26 MAGGIO 2026

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26 MAGGIO 2026 - 10:56


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FAENZA: Isola confermato sindaco con oltre il 60%, “Risultato storico”

Un consenso molto ampio ha spinto Massimo Isola alla riconferma alla carica di sindaco di Faenza. In una delle città più martoriate dall’alluvione, il primo cittadino dal 2020 è riuscito a mantenere la poltrona a palazzo Manfredi ottenendo 16.505 voti, pari al 62,2%. Seguono a distanza siderale gli altri candidati, il centrodestra si è presentato diviso ottenendo il 31,91 per cento con Gabriele Padovani e il 4,56% con Claudio Miccoli. Ultimo Giuseppe Apicella Binni all’uno per cento. A trainare la vittoria di Isola, candidato del centrosinistra, è stato il 41% dei voti ottenuto dal Partito Democratico. Come nel 2020, il sindaco si è presentato sostenuto da un campo largo progressista, che comprende Fai-Avs,  Movimento 5 Stelle, Faenza Pop e Faenza Cresce.




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ROMA: Tensione in Aula tra maggioranza e opposizioni su scontri di Bologna e su caso Roggero

Gli scontri di piazza a Bologna e il caso di Mario Roggero accendono la discussione in apertura dei lavori dell'Aula alla Camera. Sulla richiesta di grazia al gioielliere, dai banchi dell'opposizione arrivano duri attacchi sulle azioni della maggioranza. " Roggero e tanti altri li avete creati voi - comincia il deputato pentastellato Riccardo Ricciardi -. Perché fomentando, in maniera ignobile, tutto questo clima, date spazio a queste persone che si sentono tanto esaltate da picchiare un immigrato per strada, da fare il gesto eroico perché così, per un paio di giorni, hanno gli elogi di tutta la vostra gente. Siete la peggior specie di neofascismo che potesse capitarci", conclude. Sulla questione torna anche il leader di Avs Nicola Fratoianni: "In questo momento è in corso un vero e proprio colpo di Stato silenzioso. È lo specchio di una situazione, di una cultura politica che tende, passo dopo passo, a costruire un arretramento sempre più inquietante del nostro vivere civile. Vogliamo discutere, in quest'Aula, di una norma che dica che oltre una certa età dietro le sbarre non si finisce? Troverete il mio voto favorevole, ma lo sia per tutti. Tutto il resto - conclude Fratoianni - è la vergognosa, putrescente, putrida e puzzolente speculazione". A rispondere ai due deputati dell'opposizione è il capogruppo FdI alla Camera Galeazzo Bignami, che nella sua richiesta di informativa al ministro dell'Interno Piantedosi afferma: È sempre il solito schema! Fate da paravento ai vostri nipotini coltivati nei centri sociali. Coltivati nella sinistra estrema, che disfano, sfasciano, aggrediscono e mettono a ferro e fuoco una città e poi dopo si nascondono dietro il vostro scudo. E questo per noi non è accettabile! Perché innanzitutto, se nessuno ha il coraggio di dirlo, Fratelli d'Italia ce l'ha il coraggio di dire e di chiamare con nome e cognome i responsabili di quello che è accaduto ieri! E il nome e cognome - prosegue Bignami - è: Sinistra Italiana, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e tutti i soggetti che fomentano quotidianamente l'odio per le forze dell'ordine".Le proteste dell'opposizione portano la vicepresidente Anna Ascani ad interrompere l'intervento di Bignami. " Mi scusi Presidente - risponde Bignami -, non ho sentito richiami da parte sua quando ci hanno dato del 'puzzolenti', dei 'putridi', dei 'fetidi', dei 'neofascisti della peggior specie', dei 'golpisti'. Non l'ho sentita. Cos'è, una democrazia dell'alternanza?".     "Lei deve dare l'imparzialità della presidenza come un dato di fatto ", gli risponde Ascani. La discussione si sposta poi sul richiamo al regolamento da parte di Ascani. Su questo interviene di nuovo Riccardo Ricciardi del Movimento 5 Stelle, che risponde in questo modo a Bignami: " Mi scuso per avervi dato dei 'neofascisti', ma pensavo che per voi fosse un complimento".