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BOLOGNA: Danni in stazione al passaggio dei tifosi del Cesena

CRONACA - Ancora episodi di inciviltà a bordo di un treno regionale e in stazione da parte dei tifosi di una squadra di calcio, stavolta quelli del Cesena. "Dopo l'episodio del primo febbraio, che aveva visto protagonisti i supporter del Mantova, domenica 9 una situazione simile si è verificata ancora una volta su un nuovo treno Rock di Trenitalia Tper diretto a Reggio Emilia e nella stazione di Bologna Centrale", fa sapere Ferrovie dello Stato. Il treno, un Rimini-Piacenza partito da Cesena alle 11.08, ha subito uno stop di circa 20 minuti nella stazione del capoluogo emiliano. "Una parte dei circa 400 tifosi a bordo è infatti scesa dal treno per poi lanciare fumogeni, petardi e sassi danneggiando un treno in sosta, cartelli e distributori automatici. Solo l'intervento degli agenti della Polizia Ferroviaria e del personale di Fs Security - quest'ultimo presente anche a bordo - ha evitato ulteriori ripercussioni e consentito la ripartenza del treno", sottolinea ancora Fs. All'arrivo a Reggio Emilia i tifosi sono scesi "lasciando dietro di sé rifiuti, bottiglie e lattine di birra vuote sui sedili, nei corridoi, nei vani portabagagli, pavimenti imbrattati, toilette intasate e lavandini utilizzati come wc". Per Fs "ancora una volta una manifestazione sportiva diventa occasione per atti di inciviltà ai danni di beni e servizi della collettività. Le immagini registrate dalle telecamere della stazione e del treno saranno utili per ogni approfondimento in riferimento ai reati commessi".

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BOLOGNA: Questura Bologna, le manifestazioni di domenica erano autorizzate

ATTUALITÀ - Le manifestazioni organizzati ieri a Bologna, sia quelle di Gioventù nazionale sia quella degli studenti, erano regolarmente autorizzate. Lo precisa, con una nota, la Questura di Bologna. "In data 31 gennaio - spiega - è stato recepito il preavviso di manifestazione presentato dall'onorevole Stefano Cavedagna, portavoce nazionale di 'Gioventù Nazionale', preannunciante un corteo con fiaccolata in ricordo dei martiri delle foibe. Tale fiaccolata con partenza da via D'Azeglio angolo via de' Carbonesi, si sarebbe conclusa all'interno della corte comunale con la deposizione di una corona di fiori. La manifestazione, secondo quanto preannunciato, sarebbe partita alle ore 18.30 per concludersi alle successive 19.30". Inoltre, precisa sempre la questura di Bologna, "in data 5 febbraio è stato recepito il preavviso di manifestazione presentato dal sig. Luca Cesari, rappresentante del noto sodalizio "Cambiare Rotta", preannunciante un "corteo-manifestazione antifascista" che, partendo alle ore 18.00 da piazza Verdi, si sarebbe concluso in piazza del Nettuno". "Stante la concomitanza temporale delle due iniziative, ispirate da posizioni politiche ed ideologiche contrapposte, al fine di garantire l'ordine pubblico ed il pacifico svolgimento di entrambe le manifestazioni - dice ancora la questura - si notificavano al predetto promotore Luca Cesari le prescrizioni del questore che specificavano che l'iniziativa di "Cambiare Rotta" si sarebbe dovuta concludere su piazza del Nettuno lato via Rizzoli. Quanto sopra è stato recepito in un'ordinanza di servizio del Questore che è stata inviata, tra gli altri, a tutti gli Uffici delle forze di polizia interessati e anche al comando della Polizia locale di Bologna".

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BOLOGNA: Atipico apre il live di Morgan e Megahertz al Bravo Caffè

ATTUALITÀ - Martedì 25 febbraio 2025, al Bravo Caffè di Bologna, il giovane cantautore emergente Atipico avrà l’importante opportunità di aprire il concerto di Morgan e Megahertz. Una data significativa per la nuova promessa dell’indie pop italiano, che inaugurerà così un breve tour nazionale per presentare il suo EP Scarpe, pubblicato da ALTI Records e prodotto da Marco “Diniz” Di Nardo dei Management. Il disco, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 29 novembre scorso, segna l’inizio di un percorso musicale che sta già attirando l’attenzione degli addetti ai lavori. Per Atipico, esibirsi prima di un artista come Morgan rappresenta un’occasione di grande rilievo. Oltre ad aver segnato la scena musicale italiana con i Bluvertigo, Morgan ha ottenuto importanti riconoscimenti anche nella sua carriera solista, tra cui due Targhe Tenco. Il concerto al Bravo Caffè sarà quindi un palco prestigioso per il giovane artista, che porterà dal vivo i brani del suo EP, caratterizzati da sonorità intime e testi ricercati. Dopo Bologna, Atipico proseguirà il suo tour in altre città italiane, con tappe già annunciate a Siena, L’Aquila e Pescara. In particolare, il 12 aprile suonerà con il Maestro Pellegrino degli Zen Circus al Garbage dell’Aquila, mentre il 18 aprile sarà nuovamente opening act, questa volta per Scarda, a Pescara. Al termine di questa serie di concerti, il cantautore ha già in programma l’uscita di un nuovo singolo, prevista per la prossima primavera, confermando così una crescita artistica che sembra destinata a portarlo sempre più in alto. L’appuntamento con Atipico è quindi per martedì 25 febbraio, alle ore 22:00, al Bravo Caffè di Bologna, in via Mascarella 1.

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FORLI’: Cisl contro il Comune, “no ai vigili portieri”

ATTUALITÀ - "Sembrerebbe che il personale di Polizia Locale dovrà svolgere funzione di portierato agli ingressi del palazzo comunale di Forlì. In altre parole, controllare che chi entra abbia un appuntamento. Per quanto appaia evidente che la scelta sia motivata da esigenze di sicurezza, possono esserci altre soluzioni per perseguire questo obiettivo". Lo dice la Cisl Funzione pubblica della Romagna, che ritiene che affidare questo compito alla Polizia Locale, voglia dire "svalutare fortemente la figura dell'agente e distogliere questi lavoratori e lavoratrici dall'importantissimo servizio che svolgono quotidianamente per la cittadinanza e per il quale sono effettivamente qualificati". "Inoltre - prosegue il sindacato di categoria - sottrarre parte del personale alla propria funzione, comporterà inevitabilmente un carico di lavoro aggiuntivo sul resto del personale di Polizia Locale, già sottodimensionato, con il rischio di compromettere la qualità del servizio. Molte altre sono le problematiche segnalate dai nostri lavoratori e lavoratrici, come l'affidamento alla Polizia Locale di rischiosi compiti di controllo (detenzione e spaccio di stupefacenti, fotosegnalamento, immigrazione, abusivismo commerciale ecc.), che dovrebbero essere svolte da altre forze di polizia. Oltretutto, ciò accade spesso senza che il personale abbia ricevuto alcuna specifica formazione, sia adeguatamente equipaggiato e abbia i numeri per farvi fronte". ( ANSA)

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RIMINI: Caso Pierina, il perito, il telefono di Dassilva non si attivò

CRONACA - Non ci furono interazioni sul dispositivo cellulare di Louis Dassilva dalle 22.08 alle 22.38, la sera dell'omicidio di Pierina Paganelli. Questa la conclusione dell'ingegnere Giuseppe Ferraro, perito nominato dal gip Vinicio Cantarini. Le conclusioni di Ferraro, condivise inoltre dal consulente nominato dal pm Daniele Paci, l'analista forense Luca Russo, sono state al centro dell'udienza di questa mattina in tribunale a Rimini davanti per l'acquisizione delle fonti di prova dall'analisi di tutti i device sequestrati all'unico indagato, Dassilva, il 35enne senegalese in carcere dal 16 luglio del 2024. Ferraro conclude dicendo che "dall'analisi dei File System Events (Fse), non sono state individuate attività che indichino un'azione fisica attuata sul dispositivo cellulare, nel periodo di tempo compreso fra le 22.08 e le 22.38 del 3 ottobre 2024". In altre parole le tracce di attività sul cellulare sarebbero state generate automaticamente dal dispositivo. Per il perito, inoltre "il dispositivo risulta compromesso in quanto il contenuto della sua memoria non rispecchia la situazione presente all'epoca dei fatti. La compromissione dell'apparato è legata - secondo Ferraro - a cancellazione completa, totale, della chat whatsapp, fra Dassilva e Manuela Bianchi". Da un punto di vista investigativo quindi la relazione del perito del gip confermerebbe di fatto l'ipotesi della squadra mobile che colloca in quella finestra temporale, in cui Dassilva non interagisce col cellulare, l'omicidio di Pierina. Ma la difesa del senegalese è su tutta linea. "Da quanto emerso oggi nel corso dell'esame in contraddittorio del perito e dalle osservazione dei vari consulenti questa certezza non può essere così limpida", ha detto l'avvocato Riario Fabbri che difende il 35enne insieme con l'avvocato Andrea Guidi. "Non è così lapidaria e infatti il giudice ha disposto un'integrazione e un approfondimento sui file di registri di attività". "Il consulente della difesa ha dato una serie di chiavi di lettura di questi registri che a nostro avviso consente una lettura diversa", ha detto Guidi. Insomma, Dassilva avrebbe potuto prendere in mano il telefono anche senza attivarlo in quel preciso lasso di tempo.

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