5 SETTEMBRE 2025

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5 SETTEMBRE 2025 - 09:45


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FORLÌ: Festa Cgil, quattro giorni di dibattiti e mobilitazione | VIDEO

Si è chiusa la festa della Cgil di Forlì e Cesena con tanti ospiti intervenuti nel corso dei 4 giorni. Facciamo un bilancio con al segretaria provinciale Maria Giorgini.

Il segretario nazionale Maurizio Landini, quello regionale Massimo Bussandri, l’assessore regionale Vincenzo Colla e il presidente della Regione Michele de Pascale sono stati tra i protagonisti della quattro giorni di festa della Cgil Forlì-Cesena.

Un appuntamento ricco di incontri e discussioni, incentrato sui temi della tutela del lavoro e dei diritti. “Abbiamo visto crescere le diseguaglianze – ha spiegato la segretaria provinciale Maria Giorgini – con condizioni di maggiore povertà, difficoltà ad accedere al servizio sanitario nazionale, precarietà lavorativa, aumento di infortuni e morti sul lavoro. I referendum non hanno raggiunto il quorum, ma il consenso raccolto dimostra che le nostre proposte sono importanti e devono essere prese in carico dalla politica”.

Lo sguardo si è esteso anche oltre i confini regionali e nazionali, con un focus sul conflitto in Medio Oriente. Sabato la Cgil ha organizzato una manifestazione a sostegno della Global Sumud Flottiglia, in partenza per Gaza: “Questa festa è stata anche un momento di confronto su una Palestina libera, sul rispetto del diritto internazionale e dei diritti umanitari”.

Infine, lo sguardo al futuro e alle mobilitazioni d’autunno. La Cgil annuncia nuove manifestazioni contro il governo: “Abbiamo scioperato contro le ultime due leggi di bilancio – ha ricordato Giorgini – e continueremo a chiedere che l’esecutivo si assuma la responsabilità della condizione reale del Paese e dia risposte concrete alle persone”.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Rete aeroporti, approvata legge ma scontro su risorse | VIDEO

L’Emilia-Romagna prova a fare squadra sul fronte aeroportuale. Con l’approvazione della nuova legge sulla “rete degli aeroporti”, la Regione punta a mettere in rete gli aeroporti di Bologna, Rimini, Forlì e Parma, favorendo l’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario e merci. La maggioranza lo presenta come una leva per aumentare l’attrattività internazionale e migliorare l’organizzazione dei flussi, mentre le opposizioni sollevano dubbi su risorse e modalità operative di attuazione. Nel dibattito emergono le posizioni dei due relatori. Per il relatore di maggioranza, Andrea Massari, la legge rappresenta un primo passo verso un sistema integrato. Per Massari si tratta di uno strumento di coordinamento strategico e non di pianificazione infrastrutturale, con investimenti sul ferro aggiuntivi rispetto a quelli nazionali. La legge prevede uno stanziamento di 4 milioni di euro annui, di cui 2 per l’abolizione della council tax negli aeroporti minori, e introduce una cabina di regia regionale per coordinare lo sviluppo del sistema, con l’obiettivo di aumentare i flussi turistici e favorire l’intermodalità. Critica invece la lettura del relatore di minoranza, Francesco Sassone, che parla di un testo privo di visione complessiva e di misure concrete. Tra le criticità evidenziate: carenza di risorse, assenza di obiettivi specifici per gli scali e un’impostazione troppo sbilanciata sul passaggio dalla gomma al ferro, senza valorizzare adeguatamente il trasporto aereo delle merci. Il confronto tra maggioranza e opposizione resta quindi aperto: da un lato la volontà di costruire un sistema integrato e competitivo, dall’altro la richiesta di risorse più consistenti e una strategia più chiara e definita per il futuro del trasporto regionale.