1 SETTEMBRE 2025

20:50

NOTIZIA DI POLITICA

DI

1525 visualizzazioni


1 SETTEMBRE 2025 - 20:50


NOTIZIA DI POLITICA

DI

1525 visualizzazioni



RAVENNA: Schlein alla festa dell'Unità, "interrompere le relazioni con Israele" | VIDEO

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha scelto il palco della Festa dell’Unità di Ravenna per un duro atto di accusa contro il governo guidato da Giorgia Meloni. Davanti a una platea gremita, la leader dem ha puntato il dito contro le politiche economiche dell’esecutivo e ha rilanciato con forza la posizione del PD sul conflitto in Medio Oriente.

Sul fronte interno, Schlein ha denunciato l’assenza di misure concrete contro l’aumento del costo della vita e i bassi salari: “Questo governo finge di non vedere 3,5 milioni di persone che lavorano e restano povere. Ha bloccato la nostra proposta di salario minimo e accettato che gli stipendi italiani restino tra i più bassi d’Europa”. Poi l’affondo sulle bollette: “Non hanno avuto il coraggio di intaccare gli extraprofitti energetici, scaricando i costi sulle famiglie e sulle imprese, che pagano il prezzo tre volte: in casa, al supermercato e con le aziende in difficoltà”.

La segretaria dem ha criticato anche la linea dell’esecutivo sulle relazioni internazionali, accusandolo di essere “subalterno a Trump” e di aver accettato dazi che, secondo le stime, “mettono a rischio 20 miliardi di export e 100mila posti di lavoro”. “Meloni – ha aggiunto – ha alzato la spesa militare al 5%, una scelta che rischia di mettere in ginocchio lo Stato sociale”.

Il passaggio più forte del discorso ha riguardato la crisi in Medio Oriente. Schlein ha parlato di “crimini di guerra” da parte del governo israeliano: “A Gaza ci sono oltre 60mila morti, tra cui 15mila bambini. Non possiamo restare in silenzio. Chiediamo un cessate il fuoco immediato, la liberazione degli ostaggi e l’arrivo degli aiuti umanitari”.

La leader del PD ha poi invocato un cambio netto della politica estera italiana: “Il nostro Paese deve riconoscere subito lo Stato di Palestina, imporre sanzioni a Netanyahu e interrompere le relazioni diplomatiche e militari con Israele. È indegno che l’Italia, insieme a Meloni, continui a bloccare anche le timide sanzioni proposte in sede europea”.

Infine, un appello all’unità del centrosinistra: “Il Partito Democratico sarà testardamente unitario per costruire un’alternativa a queste destre e ridare speranza a un’Italia che non può rassegnarsi alla precarietà, alle diseguaglianze e alla privatizzazione dei servizi fondamentali come scuola e sanità”.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA