schermare gli istituti". Questa mattina, nel carcere bolognese della Dozza, durante una perquisizione ordinaria al primo piano, in una camera detentiva sono stati trovati della sostanza stupefacente (presumibilmente hashish) e un telefono cellulare completo di relativa carta Sim ad un detenuto. Lo riferisce Francesco Borrelli, vice segretario regionale del Sappe. "Sono ormai sempre più frequenti, nel carcere della Dozza, a Bologna, i ritrovamenti di sostanze stupefacenti e telefoni cellulari - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale - i quali proseguono affermando che "tutto ciò denota probabilmente la necessità di rivedere il sistema della sicurezza dello stesso istituto, forse carente sotto alcuni profili. D'altra parte, se così non fosse, non si spiegherebbe questo continuo ritrovamento di oggetti non consentiti. Probabilmente va rivisto qualcosa nell'organizzazione e nella gestione del reparto". "Chiediamo all'amministrazione centrale di procedere al più presto alla schermatura degli istituti, in modo da rendere inutilizzabili i telefoni cellulari che, illegalmente, entrano in carcere, considerato che l'introduzione di uno specifico reato nel codice penale, che consente anche l'arresto in flagranza, non ha sortito gli effetti di deterrenza sperati", aggiungono.

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RAVENNA: Daspo di 5 anni a tifoso del Carpi

CRONACA - Fumogeno a Ravenna e petardo a Gubbio, maxi-daspo a tifoso del Carpi. Per cinque anni niente manifestazioni sportive e obbligo di presentazione. Durante l'incontro di calcio Ravenna-Carpi del 7 febbraio scorso tenutosi allo stadio 'Benelli' e valevole per il campionato di serie C, verso le 17.30 erano stati accesi alcuni fumogeni nel settore della curva Sud occupato dai tifosi ospiti. In particolare uno di questi era stato lanciato sino a ridosso della recinzione del terreno di gioco: solo grazie all'intervento dei vigili del Fuoco, era stato spento. Gli accertamenti della Digos ravennate avevano permesso di individuare il possibile responsabile del gesto pericoloso: si tratta di un 21enne di Carpi (Modena) poi denunciato a piede libero per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive. Nei suoi confronti la divisone Anticrimine aveva avviato un procedimento amministrativo finalizzato al provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Nel frattempo il 21enne era stato denunciato per un fatto analogo - commesso a Perugia il 4 marzo scorso - e raggiunto immediatamente dal provvedimento di Daspo di due anni emanato dal questore di quella provincia. Secondo le indagini, in quella occasione durante la partita 'Gubbio - Carpi' sempre di serie C, all'interno dello stadio 'Barbetti' aveva fatto esplodere un potente petardo nel settore della curva riservato agli ospiti. In considerazione di ciò, il questore di Ravenna ha emesso quindi il nuovo provvedimento aggravato che vieta al 21enne di frequentare gli stadi per cinque anni con la prescrizione dell'obbligo di presentazione alla polizia prima e dopo gli incontri della squadra carpigiana. Quest'ultima prescrizione è stata ora convalidata dalla Gip Federica Lipovscek del Tribunale di Ravenna: il giudice in particolare ha ritenuto integrato quanto descritto dalla specifica norma che prevede l'automaticità della prescrizione dell'obbligo di presentazione nei confronti della persona nei riguardi della quale sia già stato emesso un Daspo sportivo. (Foto: Ipa Agency)

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BOLOGNA: Sassi contro agenti intervenuti per un arresto

CRONACA - Pusher hanno opposto resistenza. Interventi in periferia e in centro. La squadra mobile di Bologna, ieri, ha arrestato due pusher, in operazioni in periferia e in centro: entrambi hanno opposto resistenza agli agenti, uno di loro ha anche lanciato dei sassi contro una pattuglia durante la fuga. In via Manzi, dopo avere osservato i movimenti di un 36enne di origine marocchina, che incontrava i clienti anche nel parcheggio di un supermercato, la polizia ha fermato un l'uomo che, prima ha sferrato un calcio a un agente, poi ha tirato sassi. Fermato in un'area verde, dopo un'altra colluttazione, è stato trovato in possesso di cocaina (1,7 grammi): è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale. Secondo arresto in zona stazione: gli agenti hanno fermato un 19enne di nazionalità tunisina che si era fermato, dopo una corsa in monopattino, vicino a un cancello a pochi passi dalla Galleria 2 Agosto.    Sottoposto a un controllo, ha colpito i poliziotti e poi è stato fermato. Perquisito, è stato trovato in possesso di cocaina (6,5 grammi) e 680 euro. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. (Foto archivio)

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CALCIO: Bologna, con l'Atalanta servirà più di un'impresa | VIDEO

SPORT - Il Bologna visita l’Atalanta nella penultima giornata di campionato, con l’obiettivo di difendere l’ottavo posto e sperare di avvicinarsi al settimo: i rossoblù avranno bisogno di vincere con almeno tre gol di scarto per ribaltare lo 0-2 della gara di andata e tenere vive le ultime speranze di qualificazione per la Conference League. "I ragazzi sono stati attenti, concentrati - ha detto Italiano alla vigilia -. In questo finale di stagione con queste partite così complicate li sto vedendo davvero molto dentro l'allenamento, nella preparazione a quello che andremo a fare. Purtroppo la stagione è andata così. L'anno scorso siamo stati perfetti in tante situazioni. Nel finale di stagione abbiamo aggiunto la ciliegina perché lo volevamo. Quest'anno ci sono stati momenti esaltanti, altri meno, alti e bassi che hanno contraddistinto la stagione. Vediamo se in queste ultime due partite possiamo dare anche continuità per quel tipo di prestazione che abbiamo fatto vedere, perché secondo me ce l'abbiamo nelle corde. Poi se salta qualcosa, non ci sono alibi, ma nel momento in cui hai tanti infortuni e ti gira male perché abbiamo il record di pali e traverse in Europa, io credo che poi tutto insieme fa sì che puoi perdere qualche punto in classifica e avere una posizione meno bella di quella che ti aspettavi. Purtroppo è un'annata che per me va analizzata in questo modo".

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