12 LUGLIO 2024

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12 LUGLIO 2024 - 09:50


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EMILIA-ROMAGNA: De Pascale, endorsement di Lepore e sindaci Romagna | VIDEO

Alla candidatura di Michele De Pascale per le prossime elezioni regionali, arriva l’ok dei sindaci, a partire da quello di Bologna Matteo Lepore, fino ai colleghi di centrosinistra della Romagna.

 

 

Sarà il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, del Partito democratico, il candidato per il centrosinistra alle prossime elezioni regionali, a seguito delle dimissioni del presidente Stefano Bonaccini. Dopo il via libera dell’altro contendente, Vincenzo Colla, è arrivato anche l’endorsement del primo cittadino di Bologna, Matteo Lepore, a cui ha fatto visita proprio il candidato.

Per Lepore, "se Michele verrà proposto dalla Direzione e sarà accettato da tutta la coalizione, scatterà qualcosa di nuovo perché dietro ci sarà una squadra che va ben oltre quella che sarà la giunta regionale. Al di là di tutte le alchimie, correnti, delle questioni politiche io credo che anche dal punto di vista generazionale in Emilia-Romagna negli ultimi anni si sia creata una squadra, un modo diverso di concepire la politica che farà bene al Pd, al centrosinistra e ai cittadini della Regione".

Nei giorni De Pascale si era già mosso da candidato in pectore riscuotendo l’approvazione degli amministratori della Romagna. Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad gli ha di mettere al centro il tema aeroporti. Entusiasta della candidatura anche il compagno di avventure politiche di sempre di De Pascale, il sindaco di Cesena Enzo Lattuca.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

FAENZA: Nuova Giunta, 7 assessori, Fabbri riconfermato vicesindaco | VIDEO

Continuità amministrativa e alcune novità caratterizzano la nuova giunta comunale di Faenza presentata dal sindaco Massimo Isola nella sala del consiglio comunale. Dopo la riconferma alle elezioni con oltre il 62% dei consensi, il primo cittadino ha ufficializzato la squadra che lo accompagnerà nel nuovo mandato, confermando gran parte degli assessori uscenti e introducendo due nuovi ingressi. Resta invece fuori dall’esecutivo il Movimento 5 Stelle, che aveva fatto parte della maggioranza negli ultimi sei anni. La composizione della giunta riflette la volontà di proseguire lungo il percorso amministrativo avviato nel precedente mandato, mantenendo figure già impegnate nella gestione della città durante anni particolarmente complessi segnati dalle emergenze e dalla fase della ricostruzione post alluvione. Allo stesso tempo sono stati inseriti nuovi profili con l’obiettivo di arricchire competenze e punti di vista all’interno dell’esecutivo. Massimo Isola mantiene per sé numerose deleghe strategiche. Oltre alla guida politica dell’amministrazione seguirà la sanità pubblica, il ruolo di garante per la sicurezza idraulica e le relazioni istituzionali legate alla fase post emergenza, la ceramica, il Palio e le attività rionali, gli affari istituzionali e legali, la demografia elettorale e lo stato civile. Confermato nel ruolo di vicesindaco Andrea Fabbri, che continuerà a occuparsi di ricostruzione, lavori pubblici, sviluppo economico e materiali avanzati. Restano in giunta anche Davide Agresti, al quale sono affidate le politiche socio-sanitarie e internazionali, Luca Ortolani che seguirà urbanistica, ambiente, mobilità e sicurezza, Denise Camorani con le deleghe a bilancio, economia circolare, organizzazione e personale, e Martina Laghi che mantiene scuola, formazione e sport, risultando l’unica assessora a conservare integralmente le deleghe del precedente mandato. Tra le novità figurano Giulia Bassani e Gianluca Baccarini. Bassani, già capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, assume le deleghe a cultura, turismo e centro storico. Baccarini, espressione della lista Fai-Avs e protagonista di un risultato elettorale significativo, entra in giunta con le deleghe a partecipazione, innovazione digitale e politiche di genere. La nuova squadra segna invece l’uscita dall’esecutivo del Movimento 5 Stelle. Una scelta che non interrompe però il rapporto politico costruito negli anni passati all’interno della coalizione di centrosinistra che a Faenza aveva dato vita a una delle prime esperienze di campo largo a livello nazionale. Fuori dalla giunta anche l’assessore uscente Massimo Bosi, che durante il precedente mandato aveva ricoperto la delega alla Protezione civile. Con la presentazione della nuova giunta prende ufficialmente avvio il secondo mandato di Massimo Isola, chiamato a guidare Faenza in una fase ancora fortemente legata alle sfide della ricostruzione e dello sviluppo del territorio, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e affrontare le nuove priorità amministrative della città.