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Thumbnail MODIGLIANA: Rielezione Dardi, “Premiato il lavoro durante l’alluvione” | VIDEO

MODIGLIANA: Rielezione Dardi, “Premiato il lavoro durante l’alluvione” | VIDEO

Stravince a Modigliana il sindaco uscente Giancarlo (Jader) Dardi (centrosinistra) che ha ottenuto il maggior numero di preferenze con il 69,8% dei voti. Dardi ha battuto così con largo distacco gli altri contendenti alla carica di sindaco, Adriano Cheli (15,9%) e Silvia Mazzolani (14,3%). Un risultato che premia il lungo lavoro di questi anni, dice il sindaco Dardi, ma anche lo sforzo messo in atto durante il tragico evento dell’alluvione di maggio 2023, un impegno proteso a tenere unita la comunità. Un obiettivo significativo è stato raggiunto, prosegue Dardi, quello di ottenere 108 milioni di euro per la ricostruzione post alluvione, ma c’è preoccupazione e rabbia per la tardata partenza dei lavori, conclude il sindaco.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Nuovo presidente, Bonaccini, “Decidiamo in fretta" | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Nuovo presidente, Bonaccini, “Decidiamo in fretta" | VIDEO

Tra poche settimane Stefano Bonaccini lascerà la presidenza della Regione Emilia-Romagna per approdare al parlamento europeo. Ai nostri microfoni ha parlato dei suoi ultimi impegni da governatore e anche della sua successione.  Manca meno di un mese all’addio di Stefano Bonaccini. Il presidente lascerà la guida della regione dopo 10 anni per entrare al parlamento europeo. Non sono però ancora finiti i compiti per il governatore, che tra pochi giorni volerà negli Stati Uniti per rappresentare l’Emilia-Romagna al Summer Fancy Food, la grande fiera mondiale dell’agroalimentare. Poi ci sarà il Tour de France, che per la prima volta farà tappa in regione. Poi la partenza per Strasburgo, ottenuta quasi a furor di popolo. 390.000 preferenze che hanno fatto da traino per il successo, in regione del Partito Democratico, come spiegato nel corso dell’intervista rilasciata alla trasmissione di Teleromagna Talk24 “36% e oltre a livello regionale, è un voto incredibile – spiega Bonaccini - Abbiamo avuto un affermazione molto importante e credo che anche le quasi 400.000 preferenze al sottoscritto siano una sorta di riconoscimento di buon governo” C’è un’ultima questione da definire, quella di chi sarà nel Pd a candidarsi per la sua successione: “Non guardo alla carta di indentità, io penso che se decidessimo i fretta e in maniera unitaria si potrebbero evitare le primarie e soprattutto evitare mesi di competizione da utilizzare per spiegare agli emiliano-romagnoli qual è il progetto per guidare questa regione nei prossimi anni. In ogni caso non tocca a me decidere ma dirò la mia se interpellato.


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