BOLOGNA: Referendum, l’ex pm Colombo per il No | VIDEO
Un incontro pubblico per spiegare le ragioni del No al referendum sulla giustizia. Alla casa di quartiere Katia Bertossi di via Fioravanti, a Bologna, l’ex magistrato Gherardo Colombo, tra i protagonisti delle inchieste sulla P2 e di Mani Pulite, ha partecipato a una tavola rotonda dedicata alla riforma del sistema giudiziario.
Secondo Colombo, il referendum interviene su nodi che non rappresentano i problemi reali della giustizia italiana. “La separazione delle carriere viene presentata come una soluzione - ha spiegato - ma nei fatti i passaggi tra giudici e pubblici ministeri sono già rarissimi”. Per l’ex magistrato il rischio è invece quello di alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Nel mirino anche il nuovo sistema di selezione degli organi di autogoverno della magistratura. “Privare i magistrati della possibilità di scegliere i propri rappresentanti - ha aggiunto - significa indebolire l’autonomia della magistratura e aumentare il peso della politica”.
Per Colombo, infine, la riforma non affronta le criticità che incidono davvero sul funzionamento della giustizia, a partire dalla carenza di personale, dalla lentezza dei processi e dalla mancanza di risorse nei tribunali.
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