13 GIUGNO 2024

12:01

NOTIZIA DI POLITICA

DI

583 visualizzazioni


13 GIUGNO 2024 - 12:01


NOTIZIA DI POLITICA

DI

583 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Regionali, Lepore, “Tocca a Bologna esprimere il presidente”

Il Pd scalda già i motori per la competizione delle regionali, previste in autunno. I nomi favoriti per il post Bonaccini sono due: il sindaco di Ravenna Michele De Pascale e l'assessore regionale allo Sviluppo Produttivo, Vincenzo Colla, di origini piacentine. Ma il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, intervistato al Salotto di Patrizia Finucci Gallo a Bologna, dice no a candidature già decise e calate dall'alto e rivendica un ruolo centrale nella scelta da parte della città di Bologna che, inoltre, ricorda, da 30 anni non esprime un presidente della Regione. Esorta perciò a far partire subito la “Fabbrica del programma”, una serie di confronti in tutta la regione, proposti proprio dal sindaco per decidere insieme il candidato. E su come dovrà essere il successore di Bonaccini, Lepore ha già le idee chiare. "Bologna deve essere al centro proposta programmatica - sottolinea Lepore -. Toccherebbe a Bologna esprimere un presidente della Regione, perché non succede da 30 anni. Questa è una questione politica". E ancora, "Bologna capoluogo ha preso il 10% dei voti del Pd in questa tornata delle Europee: se ci aggiungiamo l'area metro siamo azionisti e non di poco". Lepore poi avverte i suoi: "O si fa la 'Fabbrica delle idee' o ci sono già dei nomi in pole position. Se abbiamo già deciso chi va a fare il presidente di Regione, se il nome è imposto, io penso che sia sbagliato". "Non è già tutto deciso - assicura Lepore -, io non ho visto nessuna discussione sui nomi e le idee, altrimenti è stato deciso senza di me".




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Pompignoli va via dalla Lega, "non condivido linea"

“Dopo settimane di doveroso silenzio sui social, desidero ufficializzare con poche parole il mio addio alla Lega”. Così, in un post, il consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Massimiliano Pompignoli. “La mia è stata una decisione difficile, sofferta ma inevitabile dopo oltre 15 anni di militanza.  Alla Lega ho dato tanto e ricevuto tanto. Oggi, con grande dispiacere, devo fare i conti con la crescente difficoltà di non riuscire più a condividere la linea e gli obiettivi di un partito che, purtroppo, non è più casa mia.  Desidero ringraziare tutti coloro che hanno camminato al mio fianco in questi anni, dandomi l’opportunità di diventare la persona che sono oggi.  Grazie per tutto quello che mi è stato insegnato e per i momenti passati insieme.  Purtroppo, molte cose sono cambiate dal 2008 ad oggi e il mio percorso all’interno della Lega finisce qui”. Pompignoli, che ora potrebbe bussare alle porte di Forza Italia, pubblica una foto mentre è al lavoro in una passata edizione della Festa leghista di Cervia, uno dei momenti “che più mi rappresentano e sintetizzano il mio percorso politico”, sottolinea, “punto di riferimento per tutti coloro che hanno sempre lavorato con onestà, sacrificio e grande umiltà”.