23 SETTEMBRE 2024

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23 SETTEMBRE 2024 - 14:45


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EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Elena Ugolini lancia la sua lista civica

Elena Ugolini, candidata sostenuta dal centrodestra alle Regionali in Emilia-Romagna, lancia la sua lista civica. "In questi mesi, durante numerosi incontri che ho svolto in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna, ho conosciuto molte persone che hanno espresso il desiderio di sostenermi e di partecipare attivamente al mio progetto di rinnovamento della Regione. Spesso si tratta di elettori che non votavano più da tempo o di giovani che non hanno mai votato. Molti di loro, anche quelli delusi dalla politica dirigista che ha sempre governato la nostra regione, vedono nella mia candidatura una speranza nuova, una voce che sentono più vicina e autentica. Il nostro obiettivo è riavvicinare i cittadini alla politica e all'interesse per il bene comune", dice Ugolini.

La lista 'Elena Ugolini Presidente', "nasce con l'obiettivo di rappresentare un motore di cambiamento, aprendo la strada a un futuro migliore per l'Emilia-Romagna. Stiamo coinvolgendo un'ampia pluralità di persone: donne, studenti, professionisti, imprenditori, operatori sanitari, uomini e donne dello sport e della cultura". L'idea è "raccogliere e rappresentare le migliori energie di tutti i territori, dando voce a chi, da tempo, si sente trascurato". "I sondaggi indicano che circa il 50% degli elettori è ancora indeciso su come votare, ed è proprio a loro che vogliamo rivolgerci", conclude.




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Gli scontri di piazza a Bologna e il caso di Mario Roggero accendono la discussione in apertura dei lavori dell'Aula alla Camera. Sulla richiesta di grazia al gioielliere, dai banchi dell'opposizione arrivano duri attacchi sulle azioni della maggioranza. " Roggero e tanti altri li avete creati voi - comincia il deputato pentastellato Riccardo Ricciardi -. Perché fomentando, in maniera ignobile, tutto questo clima, date spazio a queste persone che si sentono tanto esaltate da picchiare un immigrato per strada, da fare il gesto eroico perché così, per un paio di giorni, hanno gli elogi di tutta la vostra gente. Siete la peggior specie di neofascismo che potesse capitarci", conclude. Sulla questione torna anche il leader di Avs Nicola Fratoianni: "In questo momento è in corso un vero e proprio colpo di Stato silenzioso. È lo specchio di una situazione, di una cultura politica che tende, passo dopo passo, a costruire un arretramento sempre più inquietante del nostro vivere civile. Vogliamo discutere, in quest'Aula, di una norma che dica che oltre una certa età dietro le sbarre non si finisce? Troverete il mio voto favorevole, ma lo sia per tutti. Tutto il resto - conclude Fratoianni - è la vergognosa, putrescente, putrida e puzzolente speculazione". A rispondere ai due deputati dell'opposizione è il capogruppo FdI alla Camera Galeazzo Bignami, che nella sua richiesta di informativa al ministro dell'Interno Piantedosi afferma: È sempre il solito schema! Fate da paravento ai vostri nipotini coltivati nei centri sociali. Coltivati nella sinistra estrema, che disfano, sfasciano, aggrediscono e mettono a ferro e fuoco una città e poi dopo si nascondono dietro il vostro scudo. E questo per noi non è accettabile! Perché innanzitutto, se nessuno ha il coraggio di dirlo, Fratelli d'Italia ce l'ha il coraggio di dire e di chiamare con nome e cognome i responsabili di quello che è accaduto ieri! E il nome e cognome - prosegue Bignami - è: Sinistra Italiana, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e tutti i soggetti che fomentano quotidianamente l'odio per le forze dell'ordine".Le proteste dell'opposizione portano la vicepresidente Anna Ascani ad interrompere l'intervento di Bignami. " Mi scusi Presidente - risponde Bignami -, non ho sentito richiami da parte sua quando ci hanno dato del 'puzzolenti', dei 'putridi', dei 'fetidi', dei 'neofascisti della peggior specie', dei 'golpisti'. Non l'ho sentita. Cos'è, una democrazia dell'alternanza?".     "Lei deve dare l'imparzialità della presidenza come un dato di fatto ", gli risponde Ascani. La discussione si sposta poi sul richiamo al regolamento da parte di Ascani. Su questo interviene di nuovo Riccardo Ricciardi del Movimento 5 Stelle, che risponde in questo modo a Bignami: " Mi scuso per avervi dato dei 'neofascisti', ma pensavo che per voi fosse un complimento".