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Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: De Pascale, “i giornalisti devono poter fare il loro lavoro”

EMILIA-ROMAGNA: De Pascale, “i giornalisti devono poter fare il loro lavoro”

"Oltre alla solidarietà per una mobilitazione che spero porti presto al nuovo contratto nazionale, così come auspichiamo per tutte le altre categorie in attesa di rinnovo, giornaliste e giornalisti devono essere messi nelle condizioni di fare il loro lavoro".

Thumbnail BOLOGNA: Lepore dopo gli scontri, "gestione sicurezza sconsiderata del Viminale" | VIDEO

BOLOGNA: Lepore dopo gli scontri, "gestione sicurezza sconsiderata del Viminale" | VIDEO

Chiedo scusa ai bolognesi. La città non meritava quello che è successo». Matteo Lepore interviene con parole nette dopo le tensioni legate alla gestione dell’ordine pubblico. Il sindaco parla di una decisione «calata dall’alto» e giudica «sconsiderata» la scelta del Viminale: «Bologna è stata usata per mostrare i muscoli, e questo non è accettabile». Secondo Lepore, il Comitato per l’ordine pubblico aveva espresso indirizzi diversi, rimasti però inascoltati: «Avevamo indicato criticità chiare. Il confronto istituzionale non è stato rispettato». Il sindaco annuncia di voler chiedere un chiarimento formale al governo: «La città va rispettata, non può diventare terreno di scontro politico». Una posizione distante da quella del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che difende invece l’operato delle forze dell’ordine. Per il titolare del Viminale gli agenti «si sono confermati baluardo dei valori di autentica democrazia», agendo con «equilibrio e professionalità» e riuscendo a fermare i «professionisti della violenza», tra cui diverse persone già identificate. «Non deve più accadere», ribadisce Lepore. «Bologna merita tutela e responsabilità. Lo chiediamo a nome della città».


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