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CESENA: Alluvione, al via lavori di ripristino per 635.000 euro

ATTUALITÀ - Lavori per oltre 635mila euro partiranno dal prossimo mese di gennaio per mettere in sicurezza il territorio cesenate collinare devastato dai drammatici eventi dello scorso mese di maggio. Proseguono infatti gli interventi dell'amministrazione comunale di Cesena, grazie a risorse destinate dalla struttura commissariale e vincolate alla realizzazione delle opere i cui progetti esecutivi sono stati approvati dalla giunta comunale, per interventi di pulizia, ripristino, manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza. Oltre che in collina i lavori interesseranno anche le due sponde del fiume Savio, nel tratto cittadino che scorre tra il ponte Vecchio e il ponte Nuovo. "Stiamo lavorando con il massimo impegno e senza perdere tempo su più fronti - commenta l'assessore ai lavori pubblici, Christian Castorri - al fine di risolvere tutte le situazioni di criticità emerse a seguito di frane e allagamenti in alcuni quartieri di Cesena e nelle aree collinari, particolarmente danneggiate. Questa fitta serie di interventi, che affideremo alle rispettive ditte esecutrici nelle prossime settimane, sarà eseguita entro l'estate e andrà a fornire risposte concrete ai privati e alle imprese che vivono e operano nei tratti stradali oggetto del progetto".

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RIMINI: Truffa sui bonus edilizi, Comune parte civile

ATTUALITÀ - Il Comune di Rimini è stato ammesso come parte civile nel procedimento penale scaturito dall'indagine della Guardia di Finanza di Rimini sui bonus edilizi. Questa mattina, davanti al gup Lucio Ardigò sono state definite le posizioni di alcuni degli indagati nell'inchiesta denominata appunto 'Free Credit', processo in parte traslocato per competenza territoriale a Milano e che verte sulla presunta maxi truffa da 440 milioni di euro ai danni dello Stato, consumata attraverso il cosiddetto bonus 110%". Parte degli imputati hanno patteggiato, altri sono stati rinviati a giudizio e alcuni sono stati assolti. Il Comune di Rimini, rappresentato dall'avvocato Maurizio Ghinelli, è stato accolto come parte danneggiata con particolare riferimento al reato di associazione per delinquere, reato "che arreca un danno all'immagine della città - ha spiegato il legale - allo sviluppo turistico ed alle attività produttive ad esso collegate". Il Comune di Rimini non essendo qualificata come persona offesa deve essere inteso come parte danneggiata e il danno subito è stato quantificato nella cifra simbolica di 50 mila euro.

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RICCIONE: Incidente dopo inseguimento, arrestato il conducente

CRONACA - Ieri sera era scappato all'alt dei carabinieri perché, come ha spiegato al giudice, non aveva la patente. La sua rocambolesca fuga tra le vie di Riccione è poi terminata con uno schianto violento sul lungomare D'Annunzio, prima contro un albero e poi con una carambola contro una Fiat 500 proveniente dal lato opposto della strada. Unico maggiorenne, dei 4 ragazzi in auto, è stato arrestato dai carabinieri di Riccione e questa mattina il suo fermo è stato convalidato. E' sottoposto all'obbligo di presentazione alla pg, oltre all'obbligo di rimanere nel Comune di residenza, ossia Bologna, e il divieto di uscire nelle ore notturne. Il fratello minorenne con lui in auto lotta tra la vita e la morte al Bufalini di Cesena. Il ragazzo è il ferito più grave, gli altri due sempre minorenni hanno riportato lesioni più lievi. Ieri sera i 4 erano a bordo di un'auto che non si era fermata all'alt dei carabinieri di Riccione innescando un pericolosissimo inseguimento.

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RAVENNA: Rocca Brancaleone, al via l'ultima parte dei lavori | FOTO

ATTUALITÀ - Inizierà entro la fine dell’anno l’ultima parte dei lavori relativi al recupero e alla valorizzazione della Rocca Brancaleone di Ravenna. Il documento ufficiale di “consegna lavori” all’impresa appaltatrice, consorzio Arco Lavori per conto del quale opererà la ditta consorziata Acmar, è stato sottoscritto martedì. “Con questi ultimi interventi – sottolinea l’assessora ai Lavori pubblici Federica Del Conte - si giungerà al ripristino della piena funzionalità della Rocca, luogo da sempre caro ai ravennati e uno dei simboli più iconici della città, come scenario per eventi culturali e di spettacolo, valorizzandone la struttura e potenziandone la vocazione di spazio per eventi di grande rilevanza, assicurandone la compatibilità con il contesto storico-monumentale. Saranno inoltre migliorate l’accessibilità e la fruizione da parte degli utenti, nonché assicurato l’adeguamento normativo di impianti e strutture”. Il progetto è stato finanziato interamente con risorse a specifica destinazione messe a disposizione dal ministero della Cultura e la sua redazione ha visto una proficua collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Nello specifico i lavori si riferiscono agli ultimi due lotti del progetto, per un importo di 4.173.477,91 euro: il terzo riguarderà la riqualificazione e valorizzazione dello spazio interno dell’arce tramite la creazione di un’arena per spettacoli all’aperto che potrà ospitare 1400 spettatori, comprensiva dei servizi necessari alla sua fruizione, mentre il quarto lotto riguarderà la pavimentazione del piazzale in fregio alla Rocca, la sistemazione della rampa di accesso da via Rocca Brancaleone e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione esterna per la valorizzazione architettonica del complesso. È prevista la demolizione di tutti i manufatti attualmente presenti all’interno dell’arce e della pavimentazione esistente, poi si procederà con le attività di scavo e con la posa dei sottoservizi e dei relativi impianti. Contestualmente, saranno eseguiti gli interventi di diserbo, pulitura, lavaggio e consolidamento delle murature storiche dell’arce. Sarà quindi posta in opera la nuova pavimentazione drenante e saranno realizzate le nuove strutture funzionali alla fruizione degli eventi. Infine, sarà riqualificata l’area antistante la Rocca, realizzando percorsi pedonali e aree verdi che rievochino la presenza dell’antico fossato che originariamente la circondava.

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RIMINI: Truffa, ex presidente centro antiviolenza condannata

CRONACA - Otto mesi di reclusione, pena sospesa, per la ex presidente Paola Gualano, e l'ex collaboratrice, Loretta Filippi, di 'Rompi il Silenzio', ente riminese attivo nella tutela delle donne in casi di maltrattamenti e violenza domestica. La sentenza del giudice Raffaella Ceccarelli è arrivata martedì al termine del processo in abbreviato. Per Gualano e Filippi era scattata l'imputazione coatta per truffa aggravata e indebita percezione di erogazioni pubbliche ordinata dal gip Manuel Bianchi, dopo l'opposizione all'archiviazione della denuncia presentata nel 2021 da sette ex socie di 'Rompi il Silenzio'. L'indagine della Guardia di Finanza era scattata nel 2021 su denuncia di sette donne dell'associazione riminese, Si segnalava l'esistenza di un presunto "accordo" tra le due indagate che avrebbe garantito a Gualano di percepire indebitamente 650 euro al mese da gennaio 2018 a maggio 2021, per un totale di oltre 26.000 euro. Entrambe svolgevano l'attività di reperibilità notturna, attraverso cui l'ente fornisce un servizio alle chiamate delle forze dell'ordine e dei pronto soccorso in situazioni di rischio. La ex presidente però, a differenza di Filippi, essendo socia di 'Rompi il Silenzio' non avrebbe dovuto percepire compensi per l'attività prestata. (ANSA)

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