EMILIA-ROMAGNA: Regionali, il M5s guarda a De Pascale, "con lui confronto semplice"
“Nel percorso che potrebbe portare ad alleanze nel campo progressista in vista delle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna del prossimo autunno l’aspetto più importante sarà quello di costruire una visione programmatica comune e forte che ci guidi verso un nuovo futuro per la nostra regione. In tal senso Michele De Pascale è certamente un candidato governatore che può rendere questo confronto più semplice perché da anni il M5S condivide un percorso molto positivo con lui e l’amministrazione ravennate”. Così, in una nota i coordinatori per l’Emilia-Romagna del Movimento 5 Stelle Marco Croatti e Gabriele Lanzi. “Ci piace pensare che proprio questo costruttivo rapporto tra De Pascale e il M5S abbia rappresentato un aspetto decisivo e cruciale nel processo di scelta compiuto dal Partito Democratico. Il desiderio del sindaco De Pascale di cercare convergenze e sinergie tra le forze progressiste ha portato risultati concreti e numerose sono le battaglie del M5S che a Ravenna il primo cittadino ha sostenuto e su cui ha dimostrato sensibilità e voglia di confrontarsi: sul salario minimo nei comuni, sui CESAA, i Condomini Eco-energetico Solidale per Anziani Autosufficienti, sulle comunità energetiche. Riteniamo – si sottolinea - proprio in tal senso, molto positivo candidare il sindaco di una città importante perché i primi cittadini sono figure estremamente vicine ai bisogni delle persone e hanno maturato sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio. Questi aspetti rappresentano un grande valore aggiunto nel curriculum di un candidato. Con queste premesse guardiamo certamente con fiducia al dialogo e al confronto con il PD in vista delle regionali. Stiamo lavorando con i gruppi territoriali ad un programma 5 stelle per l’Emilia-Romagna che punti ad un deciso cambio di passo su transizione energetica, dissesto idrogeologico, sanità, consumo di suolo e sulla questione dell’autonomia differenziata. Nelle prossime settimane saremo impegnati a confrontarci e a condividere queste proposte con il PD e le altre forze del campo progressista”, concludono.
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EMILIA-ROMAGNA: Rete aeroporti, approvata legge ma scontro su risorse | VIDEO
L’Emilia-Romagna prova a fare squadra sul fronte aeroportuale. Con l’approvazione della nuova legge sulla “rete degli aeroporti”, la Regione punta a mettere in rete gli aeroporti di Bologna, Rimini, Forlì e Parma, favorendo l’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario e merci. La maggioranza lo presenta come una leva per aumentare l’attrattività internazionale e migliorare l’organizzazione dei flussi, mentre le opposizioni sollevano dubbi su risorse e modalità operative di attuazione. Nel dibattito emergono le posizioni dei due relatori. Per il relatore di maggioranza, Andrea Massari, la legge rappresenta un primo passo verso un sistema integrato. Per Massari si tratta di uno strumento di coordinamento strategico e non di pianificazione infrastrutturale, con investimenti sul ferro aggiuntivi rispetto a quelli nazionali. La legge prevede uno stanziamento di 4 milioni di euro annui, di cui 2 per l’abolizione della council tax negli aeroporti minori, e introduce una cabina di regia regionale per coordinare lo sviluppo del sistema, con l’obiettivo di aumentare i flussi turistici e favorire l’intermodalità. Critica invece la lettura del relatore di minoranza, Francesco Sassone, che parla di un testo privo di visione complessiva e di misure concrete. Tra le criticità evidenziate: carenza di risorse, assenza di obiettivi specifici per gli scali e un’impostazione troppo sbilanciata sul passaggio dalla gomma al ferro, senza valorizzare adeguatamente il trasporto aereo delle merci. Il confronto tra maggioranza e opposizione resta quindi aperto: da un lato la volontà di costruire un sistema integrato e competitivo, dall’altro la richiesta di risorse più consistenti e una strategia più chiara e definita per il futuro del trasporto regionale.