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CALCIO: Tifosi in festa per il brindisi di Natale col Cesena | VIDEO

SPORT - Successo per la Notte Bianconera, il tradizionale evento organizzato dal Coordinamento Clubs Cesena alla Fiera. Oltre 600 tifosi hanno festeggiato con il Cesena non solo l’ottimo momento di campionato ma anche le festività natalizie ormai imminenti. Sul palco hanno sfilato i giocatori, i membri dello staff e dirigenti del Cavalluccio.

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BOLOGNA: Agricoltura, 2025 difficile, in regione ok il parmigiano, alti e bassi per la frutticoltura | VIDEO

ATTUALITÀ - La Confagricoltura di Bologna ha fatto un bilancio di fine anno del settore: nel 2025 troppe ombre e poche luci per l’agricoltura  locale, mentre in regione buoni segnali arrivano dal settore caseario.  Un anno particolarmente difficile per l’agricoltura bolognese, segnato da forti incertezze economiche e produttive derivanti dal cambiamento climatico che ha penalizzato le semine, portando a raccolti non soddisfacenti e la crisi di alcuni settori con la conseguente difficoltà di  diverse imprese sul mercato. Importante il tema del dissesto idrogeologico e la mancanza di un piano nazionale insieme a quello delle risorse, con i tagli alla Pac da parte dell’Europa di quasi il 20%.Tiene invece in regione il comparto del parmigiano reggiano, mentre la frutticoltura vive momenti di alti e bassi a causa della crisi dei mercati. "Il 2025 è stato un anno particolarmente difficile per l'agricoltura bolognese. Le imprese hanno dovuto affrontare un contesto segnato da forti incertezze economiche e produttive oltre che da un progressivo indebolimento delle politiche di sostegno e da un quadro normativo spesso instabile, che rende sempre più complesso programmare il futuro".E questo un riassunto amaro di fine 2025 tracciato da Davide Venturi, presidente di Confagricoltura Bologna, che richiama con forza l'attenzione delle istituzioni europee, nazionali e regionali sulla necessità di un deciso cambio di passo per salvaguardare e rilanciare il settore primario. Uno dei nodi centrali resta quello della politica agricola europea (PAC). "Dalla revisione delle priorità dell'Unione Europea arrivano segnali preoccupanti: la riduzione delle risorse destinate all'agricoltura e l'ipotesi di un fondo unico - da cui attingeranno altri settori produttivi creando così una competizione dannosa per il sistema primario - rischiano di penalizzare ulteriormente un settore già messo a dura prova. Anche per questo motivo abbiamo deciso di scendere in piazza giovedì 18 dicembre a Bruxelles insieme al Copa Cogeca, in concomitanza con il Consiglio Europeo, per difendere la stabilità della PAC - che di fatto è stata l'unica politica comune da parte dell'Unione Europea - e cercare così di difendere il futuro dell'agricoltura e anche di rimando il futuro di tutti. È necessario, infatti, sostenere il settore primario, capace di garantire a tutta Europa quella sicurezza alimentare spesso menzionata dai politici e che deve essere quindi difesa e tutelata, e non tagliare, destinando queste risorse ad altri settori" spiega Venturi in occasione dell'Aperitivo di Natale con la stampa tenutosi presso il FienileFluó a Bologna.

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FAENZA: Minacce alla sede di Fratelli d'Italia, solidarietà bipartisan

ATTUALITÀ - Un grave episodio intimidatorio ha preso di mira Fratelli d’Italia a Faenza. Davanti alla sede del partito, in via Naviglio, è stato rinvenuto un cartello con scritte minacciose realizzate con lettere ritagliate e affisso all’ingresso. La scoperta è avvenuta nella mattinata di venerdì. Il messaggio, dai toni inquietanti, conteneva frasi come: “Fascio appeso, FdI morti. Attenti piombo” ed era firmato “Br”, un richiamo che evoca il terrorismo degli anni di piombo. Sull’accaduto interviene Andrea Monti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Faenza, che definisce l’episodio “un atto incomprensibile”. Il partito ha annunciato che nella giornata di domani verrà presentata denuncia al commissariato di Polizia. La solidarietà del mondo politico Numerose le prese di posizione di condanna e solidarietà arrivate dalle altre forze politiche locali. A esprimere vicinanza a Fratelli d’Italia è Roberta Conti, consigliera comunale della Lega: “Richiami alla violenza politica non possono e non devono trovare alcuna giustificazione”, dichiara, sottolineando come “quanto accaduto non è una semplice bravata, ma un gesto grave che richiama un clima di odio e di intolleranza inaccettabile”. Conti evidenzia inoltre che non si tratterebbe di un fatto isolato, ma “dell’ennesimo atto dopo scritte, sfregi e aggressioni verbali già avvenute in passato”. “In una democrazia il confronto politico deve essere anche duro, ma sempre civile e nel rispetto delle persone e delle istituzioni”, aggiunge, ribadendo la necessità di una condanna senza ambiguità e di un fronte comune delle istituzioni per garantire sicurezza a chi svolge attività politica. Ferma condanna arriva anche dal Partito Democratico di Faenza, che definisce particolarmente grave il richiamo agli anni di piombo, “un periodo buio di conflitto politico-sociale della storia repubblicana”. Secondo il Pd si tratta di “un messaggio pericoloso che va totalmente respinto”. In vista della prossima campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale, i dem auspicano che episodi simili non si ripetano e ribadiscono l’impegno per “un confronto basato sul senso di responsabilità e sull’uso di un linguaggio pacato nel rispetto di tutte le parti politiche”, sottolineando come “oggi più che mai” sia necessario difendere la democrazia. Condanna e preoccupazione vengono espresse anche dalla lista civica Faenza Cresce, che richiama l’importanza di un clima rispettoso durante la fase pre-elettorale, auspicando che il dibattito politico resti sempre improntato al rispetto delle diverse idee e posizioni. Cavedagna (FdI): “Gesto vile, non ci faremo intimidire” Sulla vicenda interviene anche Marta Cavedagna, esponente di Fratelli d’Italia, che esprime “massima e incondizionata solidarietà a Fratelli d’Italia Faenza per il gravissimo atto intimidatorio subito”. Nel suo intervento ricorda come il biglietto contenesse “minacce esplicite come ‘FDI morti’ e ‘Attenti piombo’” ed evidenzia che “firmarsi ‘Brigate Rosse’ è anche un insulto alla memoria delle vittime del terrorismo”. Cavedagna parla di “un gesto vile e inaccettabile” che, pur richiedendo l’intervento delle istituzioni, “non riuscirà in alcun modo a intimidirci”. L’esponente di FdI conclude chiedendo una condanna netta e l’impegno di tutte le forze politiche per individuare i responsabili, ribadendo la vicinanza al gruppo locale e provinciale del partito.   in foto l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Stefano Cavedagna

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ROMAGNA: A gennaio riapre totalmente la linea ferroviaria Faentina verso la Toscana

ATTUALITÀ - La tratta ferroviaria Crespino del Lamone-Marradi (Firenze) lungo la linea Faentina verrà riaperta alla circolazione dei treni a gennaio. Lo rende noto la Regione Toscana spiegando che la riapertura avviene "con netto anticipo rispetto alle previsioni". Dal 17 gennaio, si spiega, "ci saranno due giorni di corse prova e da lunedì 19 gennaio riprenderà servizio commerciale anche su questa tratta, ripristinando il collegamento diretto fra la Toscana e la Romagna". L'interruzione, si ricorda è stata causata dagli eventi alluvionali di marzo scorso. La comunicazione sulla riapertura è stata data oggi in occasione di un incontro tra l'assessore toscano ai trasporti Filippo Boni e gli amministratori dei Comuni toscani che insistono sulla linea. "Questo servizio è fondamentale per le persone, per le loro vite ed esigenze - ha spiegato Boni - per questo ho voluto affrontare l'argomento in un momento comune con gli amministratori locali, e per questo abbiamo deciso di convocare per il prossimo 9 gennaio alle 15 un tavolo con i pendolari, per condividere la programmazione e gli orari dei treni alla riapertura": ci saranno "alcuni rallentamenti che richiedono modifiche di orario rispetto alla precedente programmazione". In attesa del 19 gennaio, comunicato anche che durante il periodo di chiusura delle scuole ci sarà la temporanea sostituzione dei treni tra Marradi e Faenza con bus sostitutivi, con la stessa programmazione prevista nel caso di allerta Sanf. "Esprimiamo soddisfazione per la riapertura della tratta Marradi-Crespino rispetto a quanto preventivato, che consente non solo il ripristino della tratta Borgo-Marradi ma anche dell'intera linea Faenza-Firenze, che rappresenta una linfa vitale per i nostri territori - commenta il sindaco di Marradi Tommaso Triberti -. Apprezziamo inoltre la disponibilità del nuovo assessore regionale Boni per il tavolo permanente con le amministrazioni locali con l'apertura ai comitati pendolari. L'auspicio è che sia una vera ripartenza. L'impegno da parte nostra, da parte di tutti è rivolto alle criticità e ai disservizi evidenziati affinché si riesca insieme a superarli definitivamente".

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RIMINI: Il campus universitario si consolida e amplia gli spazi | VIDEO

ATTUALITÀ - Il campus universitario di Rimini si consolida e amplia i propri spazi: l'Università di Bologna ha acquisito Palazzo Ruffi-Briolini, sede utilizzata in locazione dal 2012 e, in parallelo, Comune di Rimini e Uni.Rimini hanno perfezionato l'acquisto di una nuova sede di 2.300 metri quadrati tra via Aponia e via Dante, di cui circa 1.300 saranno concessi in comodato d'uso gratuito all'Ateneo. Palazzo Ruffi-Briolini, la cui costruzione risale alla prima metà del Quattrocento, ospita dal 2012 uffici, aule e laboratori dell'Università per circa 4.000 metri quadrati. “Il campus di Rimini era quello con la maggior parte di edifici in affitto, oltre il 30% - ha precisato a margine dell’acquisto di palazzo Ruffi-Brioloni il rettore dell’Alma Mater Giovanni Molari -. In tutte le altre sedi abbiamo edifici di proprietà con affitti inferiori all’1-2% dei metri quadri. I nostri campus devono crescere tutti alla stessa maniera”. L’ateneo “è sempre più internazionale” - ha aggiunto - e “si confronta con i principali atenei di tutto il mondo. Anche quest’anno supereremo il numero di studenti internazionali iscritti degli anni passati”. Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ha sottolineato l’internazionalità del campus di Rimini: “Penso che un campus come quello di Rimini, che peraltro è quello a maggior vocazione internazionale per numero di studenti iscritti, non possa che crescere in prospettiva”. Per gli studenti, resta un problema la ricerca dell’alloggio. “Stiamo lavorando per nuovi studentati - ha rivelato il primo cittadino - e al tempo stesso, nella variante Rue che realizzeremo per le strutture ricettive nella fascia mare, sarà presente la possibilità di flessibilizzare le destinazioni d’uso e prevedere anche la possibilità di trovare alloggi per studenti”.

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