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CALCIO: Il Cesena preleva Magni dal Milan

SPORT - In attesa di rinforzi esterni, il Cesena si è assicurato dal Milan le prestazioni sportive di Vittorio Magni. Il giocatore in prestito ha sottoscritto un contratto definivito con i romagnoli fino al 30 giugno 2030. In stagione il difensore che può ricoprire anche il ruolo di centrocampista ha raccolto sette presenze.

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BOLOGNA: È morto Piergiorgio Corbetta, ex direttore dell'Istituto Cattaneo

ATTUALITÀ - È morto ieri pomeriggio Piergiorgio Corbetta, ex direttore dell'Istituto Cattaneo e docente dell'Università di Bologna. Aveva da poco compiuto 85 anni. "A partire dagli anni Settanta, Piergiorgio è stato uno dei principali artefici dell'Istituto Cattaneo, ricoprendone anche il ruolo di direttore: prima tra il 1989 e il 1994, e poi tra il 1997 e il 2002. Nel corso di oltre trent'anni di attività scientifica presso l'Istituto, le ricerche da lui coordinate sul comportamento elettorale, sui militanti politici, sui flussi elettorali, sulla comunicazione politica e sulle scelte di voto hanno contribuito a fondare uno dei filoni di ricerca più solidi e riconosciuti dell'Istituto", lo ricordano i componenti del consiglio direttivo Paola Bordandini, Donatella Campus, Asher Colombo, Salvatore Vassallo, Luca Verzichelli.    "Non possono poi essere dimenticati il suo ruolo di fondatore dell'Osservatorio sull'Astensionismo Elettorale, di promotore e animatore di Itanes (Italian National Election Studies), di curatore dell'Atlante storico-elettorale dell'Italia. Sono solo alcune delle tappe principali di un impegno scientifico e professionale che non si lascia ridurre a mera somma di singoli contributi". Ma non solo, Piergiorgio Corbetta, proseguono, "è stato una figura di riferimento centrale della sociologia empirica italiana e un modello di ricercatore capace di tenere insieme l'impegno nell'attività scientifica, la vocazione al rigore e all'aderenza ai dati - che gli veniva anche da un percorso iniziato nelle Scienze Naturali - la curiosità intellettuale — che ancora negli ultimissimi tempi lo aveva portato ad avvicinarsi a temi nuovi, come quelli legati alla diffusione dell'intelligenza artificiale — un senso delle istituzioni sincero e radicato, e la profonda dedizione all'insegnamento. Sulle sue lezioni di Metodologia della Ricerca Sociale, e sul suo fortunato Manuale, si sono formate generazioni di studenti dell'ateneo bolognese; ma a lui devono molto anche i suoi colleghi. Piergiorgio è stato anche un amico generoso, una persona dall'animo genuino e autentico, che ha lasciato molto a chi gli stava vicino — e non solo nel campo della sociologia". "Profonda tristezza", da parte del presidente della Regione, Michele de Pascale e del vicepresidente, Vincenzo Colla, per la scomparsa di Piergiorgio Corbetta, studioso e sociologo dell'Università di Bologna e ex direttore dell'Istituto Cattaneo: "le sue ricerche sui flussi elettorali e i movimenti politici, la sua curiosità sui meccanismi della comunicazione politica e sulle scelte di voto, - ricordano in una nota - hanno rappresentato un contributo indispensabile per interpretare i processi decisionali sui territori e nelle comunità". "Bologna perde un riferimento per tutti quelli che amano e studiano la politica". Così, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore commenta la morte di Piergiorgio Corbetta.

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FERRARA: Chiama i Carabinieri, “ho colpito la mia fidanzata, arrestatemi”

CRONACA - Un uomo di 47 anni ha chiamato sabato pomeriggio il 112 dicendo: "ho colpito alla testa la mia fidanzata, voglio essere arrestato". È successo a Poggio Renatico, nel Ferrarese, dove i Carabinieri sono intervenuti trovando la donna in lacrime, molto agitata e con una ferita alla testa. La donna ha confermato di essere stata aggredita fisicamente e verbalmente dal compagno dopo una lite per futili motivi. Ai militari ha raccontato che le violenze andavano avanti da circa tre anni, dall'inizio della convivenza, ma fino a sabato non aveva trovato il coraggio di denunciare. La donna è stata trasportata all'ospedale di Cona e dimessa con una prognosi superiore ai quaranta giorni. L'uomo è stato arrestato per lesioni gravi e portato agli arresti domiciliari. Il Tribunale di Ferrara ha convalidato l'arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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CALCIO: Marchionni punge i senatori, "Alcuni giocatori devono dare di più" | VIDEO

SPORT - Il Ravenna è scivolato anche nell’uscita con il Bra e ora la lotta al primo posto occupato dall’Arezzo si fa difficilissima. Il tecnico dei giallorossi Marco Marchionni ha espresso tutta la propria delusione nel post partita. "Non avevo il sentore che magari la squadra potesse andare in difficoltà - ha speigato il tecnico - perché vedevo che riuscivamo sempre a recuperare le seconde palle e poi abbiamo avuto occasioni importanti. Se poi non fai gol è normale che la partita rimanga in bilico; loro sono stati bravi a sfruttare quella ripartenza dove noi abbiamo scalato male, c'è stato un errore dopo l'altro perché sì, si può fare un errore in uscita ma il compagno deve recuperare. Poi è cambiata tutta la partita, noi abbiamo iniziato a innervosirci, non riuscivamo più a giocare tra le linee. L'espulsione credo abbia anche determinato un po' l'andamento della gara, avevo chiesto ai ragazzi di rimanere in partita, poi il Bra è stato bravo nel secondo tempo a sfruttare subito l'occasione che gli si è creata e a indirizzare la partita. E' un peccato perché inizialmente eravamo partiti anche abbastanza bene però credo che abbiamo giocatori importanti che quando ci sono questi tipi di partite devono dare quel qualcosa in più".

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SAN GIOVANNI IN M.: Pd E-R, "Regione apra un tavolo di crisi sulla situazione di Aeffe"

POLITICA - Il Partito Democratico chiede alla Regione Emilia-Romagna di aprire un tavolo di crisi per l'Aeffe di San Giovanni in Marignano, nel Riminese, azienda che ha annunciato oltre 200 licenziamenti tra la sede romagnola e quella di Milano. Lo fa con un'interpellanza firmata dalle consigliere regionali Alice Parma e Emma Petitti. L'azienda, uno dei simboli della 'Fashion Valley' emiliano-romagnola, ha depositato il 2 ottobre, spiegano Petitti e Parma in una nota, un'istanza di accesso alla composizione negoziata della crisi d'impresa con richiesta di misure protettive.   Il 78% degli esuberi riguarderebbe lo stabilimento riminese, il restante 22% quello milanese.  "Resta indispensabile e non più procrastinabile un confronto di merito sugli strumenti alternativi ai licenziamenti", scrivono le consigliere. L'interpellanza sollecita la Giunta a dialogare con la proprietà, promuovere l'utilizzo di ammortizzatori sociali e verificare il rispetto degli impegni del Patto per il Lavoro e per il clima. Chiede inoltre che la Regione si faccia portavoce con il governo "dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici della filiera della moda del territorio".

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