Ricerca

RIMINI: Denunciò lo stupro di gruppo, 16enne conferma le violenze

CRONACA - Si è svolto oggi a Rimini, davanti alla gip Raffaella Ceccarelli, l’incidente probatorio per la sedicenne che ha denunciato la scorsa estate di aver subito una violenza sessuale di gruppo da parte di un 17enne e un 18enne, entrambi marchigiani, la notte tra il 5 e 6 agosto. La ragazza, che i periti hanno definito credibile, ha raccontato in circa due ore come si sarebbero svolti i fatti. Quel giorno fu lei stessa a chiamare i soccorsi dopo essere stata drogata e abbandonata in strada in una località della provincia. Durante il colloquio è emerso che già in passato aveva iniziato a prostituirsi promuovendo prestazioni sessuali sul web, tramite social e siti. Quel giorno però, lei però avrebbe cambiato idea nonostante, secondo quanto emerso oggi, i tre già si conoscessero e non sarebbe stato quello il loro primo incontro. “Non volevo fare sesso con loro e dopo aver fumato ho iniziato a stare male”, ha dichiarato la minorenne. All’udienza ha partecipato sia il sostituto procuratore Davide Ercolani che ha coordinato le indagini dei carabinieri che la sostituta procuratrice Caterina Sallusti del Tribunale dei Minori. Al termine dell’incontro, il legale difensore dell’accusato di maggiore età, Massimiliano Orrù, ha chiesto per lui gli arresti domiciliari. I due giovani erano stati individuati dopo lunghe e accurate indagini grazie a una serie di filmati a circuito chiuso.

Thumbnail RIMINI: Denunciò lo stupro di gruppo, 16enne conferma le violenze

FAENZA: 85enne tenta di attraversare il binario, urtata dal treno

CRONACA - E’ stata trasportata all’ospedale Bufalini di Cesena con l’elisoccorso l’85enne che poco dopo le 13 di oggi è stata investita dal treno a Faenza. E’ accaduto a un passaggio a livello ferroviario su via Faentina. Per cause in corso d’accertamento da parte delle forze dell’ordine intervenute per i soccorsi e i rilievi, la donna probabilmente avrebbe tentato di attraversare i binari oltrepassando le sbarre già abbassate per il passaggio di un convoglio. E’ stato inevitabile l’urto con il convoglio. Immediato l’arrivo dei soccorritori del 118 con ambulanza ed elicottero e il tempestivo trasporto al Bufalini con un codice di estrema gravità. L’anziana non sarebbe però in pericolo di vita ed avrebbe riportato traumi e fratture. Polfer e polizia hanno compiuto i rilievi e regolato la viabilità modificata a causa delle chiusura del passaggio ferroviario. (foto Argnani)

Thumbnail FAENZA: 85enne tenta di attraversare il binario, urtata dal treno

RIMINI: Molestia sessuale sul lavoro, Comune della Valconca condannato | VIDEO

CRONACA - Un Ente locale della provincia di Rimini è stato condannato in via definitiva, dopo il pronunciamento della Cassazione, a seguito delle molestie sessuali subite da una sua dipendente sul posto di lavoro.   Un acceso diverbio fra colleghi, donna e uomo, nel 2020, finì con lui che mise in risalto le sue parti intime facendone riferimento anche con le parole. Un caso di molestie sessuali per il quale la Corte di Cassazione ha con una recente sentenza condannato definitivamente il datore di lavoro, un Comune della Valconca, in provincia di Rimini. Del caso se ne è occupata la Consigliera di parità. La Suprema corte ha respinto il ricorso dell'Ente locale ribadendo la responsabilità del datore di lavoro nel prevenire e contrastare abusi e discriminazioni, richiamandosi ai principi della convenzione del Consiglio d'Europa sulla violenza nei luoghi di lavoro. Il Comune dovrà ora risarcire la dipendente con 15 mila euro e pagare le spese legali. Questa decisione oggi assume un valore molto importante, stante un momento che storicamente vede un significativo incremento dei fenomeni di violenze e molestie in ambito lavorativo. Nel 2024 sono state rappresentate all'ufficio della Consigliera di parità tre casi. I dati relativi a tali fenomeni, che accadono nel corso della prestazione lavorativa, vedono in prevalenza vittime le donne. “Questi fenomeni ricorrenti che i dati fotografano - afferma la Consigliera di Parità della Provincia di Rimini Adriana Ventura - impongono di tenere alta l’attenzione e di dotarsi, ciascuno nel proprio ambito, di strumenti in grado di prevenirli e contrastarli. È noto, infatti, che le condotte improprie possono pregiudicare non solo la sfera individuale della vittima (dignità, autostima, percezione di sé, l'intimità, l'attività lavorativa e la carriera), ma anche la vita di relazione e la comunità di cui si è parte”. “È opportuno, dunque – prosegue Ventura -, richiamare con forza la responsabilità del datore di lavoro per ciò che attiene il tema della prevenzione e del contrasto alle molestie nei luoghi di lavoro, in quella più ampia cornice che mira al superamento delle disuguaglianze, le cui radici sono nell'art. 2087 del Codice Civile. Questa norma mette in capo al datore di lavoro l'obbligo di tutela dell'integrità fisica e della personalità morale dei lavoratori e delle lavoratrici, garantendo agli stessi la salute e il benessere psicofisico. Questa sentenza rappresenta quindi un vero e proprio monito. Grande soddisfazione, dunque, per il buon esito che è stato raggiunto a conclusione di una vicenda che ha percorso tutti e tre i gradi di giudizio, un esito voluto con pervicace costanza dalle avvocate Tatiana Biagioni e Anna Danesi, con studio a Milano, che hanno assistito la lavoratrice e la Consigliera di Parità della Provincia di Rimini, che ha seguito il caso fin dall'inizio”.

Thumbnail RIMINI: Molestia sessuale sul lavoro, Comune della Valconca condannato | VIDEO

METEO: Martedì cielo poco nuvoloso e venti moderati

ATTUALITÀ - Previsioni per martedì. L'alta pressione si rafforza ulteriormente determinando tempo assolato con al più qualche sparuto annuvolamento all'alba. Nello specifico su litorali, pianura emiliana, pianura romagnola e dorsale romagnola giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino; sulla dorsale emiliana cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata. Venti moderati dai quadranti nord-orientali in intensificazione e in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell'intorno di 750 metri. Mare da agitato a molto mosso. Previsioni 3B Meteo

Thumbnail METEO: Martedì cielo poco nuvoloso e venti moderati

EMILIA-ROMAGNA: Alluvione, de Pascale vede Curcio, "oggi inizia la fase 2" | VIDEO

ATTUALITÀ - Ricostruzione post alluvione. Il neo commissario Curcio in Regione: primo incontro con il presidente de Pascale, poi tavolo con prefetti, sindaci e rappresentanti delle istituzioni locali. De Pascale: “Oggi inizia una nuova fase, vogliamo lavorare da subito per dare risposte ai cittadini”. Curcio: “Abbiamo condiviso da subito le priorità. Una parte degli uffici della struttura sarà qui sul territorio”   Inizia oggi la “fase due” della ricostruzione post alluvione in Emilia-Romagna. L’occasione è il primo incontro, in Regione a Bologna, tra il presidente Michele de Pascale e il neo commissario alla ricostruzione appena nominato dal Governo, Fabrizio Curcio. Prima un faccia a faccia tra i due, alla presenza anche della sottosegretaria con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini, poi il primo tavolo di confronto con tutte le istituzioni coinvolte: prefetti, sindaci e amministratori dei Comuni colpiti, presidenti di Provincia, il comando regionale dei Vigili del Fuoco, i Consorzi di Bonifica. Tanti gli argomenti all’ordine del giorno: dalle procedure di indennizzo ai privati al tema della mancanza di personale, soprattutto nei comuni più piccoli, fino all’esigenza di snellire e velocizzare da subito le procedure a livello normativo e temporale. E ancora una verifica significativa sulle opere pubbliche realizzate, con un’attenzione particolare a quelle finanziate con risorse del PNRR e la definizione delle opere non ancora finanziate e un confronto costruttivo sul futuro dei piani speciali. Infine, l’annuncio che parte della struttura commissariale avrà degli uffici sul territorio. “Oggi inizia una seconda fase dell’attività di ricostruzione, in cui è fondamentale che il lavoro di tutti i soggetti coinvolti evolva e migliori- ha sottolineato de Pascale-. Dopo gli eventi, drammatici, di maggio 2023, che credevano essere eccezionali, ne abbiamo visti purtroppo altri: siamo in una terra dove, quando scatta un’allerta meteo, ci sono persone che perdono il sonno. Per cui- ha puntualizzato il presidente- da oggi inizia una fase nuova: da parte mia non vedrete mai la necessità di sottolineare se il rapporto con il commissario sia cambiato, ma invece la voglia e l’ossessione di lavorare e dare risposte concrete ai cittadini”. “Oggi ci siamo incontrati e confrontati per condividere una serie di priorità- ha detto Curcio-. In questo territorio abbiamo vissuto insieme momenti difficili, emergenziali, ma ci siamo sempre confrontati: tutta la rete dell’Emilia-Romagna è di vero prestigio a livello nazionale e per me è un onore ricoprire questo ruolo in un territorio che è motore del Paese. Non dobbiamo fermare i processi in corso, perché sarebbe un errore- ha proseguito il neocommissario-, ma vogliamo fare il punto della situazione per proseguire con ancora maggiore efficacia da parte di tutti i soggetti coinvolti.  Voglio ringraziare il generale Figliuolo per il lavoro svolto e ribadire come sia importante partire dal territorio, dal suo ascolto: e proprio per questo una parte della struttura commissariale sarà fissa qui in Emilia-Romagna”. Nel corso del tavolo sono intervenuti, sottolineando le criticità e peculiarità dei propri territori, il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca; il sindaco di Bologna, Matteo Lepore; il sindaco di Imola, Marco Panieri; la presidente della Provincia di Ravenna, e sindaco di Russi, Valentina Palli; il sindaco di Rimini, e presidente della Provincia, Jamil Sadegholvaad; il sindaco di Argenta, Andrea Baldini; il presidente della Provincia di Reggio Emilia, e sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni. Ribadita, da tutti i presenti, la volontà di collaborare. A partire dalle prossime settimane, verranno programmati incontri e riunioni insieme al commissario nei diversi territori per analizzare l’efficacia dell’organizzazione e degli interventi.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Alluvione, de Pascale vede Curcio, "oggi inizia la fase 2" | VIDEO