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RIMINI: Incastrato in piscina, cosa dice l'autopsia sul corpo di Matteo | VIDEO

CRONACA - Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l'esame autoptico sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo essere rimasto incastrato sott'acqua in una piscina termale di Pennabilli. L'esito confermerebbe nella sindrome da annegamento la causa del decesso. La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo: il direttore della struttura, l’amministratore della società proprietaria e il responsabile della manutenzione. Gli accertamenti hanno rilevato lesioni alla gamba sinistra compatibili con un incastro meccanico, con ferite dalla caviglia fino alla coscia, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un risucchio dell’arto nel bocchettone della vasca e del conseguente intrappolamento sott’acqua. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, in particolare esami istologici, per la relazione definitiva attesa nei prossimi due mesi. Al termine degli accertamenti, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali in provincia di Ascoli Piceno. Il ragazzo, in vacanza con i genitori, era stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Disposto il sequestro della struttura ricettiva per consentire verifiche tecniche, mentre l’indagine della Procura prosegue per accertare eventuali responsabilità nella gestione e sicurezza dell’impianto.

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ROMAGNA: Allerta meteo gialla, previste precipitazioni intense

ATTUALITÀ - La Romagna prepara a un martedì di maltempo, con la Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per rischio frane e piene dei corsi minori. Le precipitazioni, localmente intense e a carattere temporalesco, colpiranno soprattutto l'entroterra e la fascia collinare a partire dal pomeriggio. Secondo l'Arpae, gli accumuli di pioggia varieranno dai 5 millimetri in pianura fino ai 22 millimetri sui rilievi, con temperature massime comprese tra i 15 e i 18 gradi. L'instabilità persisterà anche mercoledì, sebbene con un'intensità minore, prima di una temporanea tregua caratterizzata da schiarite e nuvolosità variabile. Tuttavia, il miglioramento sarà solo passeggero: dopo un graduale aumento termico nei giorni feriali, per domenica è atteso un nuovo peggioramento con piogge diffuse su tutto il territorio. Si raccomanda massima prudenza nelle zone montane, dove la fragilità dei versanti potrebbe causare smottamenti localizzati.

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FORLI’: Morti in ambulanza, il figlio di una vittima, 'voglio sapere cos'è successo'

CRONACA - "La sera prima del decesso ero con lui in pneumologia, parlavamo del più e del meno. Stava bene, giocavamo a carte. Poi mi avrebbe chiamato lui una volta arrivato nell'altro ospedale, ma purtroppo non ci è mai arrivato". È il racconto di Luca Scavone, figlio di Francesco Mario, una delle presunte vittime di Luca Spada, l'ex autista soccorritore della Croce Rossa arrestato nell'inchiesta per omicidio della Procura di Forlì. Il padre è morto l'8 luglio 2025, a 69 anni, dopo un trasporto dall'ospedale di Forlì verso l'hospice di Forlimpopoli. Il figlio ha spiegato che quando è stato informato dell'indagine, "mi si è gelato il sangue". Dopo essere stato sentito dai carabinieri e dopo aver letto le prime notizie sui media, "ho fatto due più due e ho capito che mio padre era in mezzo a quelle storie". "Non ho avuto la possibilità di conoscere i familiari delle altre persone coinvolte, io certamente cercherò di andare avanti per capire cosa è successo dentro quell'ambulanza", ha detto Scavone, che si è rivolto ed un legale ed è assistito dall'avvocata Sara Lamio.

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RIMINI: Lunedì comincia la demolizione dell'ex colonia Enel

ATTUALITÀ - Comincia lunedì 20 aprile la demolizione dell'ex Colonia Enel, l'immobile abbandonato che si affaccia su viale Regina Margherita a Rimini, recentemente rientrato nella disponibilità del Comune. I lavori, affidati alla ditta Ecodemolizioni, dureranno circa 45 giorni. Al termine della demolizione è prevista una prima sistemazione dell'area con ripristino del verde, percorsi pedonali, illuminazione pubblica, giochi per bambini e un'isola attrezzata per l'attività fisica. L'obiettivo è rendere lo spazio fruibile per l'inizio dell'estate, rigenerando un'area degradata e sanando una ferita nel cuore del lungomare.

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RIMINI: Caso Pierina, Dassilva in aula, “Manuela doveva reagire in famiglia” | VIDEO

CRONACA - Ha ripreso a Rimini il processo sull’uccisione di Pierina Paganelli con l’esame dell’imputato, Louis Dassilva. Il pm gli ha chiesto di ricostruire la sua relazione extraconiugale.    Prosegue l'esame di Louis Dassilva di fronte alla Corte d'Assise di Rimini nel processo sull'uccisione di Pierina Paganelli avvenuto il 3 ottobre 2023.  Nella scorsa udienza il pubblico ministero ha ricostruito quanto accaduto la sera dell'omicidio e la mattina del ritrovamento del cadavere, oltre alla relazione extraconiugale con la nuora della vittima, Manuela Bianchi, che per il pm rappresenterebbe il movente. Pierina era intenzionata a scoprire la verità e dunque Dassilva - secondo Paci - avrebbe agito per evitare che quella relazione venisse a galla.  Anche nella seconda parte dell’esame, la procura ha insistito sull’intensità del rapporto tra l’imputato e Manuela Bianchi e sulla sofferenza di lei all’interno della vita coniugale con il figlio di Pierina. “L’aiutavo economicamente perché era in difficoltà”, ha detto Dassilva. “La dicevo parole di dolcezza perché nessuno lo faceva. Le consigliavo come reagire nei confronti dei familiari”, ha aggiunto.  Secondo il consulente balistico chiamato dalla difesa, un militare – come è stato Dassilva - non avrebbe ucciso con 29 coltellate. "L'impugnatura dell'assassino ci dice che è destrimane, uno il fendente fatale, scagliato con una certa forza, dall'alto verso il basso. Difficile stabilire l'altezza dell'omicida", ha spiegato Paride Minervino. "Vittima e assassino erano in posizione frontale. Il coltello, così come impugnato, non è opera di una persona esperta o di un militare, come invece è stato Dassilva. Sferrare 29 coltellate può essere compatibile con una certa resistenza della vittima e con uno scontro tra vittima e aggressore".  Durante l'udienza è arrivata la notizia dell’imputazione coatta per infedele patrocinio disposta dal gip nei confronti dell’avvocata Nunzia Barzan e del consulente Davide Barzan, attuali rappresentanti della nuora della vittima.

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