30 MAGGIO 2024

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30 MAGGIO 2024 - 13:31


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RAVENNA: Alluvione, De Pascale, "su beni mobili penoso teatrino"

“Apprendo da un articolo de Il Resto del Carlino di stamattina che l’atteso provvedimento sugli indennizzi per i beni mobili ed elettrodomestici danneggiati e distrutti dall’alluvione di maggio 2023 sarebbe stato ulteriormente rinviato di due settimane, per slittare a dopo le elezioni europee. Nemmeno l'interesse a dare almeno una scarpa prima delle elezioni europee, che avevamo comunque salutato, inizialmente, con favore, sembrerebbe aver smosso la coscienza del Governo Meloni”. Così, in  merito al post alluvione, il sindaco di Ravenna Michele de Pascale. “Assistiamo all’ennesimo pietoso teatrino sulla pelle delle famiglie alluvionate – sottolinea - per le quali i beni mobili in molti casi rappresentano una parte molto significativa dei danni, e che ogni giorno che passa sono sempre più in difficoltà. La richiesta è sempre la stessa, che venga emanato immediatamente, a questo punto tassativamente prima delle elezioni europee e amministrative, il decreto che consente di indennizzare anche i beni mobili e che venga stanziato un massimale di 30mila euro a famiglia, anziché i vergognosi 5mila euro annunciati, nella maggior parte dei casi assolutamente insufficienti a coprire i danni. Se mancano le risorse si spostino gli 1,2 mld del PNRR dalle opere pubbliche, che da qui al 2026 rischiano di non andare spesi, agli indennizzi alle famiglie e alle imprese”, conclude. 




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FERRARA: Incidente Fabbri-Savini, bufera politica dopo le dimissioni

Dopo l’incidente stradale che ha coinvolto il sindaco Alan Fabbri e l’assessora Francesca Savini — dimessasi in seguito — sono arrivate critiche e interrogativi dalle opposizioni. Il Partito Democratico sottolinea che le dimissioni sono arrivate solo dopo la diffusione della notizia, parlando di scarsa trasparenza e ritenendo la scelta “inevitabile” vista la gravità dei fatti. Pur evitando attacchi personali, chiede responsabilità istituzionale e rapidità nel riassegnare le deleghe. Fabio Anselmo, ex candidato sindaco, attacca direttamente Fabbri chiedendo come sia stato possibile permettere che l’assessora guidasse in stato di ebbrezza e mettendo in dubbio la credibilità dell’amministrazione sui temi della sicurezza. Anna Zonari (La Comune) esprime sollievo per l’assenza di feriti, ma evidenzia che errori simili, se compiuti da figure pubbliche, hanno un peso politico. Sottolinea anche i dubbi sul ritardo con cui la vicenda è emersa. Più dura Alleanza Verdi e Sinistra insieme a Possibile, che critica il ritardo delle dimissioni e accusa il sindaco di non aver fatto autocritica, mettendo in discussione gestione e trasparenza dell’intera vicenda. Dal canto suo, Fabbri ha definito le dimissioni di Savini una scelta responsabile e ha assicurato che procederà rapidamente alla redistribuzione delle deleghe per garantire continuità all’azione amministrativa.