12 MAGGIO 2026

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12 MAGGIO 2026 - 13:32


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CERVIA: Elezioni, le priorità di Boschetti e Puntiroli | VIDEO

In occasione delle elezioni amministrative che si terranno il prossimo 24 e 25 maggio nel Comune di Cervia, i candidati sindaci Mirko Boschetti, Paolo Savelli, Enea Puntiroli e Marco De Lorenzi hanno preso parte a un incontro organizzato da Ascom Cervia e rivolto agli associati di Confcommercio Cervia.

Nel corso del dibattito sono stati affrontati diversi temi legati alla realtà della città di Cervia, dalla direttiva Bolkestein alla movida selvaggia che ha profondamente cambiato il volto della città. L’obiettivo dell’incontro era individuare soluzioni, interventi e progetti capaci di rispondere alle esigenze del territorio e delle imprese che operano nei settori del turismo e dei servizi.

«La Bolkestein è una delle priorità — spiega Mirko Boschetti — anche perché è una normativa nazionale che impone, entro il 2027, di procedere con le assegnazioni. Dovremo quindi mettere in campo, in modo condiviso con il mondo associativo e con la cooperativa Vagnini, i criteri migliori per adattarla al nostro territorio. Tuttavia, i temi principali che riguardano i prossimi anni sono altri: la casa per i giovani e la necessità di rendere Cervia più attrattiva per le nuove generazioni. Dal punto di vista economico, infatti, negli ultimi anni Cervia si è sviluppata più come città di seconde case che come città di prime case».

«Sicuramente la prima azione da mettere in atto è quella legata all’ordine pubblico: ripristinare l’ordine — replica Enea Puntiroli — perché è l’intervento più immediato e fattibile. Occorre riorganizzare le forze di polizia e collaborare con prefetto e questore per riportare la città a uno stato di decoro e sicurezza.

Successivamente sarà necessario avviare un percorso di concertazione con le associazioni e con tutto il tessuto sociale, per capire come impostare il futuro della città: partire dalla Bolkestein, dal PUG e da un nuovo piano dell’arenile, che auspico possa essere definito in tempi brevi, prima dell’avvio delle aste».

Domani 13 maggio le interviste agli altri candidati Marco Delorenzi e Paolo Savelli




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EMILIA-ROMAGNA: Assemblea legislativa, approvato rendiconto 2025, avanzo di 2,7mln | VIDEO

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il rendiconto 2025 che certifica una situazione finanziaria solida e senza indebitamento. Il documento ha ottenuto il via libera con i voti favorevoli di Pd, Avs, Civici, Movimento 5 Stelle e Forza Italia, mentre Fratelli d’Italia, Lega e Rete Civica si sono astenuti. A illustrare il provvedimento è stata la consigliera Questora Marcella Zappaterra, che ha sottolineato come il rendiconto confermi «conti solidi, costi sotto controllo e una gestione responsabile delle risorse pubbliche». Sul fronte dell’opposizione, Luca Pestelli, Fratelli d’Italia, ha confermato la scelta dell’astensione, chiedendo una maggiore collaborazione nella gestione del bilancio dell’Assemblea e ricordando come la priorità dell’ente debba restare l’esercizio della funzione legislativa. Una posizione che si inserisce nelle richieste avanzate dal gruppo di FdI per un maggiore coinvolgimento delle minoranze nelle scelte dell’Ufficio di Presidenza. Diversa la posizione di Forza Italia. Valentina Castaldini ha annunciato il voto favorevole al rendiconto, intervenendo anche in qualità di componente dell’Ufficio di Presidenza. Pur riconoscendo le sollecitazioni avanzate da Fratelli d’Italia per un cambio di passo nella gestione dell’organo, Castaldini ha richiamato la necessità di ricercare punti di incontro e decisioni il più possibile condivise, confermando il proprio sostegno al documento contabile. Dal punto di vista dei numeri, il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo complessivo superiore a 2,7 milioni di euro, di cui 1,4 milioni disponibili per nuove destinazioni, e con un fondo cassa oltre i 6 milioni. Stabile anche il costo pro capite di funzionamento dell’Assemblea, pari a 7,24 euro per cittadino, mentre i tempi medi di pagamento si attestano attorno ai 15 giorni, ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa.