CERVIA: Missiroli scaricato dal Pd, "Se sono inadatto mi espellano"
POLITICA - Mattia Missiroli ha risposto alla lettera del PD con la quale il suo partito annunciava le dimissioni di tutti i consiglieri. Queste le sue parole: "A oggi non risulta agli atti nessuna dimissione formale da parte dei consiglieri: rilevo questa notizia dagli organi di stampa, dunque resto in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali. Ognuno opera all'interno del proprio ruolo con la propria autonomia e con il proprio senso di responsabilità. Qualora tali dimissioni fossero confermate, non potrei che prenderne atto, pur ritenendo che non rappresentino la scelta giusta per Cervia. Sono un Sindaco espressione del PD: se il PD non mi ritenesse più adatto a questo ruolo, che nasce da elezioni democratiche, ritengo doveroso conoscerne in modo chiaro e formale le motivazioni. Rimane inteso che se non fossi ritenuto più adatto a ricoprire la carica di sindaco, è ovvio che non sarei più idoneo a far parte di questa comunità, e dunque chiederei una verifica presso l'Organo di vigilanza interno al Partito Democratico e in ultima analisi l'espulsione dallo stesso partito con motivazioni. Essere garantisti e rispondere alla Costituzione non è uno scherzo: è un dovere. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità di fronte alla città e ai suoi cittadini. Se tutto questo fosse vero, non credo che in questi tempi si sia potuto operare con la massima lucidità"