23 OTTOBRE 2025

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23 OTTOBRE 2025 - 17:03


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CESENA: Pestaggio in centro, la denuncia del Sindaco, "Non una semplice rissa ma squadrismo" | VIDEO

L'aggressione violenta avvenuta nella notte tra l'11 e il 12 ottobre in Corso Mazzini a Cesena è stata discussa in Consiglio comunale. Il Sindaco è intervenuto per denunciare l'episodio in cui un cittadino albanese, che vive e lavora in città, è stato pestato da un gruppo di giovani.

La vittima ha riportato ferite gravi, tra cui la rottura dello zigomo e la perdita di denti, con una prognosi di 30 giorni. "Non è un fatto normale per la nostra città e non dobbiamo abituarci", ha detto il Sindaco, definendo l'accaduto come "violenza di gruppo" e quindi "politica".

Il Sindaco ha incontrato la vittima, che ha raccontato che l'aggressione è partita dopo un insulto razzista rivolto a un suo amico di colore.

Nel suo discorso, Lattuca ha respinto con forza l'idea che si sia trattato di una rissa tra ragazzi: "Al pronto soccorso ne è finito uno solo, con ossa rotte e denti caduti. La violenza di gruppo è un atto contro una persona sola".

Secondo il primo cittadino, gli elementi noti, come il "saluto romano, inneggiare ‘Duce! Duce!’ e le scritte ‘Gioventù folgorante’ sulle magliette", indicano una chiara matrice politica dietro il gruppo. "Tecnicamente, attaccare in tanti una sola persona e inneggiare al Duce è squadrismo," ha affermato, sottolineando la gravità inedita dell'episodio per Cesena.

Il Sindaco ha espresso piena fiducia nelle indagini e ha chiesto ai cittadini che hanno visto qualcosa di aiutare le forze dell'ordine. Ha infine auspicato una condanna unanime da parte del Consiglio comunale: "Se i fatti verranno confermati, la nostra posizione comune dovrà essere la condanna, senza minimizzare. Il silenzio è dei colpevoli".




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BELLARIA: Via dedicata a Silvio Berlusconi, proteste dal M5S

Bellaria Igea Marina, Comune avrà una via intitolata a Silvio Berlusconi. Martedì sera il decreto prefettizio ha dato il via libera alla scelta compiuta dalla giunta nell'ottobre scorso: intitolargli il tratto tra piazza del Popolo e via Alcide De Gasperi. La scelta della Giunta doveva però superare un ostacolo amministrativo. Berlusconi è morto l'11 giugno 2023 e, non essendo trascorsi i dieci anni previsti dalla legge, serviva una deroga. Stesso iter applicato nel 2022 quando il lungomare di Bellaria fu intitolato a Raffaella Carrà, morta l'anno prima. "Era l'ultimo passaggio necessario. La richiesta è andata avanti nei mesi e ora il procedimento è concluso", la spiegazione del Comune riportata dal quotidiano. La decisione di intitolare una via a Silvio Berlusconi non piace al M5s, che la giudica "profondamente inopportuna". "La toponomastica dovrebbe contribuire a rafforzare il senso di appartenenza di una comunità, valorizzando figure capaci di unire e non di dividere. Berlusconi, invece, continua a rappresentare uno dei personaggi più controversi e divisivi della storia repubblicana", sostengono il senatore pentastellato Marco Croatti, la coordinatrice provinciale M5s Maria Angela Bigoli e il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini.  "Silvio Berlusconi è stato protagonista di numerosi procedimenti penali, culminati in una condanna definitiva per frode fiscale. La sua vicenda politica e imprenditoriale è stata inoltre segnata da gravi ombre etiche e scandali", sottolineano i pentastellati.  "Nessuno intende negare il ruolo che Berlusconi ha avuto nella storia italiana - spiegano ancora gli esponenti del M5s -,ma è proprio la sua figura, ancora oggi, a suscitare profonde contrapposizioni. Per questo riteniamo che dedicargli una via pubblica, peraltro ricorrendo alla procedura di deroga ai termini ordinari, sia una scelta che rischia di alimentare divisioni anziché favorire la coesione della comunità".