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BOLOGNA: Omicidio in via Ferrarese, arrestato 38enne, "Motivi passionali"

CRONACA - Nella tarda serata di ieri, in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Michele Martorelli, la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti penali, sospettato di un brutale omicidio. La vittima, un connazionale di 40 anni, è stata trovata senza vita in un appartamento di via Ferrarese. Il corpo, riverso su una sedia, presentava diverse ferite sul corpo e alla testa. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un grave trauma addominale che ha reso necessaria l'asportazione della milza, oltre a trattare una frattura cranica. Nonostante gli sforzi dei medici, l'uomo è deceduto nella tarda mattinata del 15 giugno. Durante la perquisizione dell'appartamento, la Polizia Scientifica ha rilevato impronte latenti attribuite al sospettato. La presenza di telecamere di sorveglianza ha fornito ulteriori prove: i filmati mostrano l'uomo mentre entra nell’edificio armato di un oggetto contundente e ne esce poco dopo con tracce di sangue sul braccio. Le prove raccolte hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per omicidio. Il sospettato è stato rintracciato nella zona Pilastro a bordo di un veicolo a lui intestato. Dopo le dovute perquisizioni, è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato e successivamente trasferito alla casa circondariale locale. Secondo le indagini, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a motivi passionali.

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SARSINA: Presentata la 64° edizione del Plautus Festival | VIDEO

ATTUALITÀ - Con l’arrivo delle state partono anche tutte le rassegne culturali all’aperto. Tra i festival più prestigiosi del territorio il Plautus Festival torna anche quest’anno con un programma ricco di titoli, tra teatro e musica.

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EMILIA-ROMAGNA: Buonguerrieri,“Pronti a scegliere il nuovo presidente della Regione” | VIDEO

SPORT - Anche per il centrodestra è arrivato il momento di scegliere il candidato alle elezioni regionali.  Mancano poche settimane all’addio di Bonaccini, che a fine mese lascerà la guida della regione Emilia-Romagna per approdare al parlamento europeo. Si apre ora la corsa alla successione, visto che le elezioni si potrebbero tenere già in autunno. Nessun candidato ufficiale per il momento anche se, per il centrodestra, sarà sicuramente Fratelli d’Italia a condurre le danze, visto il risultato delle elezioni europee. INTERVISTA NEL VIDEO

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CESENA: "Tornando ad Est", fine delle riprese allo stadio Manuzzi

ATTUALITÀ - Sono terminate sabato a Cesena le riprese del film “Tornando ad est”, della casa di produzione “Stradedellest” che racconta la storia di tre ragazzi di cesena e del loro viaggio in Bulgaria negli anni ’90. L’ultimo ciak ha avuto una cornice dì eccezione: l’Orogel Stadium Dino Manuzzi. Qui il regista e gli attori hanno messo in scena la storica partita Roma-Cesena, giocata il 17 marzo 1991 quando i bianconeri militavano in serie A e terminata 1 a 1. Con loro circa 150 comparse che hanno cantato i cori della curva mare. Si concludono così le riprese del film, iniziate a maggio in Bulgaria, con la troupe che si è lasciata coinvolgere in un grande applauso lanciato dal produttore Maurizio Paganelli: “Chiusura di set fantastico sia per la troupe che per le comparse in una location meravigliosa . Sarà un grande film che valorizzerà tantissimo la nostra città”.

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RAVENNA: Tipografia in fiamme, 5 indagati per incendio doloso

CRONACA - Sono 5 gli indagati per il rogo che, nella notte tra il 17 e il 18 ottobre scorso, ha distrutto la storica Tipografia Moderna di Ravenna. Tra questi anche la stessa amministratrice della società. A tutti è arrivato l’avviso della fine delle indagini preliminari. Le accuse sono di incendio doloso e di turbativa d’asta. Secondo gli investigatori, i 5 avrebbero appiccato il fuoco cospargendo del liquido infiammabile in tre punti diversi dello stabile, per poi darsi alla fuga. L’intervento dei vigili del fuoco, assieme all’entrata in funzione dei dispositivi antincendio, ha evitato che lo stabilimento fosse interamente distrutto dalle fiamme, anche se i danni sono stati enormi. Il movente sarebbe quello di voler rimandare la procedura di vendita giudiziaria della tipografia, che era stata messa all’asta. Ora si attende la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura. (foto di archivio)

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