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CALCIO: Bologna distratto, Frese e Bowie firmano il colpaccio del Verona

SPORT - Passo falso per il Bologna, che cade in casa contro il Verona dopo una gara complicata, interrompendo la serie positiva di cinque vittorie consecutive tra campionato ed Europa League. I rossoblù provano a partire con aggressività e costruisce le prime occasioni con Castro, prima con una conclusione dalla distanza che sfiora il palo e poi con un tentativo impreciso da buona posizione. Col passare dei minuti, però, la squadra di casa perde lucidità e il Verona cresce, rendendosi pericoloso in contropiede con Orban, fermato da un intervento di Skorupski, e con Bowie che non riesce a concretizzare una buona opportunità. Nella ripresa il Bologna torna a spingere e sfiora il vantaggio con Orsolini, che colpisce il palo esterno. Poco dopo i rossoblù passano: l’azione sviluppata sulla destra porta al cross di Zortea e Rowe trova il suo primo gol in Serie A con una conclusione precisa che batte Montipò. La reazione del Verona è però immediata. Gli ospiti pareggiano con Frese, che trova l’angolo con un potente tiro dalla distanza. Poco dopo arriva anche il sorpasso: contropiede rapido degli scaligeri e Bowie, lasciato libero in area, firma il gol dell’1-2. Il Verona segna anche una terza rete con Sarr, ma l’arbitro la annulla dopo revisione VAR per un fallo a inizio azione. L’epilogo non cambia: i rossoblù escono sconfitti e vedono complicarsi la rincorsa al settimo posto alla vigilia della sfida europea contro la Roma.   Foto: IPA Agency

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CALCIO: Forlì, non basta il capolavoro di Menarini per avere ragione del Livorno

SPORT - Nella trentunesima giornata del campionato di serie C, il Forlì impatta per 1-1 contro il Livorno 1915 al termine di una gara vivace soprattutto nella prima frazione e più bloccata nella ripresa. L’avvio è subito intenso. Gli ospiti si rendono pericolosi per primi con una conclusione centrale di Bonassi che termina di poco alta sopra la traversa. La risposta del Forlì arriva immediatamente grazie a un errore in impostazione della difesa labronica: Franzolini recupera palla e serve Trombetta, il cui destro viene deviato in calcio d’angolo dal portiere Seghetti. La squadra biancorossa continua a spingere e trova il vantaggio all’11’: Menarini si incarica di una punizione dal limite e disegna una traiettoria precisa che si infila sotto l’incrocio dei pali, portando in avanti il Forlì. Il gol dà fiducia ai padroni di casa, che poco dopo sfiorano il raddoppio con un tentativo di tacco di Trombetta salvato sulla linea da Mawete. Il Livorno prova a reagire e costruisce alcune opportunità: prima con Malagrida dalla distanza, col tiro deviato in corner, poi con una conclusione di Peralta respinta dalla difesa e con un destro pericoloso di Bonassi murato da un difensore biancorosso. Il Forlì resta comunque in partita e si rende ancora insidioso con un diagonale mancino di Mandrelli, ben neutralizzato da Seghetti. Nel finale della prima frazione gli ospiti trovano il pareggio: al 42’ Tosto crossa dalla sinistra e Peralta svetta di testa trovando una traiettoria imprendibile per Martelli, ristabilendo l’equilibrio. Nella ripresa il Forlì prova a ripartire con aggressività. Trombetta ha una buona occasione dopo un errore della difesa livornese, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Col passare dei minuti il ritmo cala e le due squadre faticano a creare pericoli concreti. Il Livorno si fa vedere con un tentativo al volo di Dionisi che sfiora il palo, mentre il Forlì torna a spingere nel finale. Farinelli conclude a giro dal limite sfiorando il palo e, poco dopo, Menarini si ritrova una buona opportunità su cross di Mandrelli, ma la conclusione viene murata dalla difesa ospite. Negli ultimi minuti entrambe le squadre sembrano accontentarsi del pareggio e il risultato non cambia più.

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BOLOGNA: Cariche e lacrimogeni, tensione al presidio contro i cantieri del Pilastro | VIDEO

CRONACA - Strade bloccate, lanci di bottiglie e oggetti contro le forze dell’ordine, cariche e lacrimogeni. Al Pilastro di Bologna si è vissuta un’altra notte di forte tensione attorno al parco Mitilini-Moneta-Stefanini, dove da giorni si concentra la protesta contro il progetto del Museo dei bambini. Gli scontri sono scoppiati dopo una giornata già segnata da forte contrapposizione, con due cortei, uno favorevole e uno contrario all’opera, e dopo la cena sociale organizzata dagli attivisti del fronte del no al MuBa. Secondo un primo bilancio ci sarebbero alcuni feriti: il più grave è un dirigente della polizia, portato in ospedale dopo essere stato colpito al volto da una bottiglia. Dodici le persone fermate, identificate e poi rilasciate. Sui social, dall’account Instagram “Boloresiste”, è stato lanciato un appello a raggiungere il Pilastro con un messaggio chiaro: serve aiuto e supporto, perché, scrivono gli attivisti, la pace è finita da tempo. Le tensioni si sono allentate soltanto intorno alla mezzanotte, dopo ore di scontri. La mobilitazione va avanti dal 25 febbraio, giorno di avvio del cantiere in via Pirandello: da allora proteste, occupazioni, sgomberi e nuove tensioni si sono susseguiti quasi senza sosta. La contestazione era partita con il taglio di alcuni alberi, poi con l’occupazione dell’area e il presidio permanente di tende. Dopo lo sgombero, il presidio è stato spostato all’esterno del cantiere, protetto dai new jersey, mentre i lavori sono andati avanti con il ritorno delle ruspe. Ma lo scontro politico e di piazza non si è mai fermato e, dopo un corteo pacifico per le strade del quartiere, la situazione è nuovamente degenerata.

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RAVENNA: Tenta il furto al centro commerciale, arrestato

CRONACA - Arrestato in flagranza di reato un uomo di 54 anni sorpreso a rubare all’interno del supermercato Coop del centro commerciale Esp. L’intervento è avvenuto venerdì durante i servizi di controllo della Polizia. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo avrebbe tentato di oltrepassare le casse con un carrello pieno di generi alimentari, per un valore complessivo di 468 euro, senza pagare. Gli operatori sono intervenuti fermandolo e recuperando l’intera refurtiva. Il 54enne è stato quindi arrestato per furto aggravato e posto inizialmente agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero. Nella giornata successiva il Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo il divieto di dimora nella provincia di Ravenna. L’operazione rientra nelle attività di controllo della Polizia nei poli commerciali cittadini per prevenire i reati contro il patrimonio.

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EMILIA-ROMAGNA: 8 marzo, online il primo Bilancio di Genere digitalizzato

ATTUALITÀ - In occasione della Giornata internazionale della donna, la Regione Emilia-Romagna pubblica online il primo Bilancio di genere completamente digitalizzato, uno strumento pensato per analizzare l’impatto delle politiche pubbliche su donne e uomini e promuovere una maggiore parità. Nel 2024 sono stati rendicontati 66 interventi, per un investimento complessivo di circa 805 milioni di euro, destinati sia ad azioni dirette per la parità sia a misure con effetti indiretti sul superamento delle disuguaglianze. Gli ambiti principali riguardano lavoro e imprenditorialità, formazione e cultura, welfare e cura, accesso ai servizi e partecipazione alla vita pubblica. La nuova versione digitale introduce un cruscotto interattivo che semplifica la consultazione dei dati e delle analisi, supportate da oltre 80 indicatori statistici utilizzati per monitorare il contesto sociale e valutare l’efficacia degli interventi. “Vogliamo sostenere sempre più la prospettiva di genere nelle politiche regionali – commenta l’assessora alle Pari opportunità e Cultura Gessica Allegni –. Il Bilancio di genere digitalizzato rappresenta un passo importante per valutare meglio l’impatto delle politiche pubbliche sul benessere delle persone”. Tra le principali misure, 9 milioni di euro sono stati destinati all’imprenditoria femminile, mentre risorse significative riguardano il diritto allo studio, i servizi sociali e il sostegno ai centri antiviolenza. Per l’8 marzo la Regione lancia anche la campagna “Una battaglia dopo l’altra”, con manifesti e video social che raccontano le storie di quattro cittadine emiliano-romagnole impegnate in diverse sfide personali e collettive per la parità.

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