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CALCIO: Il Bologna difende la Coppa Italia, c’è il Parma all’esordio | VIDEO

SPORT - Entra in scena il Bologna in Coppa Italia nella sfida tutta emiliana con il Parma. I rossoblù difendono il titolo conquistato lo scorso anno e il tecnico Vincenzo Italiano vuole onorare al massimo anche questa competizione. "Il giocare ogni tre giorni - ha spiegato alla vigilia il mister dei felsinei - ti dà la possibilità di rimediare, di cercare di mettere a posto quello che non è andato e subito avere la possibilità, l'opportunità di andare in campo e cercare di comportarti diversamente da quello che hai fatto nella partita precedente. Quindi dopo tre giorni ci presentiamo in una competizione importante perché tutte le competizioni vanno onorate e noi l'abbiamo dimostrato lo scorso anno in una competizione dove siamo i detentori e vogliamo cercare di essere quelli che difendono il titolo e dobbiamo cercare di fare una grande prestazione soprattutto dopo aver perso lunedì e dimostrare che abbiamo la capacità di reagire. Questi due giorni è normale, li viviamo come una squadra che ha avuto la possibilità di aggiungere tre punti importanti, una grande possibilità di avere una classifica bellissima. Ci dà un enorme fastidio non aver ottenuto la vittoria però abbiamo commesso degli errori sia nella nostra metà campo sia negli ultimi metri nella loro area di rigore e purtroppo non siamo stati precisi in questi due frangenti qua, abbiamo perso la partita però nulla toglie a quello che abbiamo fatto in questo periodo".

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BOLOGNA: Ossa umane nel bosco, erano di paziente di una clinica

CRONACA - Si è arrivati ad un'identificazione per i resti umani trovati in un'area boschiva di Bologna, in via Vallescura, sui colli cittadini, il 28 aprile 2024. Le ossa appartengono a Stefano Bertusi, paziente 64enne scomparso nel 2015 da Villa Baruzziana, una clinica privata poco distante. La moglie, con l'avvocato Barbara Iannuccelli che l'assiste, procederà ora a tutte le incombenze del caso. All'identificazione si è arrivati grazie alle arcate dentali. A segnalare i resti era stata una donna il cui figlio, il giorno precedente, durante una passeggiata in compagnia di un amico aveva notato un teschio e alcune ossa, presumibilmente umane. Sulla vicenda era stato aperto un fascicolo coordinato dalla pm Anna Sessa, che aveva disposto gli accertamenti

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BOLOGNA: Duplice omicidio, l'indagato resta in carcere

CRONACA - Resterà in carcere Gennaro Maffia, il 48enne accusato di avere ucciso lo scorso 2 giugno all'alba Luca Gombi e Luca Monaldi, massacrati a coltellate nel loro appartamento in piazza dell'Unità, a Bologna. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'avvocato che lo assiste, Giampaolo Cristofori. Maffia, che viveva nell'appartamento della coppia, era fuggito in Spagna la mattina del delitto ed era stato poi arrestato appena sceso dall'aereo a Barcellona: in Italia è rientrato il 9 luglio. Secondo gli investigatori della squadra Mobile, coordinati dal pm Tommaso Pierini, pare che il rapporto tra le vittime e l'indagato, al quale i due avevano affittato una stanza, si fosse incrinato perché Gombi e Monaldi avevano deciso di vendere l'abitazione, accordandogli una buonuscita per risolvere il contratto di locazione. Maffia ha sempre respinto ogni accusa. A settembre il gip Claudio Paris, ha incaricato l'esperto del gabinetto della polizia scientifica della Lombardia, Alessio Guglielmi, di prelevare tracce biologiche sui corpi delle vittime, sui loro vestiti, sui coltelli presenti nella casa e sugli altri reperti trovati nell'appartamento e confrontarle con il Dna delle stesse vittime e del presunto assassino. L'udienza dedicata all'esame del perito si terrà il 16 gennaio 2026.

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BOLOGNA: Accordo al Mimit su Yoox, ritirato licenziamento collettivo

ATTUALITÀ - È stato raggiunto l'accordo al Mimit sulla vertenza Yoox che consente di superare la procedura di licenziamento collettivo che coinvolgeva oltre 200 lavoratrici e lavoratori. Si tratta, osserva il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di "una vittoria per le lavoratrici e i lavoratori Yoox, frutto di mesi di impegno costante al fianco delle parti sociali. Un successo - prosegue - frutto di un lavoro di squadra che conferma come il metodo del Mimit, fondato sul confronto autentico e su un percorso condiviso, rappresenti la strada giusta per rilanciare l'industria e garantire la tutela dell'occupazione".  L'intesa, viene evidenziato in una nota dello stesso Mimit è il "frutto di un confronto serrato tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni" e ha consentito "di ridurre di circa 70 unità il numero degli esuberi strutturali e la condivisione di un percorso non traumatico tramite l'utilizzo di ammortizzatori sociali e incentivazioni all'esodo per i lavoratori interessati".    Nel dettaglio, chiosa il ministero, "l'accordo sarà sottoposto alla valutazione dei lavoratori: l'impegno di tutte le parti è ora finalizzato al pieno rilancio produttivo e commerciale dell'azienda" "Siamo soddisfatti che l'accordo raggiunto tra sindacati e azienda per la vertenza Yoox, abbia tenuto conto delle richieste del territorio per contenere l'impatto sociale su lavoratrici e lavoratori". Così, in un nota congiunta, il sindaco della Città Metropolitana di Bologna, Matteo Lepore e il delegato metropolitano al Lavoro, Stefano Mazzetti. "Dai 211 esuberi strutturali gestiti con una procedura di licenziamento collettivo unilaterale di settembre - osservano - oggi si è arrivati un accordo importante, seppur molto sofferto, frutto dell'impegno di tutte le parti coinvolte, che riduce gli esuberi a 145 e fornisce garanzie di parità di condizioni per il personale che continuerà a lavorare in azienda". La società, argomentano ancora Lepore e Mazzetti, "ha accolto la proposta delle Istituzioni per mettere in campo un percorso di accompagnamento all'esodo con incentivi per il personale in esubero e ammortizzatori sociali. A questo si aggiunge la sicurezza delle medesime condizioni di copertura anche per il personale che nel corso del 2026 dovesse essere coinvolto in ulteriori procedure di licenziamento. Altro risultato importante dell'accordo è il mantenimento della produzione nell'area bolognese", aggiungono.  Ad ogni modo, concludono Lepore e Mazzetti, "rimaniamo e fianco di lavoratrici e lavoratori e a loro garantiamo che seguiremo gli sviluppi futuri della vicenda, vigilando sul rispetto degli impegni condivisi nell'accordo raggiunto oggi".

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ROMAGNA: Jump’in, nasce la piattaforma che unisce studenti, imprese e scuole | VIDEO

ATTUALITÀ - In Romagna debutta Jump’in, iniziativa che mette in rete giovani, scuole e imprese. Il progetto coinvolgerà più di mille studenti con attività formative e sfide sul campo.   Creare un collegamento stabile tra giovani, aziende e istituti scolastici del territorio. Questo l’intento di Jump’in, la nuova iniziativa promossa dalla società benefit Fattor Comune e presentata a Rimini. Il progetto punta a coinvolgere nei prossimi mesi oltre mille studenti in Romagna attraverso attività pratiche, incontri con professionisti e percorsi dedicati allo sviluppo delle competenze trasversali. L’obiettivo è aiutare gli studenti a individuare interessi e attitudini, mentre le aziende possono utilizzare il programma per dialogare con le nuove generazioni. La disoccupazione giovanile a livello nazionale resta elevata. In aumento l’emigrazione della fascia d’età 18-34 anni. Da qui l’idea di promuovere percorsi per avvicinare i giovani al mondo del lavoro. Dal 5 al 7 marzo 2026, a Cesenatico, si terrà Jump’in International, dedicato a robotica, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. A seguire, a marzo, l’evento RIACT a Rimini, mentre a maggio tornerà lo Startup Weekend.

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