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CALCIO: Ci pensa sempre Okaka, il Ravenna vola a +3 sull'Arezzo | VIDEO

SPORT - Succede di tutto tra Ravenna e Pontedera: un match che non conosce mezze misure, tanto che già dopo appena 22 secondi c'è già il primo colpo di scena. Cerretti crossa al centro per Scaccabarozzi che stampa il suo colpo di testa sulla traversa, la palla resta viva per Nabian che deve solo depositare in rete il pallone dello 0-1. I giallorossi incassano il colpo e nel primo tempo si rendono pericolosi solo con Tenkorang, conclusione alta, mentre il Pontedera sfiora a inizio ripresa lo 0-2 con lo scatenato Nabian e con Cerretti, entrambi murati all'ultimo dalla difesa giallorossa. Tutto sembra cambiare al 60' quando l'arbitro Caruso assegna un rigore al Ravenna per l'intervento scomposto di Cerretti su Di Marco, espellendo anche Scaccabarozzi per una spinta a Rrapaj: la revisione al monitor si rivela però salvifica per i toscani, visto che sia il penalty che lo stesso cartellino rosso vengono revocati. Il Ravenna non si dà comunque per vinto, Lonardi sfiora il palo da fuori area, Spini trova sulla sua strada un grande Vannucchi appena prima del pareggio, firmato da Luciani al 94' a fare tesoro della grande azione proposta da Da Pozzo. Il recupero monstre di 10 minuti si dilata ulteriormente per la nuova revisione al monitor e allora i bizantini ne approfittano: prima Anacoura è super sul piazzato di Manfredonia, poi ci pensa Falbo a mettere al centro un pallone prezioso che il tacco del solito Okaka trasforma nel punto del 2-1. È la rete del sorpasso, quella che vale tanto oro quanto pesa e che proietta il Ravenna a +3 sull'Arezzo in cima alla classifica di serie C.

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CALCIO: Odgaard risponde a Isaksen, buon pari del Bologna con la Lazio

SPORT - Il Bologna offre una prova di carattere all’Olimpico contro la Lazio. La gara si sblocca al 38', quando Zaccagni calcia a botta sicura, Ravaglia respinge ma Isaksen insacca il tap-in. La reazione dei rossoblù è immediata: al 40' Zortea sfonda a destra, Provedel devia sul palo, e sulla respinta Odgaard anticipa Gila per l’1-1. Nel finale di primo tempo arriva un’altra grande occasione rossoblù con Miranda, che tenta un pallonetto a portiere battuto ma trova il salvataggio sulla linea di Gila. La ripresa vede un Bologna più ordinato nel possesso e più continuo nel palleggio, con l’Olimpico che fischia il giro palla rossoblù. Ravaglia mantiene l’equilibrio con una doppia parata su Guendouzi e su un colpo di testa ravvicinato. Il momento chiave arriva al 79': Gila, già ammonito poco prima per un fallo su Castro, protesta in modo veemente e viene espulso da Fabbri. Con l’uomo in più, l’ultima occasione arriva solo in pieno recupero: un destro di Ferguson da fuori, potente ma impreciso. Il risultato non cambia, è 1-1 tra Lazio e Bologna.   Foto: IPA Agency

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RIMINI: Il regista Alfonso Cuarón riceve il Premio Fellini 2025

ATTUALITÀ - Il regista messicano Alfonso Cuarón ha ricevuto a Rimini il Premio Fellini 2025 per "la forza morale della sua opera", una "forza etica, che la rende così preziosa, anche oltre la dimensione cinematografica". Queste le motivazioni lette dal palco dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad per un premio che torna dopo 15 anni dalla sua ultima edizione e che celebra il genio del cineasta riminese. "L’attitudine che più li avvicina", Fellini e Cuarón, "è la capacità di guardare il mondo con la meraviglia della fanciullezza e della giovinezza, che ha consentito ad entrambi di trasformare i propri ricordi intimi e personali in memoria universale e di collegare, inscindibilmente, la memoria dei luoghi di nascita, Rimini e il quartiere Roma di Città del Messico, in spazi che sono patrimonio e fanno parte dell’immaginario collettivo mondiale". "Fellini e Cuarón - concludono le motivazioni - hanno costruito un’opera che ispira gratitudine, perché ci restituiscono la speranza e la fiducia negli esseri umani, dunque nel nostro futuro. E l’umanità è la comune cifra di una poetica che è universale e attraversa tutti i tempi".  "Tutto il cinema è politico, perché è un riflesso di tutta una visione". E' quanto ha detto il regista premio Oscar, Alfonso Cuarón, a margine della cerimonio del Premio Fellini che ha ricevuto a Rimini. Il maestro messicano ha preferito non rispondere a chi gli chiedeva cosa ne pensasse del contesto politico internazionale definito da figure come Donald Trump, perché "è tutto retorica e blablabla, e lo odio. Credo che sia ovvio", ha detto. Il premio Oscar per la regia di 'Roma' e 'Gravity' ha preferito soffermarsi sull'influenza che ha avuto Federico Fellini nel cinema. "Stare nel posto dove il grande Fellini è nato e che ha marcato il resto del suo cinema, è veramente un'emozione", ha detto - rispondendo in italiano alle domande della stampa - dalla città natale del cineasta della Dolce Vita.  "Il cinema di Fellini è uno di quei cinema che sembra una diversità, ma tutto è tremendamente collegato. È un regista che non può essere un'inspirazione su una questione formale e creativa. È un'inspirazione come possibilità dell'impossibile", ha aggiunto. "Alla fine di ogni suo film, c'è sempre la visione di una nuova possibilità, un mondo che finisce, ma con la vita continua", ha chiosato Cuarón.

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CALCIO: A Padova senza tifosi, Mignani, “Allontanano la gente dagli stadi” | VIDEO

SPORT - La partita contro il Padova non è ancora stata giocata, ma fa già discutere. L’allenatore del Cesena Michele Mignani critica la decisione di vietare la trasferta ai tifosi bianconeri e, intanto, riconosce le qualità degli avversari, “Padova squadra tosta e piena di entusiasmo”. "Stanno cercando di allontanare la gente dagli stadi - spiega il mister bianconero -. Devo essere sincero: non conosco nel dettaglio le motivazioni con cui la questura ha deciso di vietare la trasferta ai tifosi ospiti, quindi mi fermo qui. Ma non posso nascondere il mio grande dispiacere, perché la nostra è una tifoseria sana, corretta, che ha girato l’Italia portando sempre colore e passione. Il Padova? Quando una squadra vince un campionato porta con sé valori importanti, e noi a Cesena lo sappiamo bene dopo la scorsa stagione. Le neopromosse che hanno fatto bene negli anni passati si sono trascinate dietro l’entusiasmo e l’ossatura della rosa che ha conquistato la promozione. È una squadra organizzata, con idee molto chiare. Hanno un modo preciso di difendere e attaccare e un allenatore che ha dato continuità al lavoro dell’anno scorso".

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CALCIO: Il Cesena Primavera domina la Roma e sale al secondo posto

SPORT - Il Cesena Primavera supera la Roma 3-1 al “Romagna Centro” grazie a una ripresa di grande carattere, tornando al successo dopo tre giornate e salendo al secondo posto in classifica. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio per il gol di Della Rocca, la formazione di Campedelli rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e trova subito il pareggio: al 48’ Bertaccini firma una splendida conclusione dal limite che si infila all’incrocio. La Roma ha l’occasione per riportarsi avanti al 59’, ma Fontana para il rigore di Romano e tiene in partita i bianconeri. Al 79’ arriva il momento decisivo: un fallo di mano di Nardin vale un penalty anche per il Cesena. Zelezny respinge il tiro di Bertaccini, ma il centrocampista è rapido sulla ribattuta e realizza il 2-1. Nel finale i romagnoli sfruttano gli spazi lasciati dagli ospiti in avanti e al 90’ Rossetti, entrato dalla panchina, firma il 3-1 che chiude definitivamente la gara. Il Cesena conquista così tre punti pesanti contro una delle big del campionato e rilancia le proprie ambizioni nelle zone alte della classifica.

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