24 MARZO 2024

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24 MARZO 2024 - 10:02


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EMILIA-ROMAGNA: Bonaccini in Europa? Il Pd al lavoro per le elezioni | VIDEO

Mancano pochi mesi alle elezioni europee e Bonaccini non ha ancora sciolto il nodo sulla sua possibile candidatura. Se il presidente della regione decidesse per Bruxelles ci potrebbero essere degli importanti stravolgimenti nel panorama politico regionale.

“Non credo che Bonaccini si candiderà perché questo significherebbe scappare dalle proprie responsabilità e sarebbe gravissimo”

“Lascio che Bignami dica quello che ritiene più giusto, non voglio aprire alcuna polemica visti i tanti problemi quotidiani che dobbiamo affrontare”

Questo il botta e risposta tra il viceministro Bignami e il presidente della Regione Bonaccini sulla questione della possibile candidatura del governatore alle prossime elezioni europee. Bonaccini, dopo la bocciatura del terzo mandato, si è detto a disposizione del Pd per una eventuale chiamata da Bruxelles e, entro pochi giorni, ci dovrebbe essere la conferma o la smentita del suo inserimento nella lista dei candidati. Nel primo caso si aprirebbe un effetto domino sul governo della regione, che potrebbe andare al voto in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, fissata nel 2025. Quel che è certo è che il Partito Democratico ha già cominciato a muoversi per costruire il programma per le prossime elezioni.

Il segretario regionale Tosiani sabato era a Casalecchio, dove nei prossimi mesi sono stati programmati una serie di incontri per discutere dei grandi temi che riguardano il territorio: lavoro, sanità, scuola e ambiente. Un ciclo di incontri ai quali parteciperà anche l’assessore Vincenzo Colla, considerato uno dei favoriti per la successione a Bonaccini. Assieme a lui ci sono altri due nomi che circolano da un po’: quello di Elisabetta Gualmini e quello di Michele De Pascale. La prima è già stata vicepresidente della Regione nel primo mandato di Bonaccini e attualmente è europarlamentare. Il secondo è il sindaco di Ravenna e presidente della provincia e viene considerata una delle personalità più in ascesa nel panorama politico romagnolo. Tutti sono in attesa di una decisione di Bonaccini e del Partito Democratico, che dovrebbe arrivare dopo pasqua.  




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EMILIA-ROMAGNA: Europee, l’affondo di FdI, “Bonaccini si dimetta” | VIDEO

La candidatura del presidente dell’Emilia-Romagna e del Pd Stefano Bonaccini alle elezioni europee ha provocato forti critiche da parte di Fratelli d’Italia. “Bonaccini che si candida alle Europee è come Schettino che abbandona la nave dopo averla fatta affondare”, è il duro affondo di Stefano Cavedagna, presidente del gruppo consigliare di Fratelli d’Italia a Bologna e candidato a sua volta al Parlamento europeo nella Circoscrizione Nord-Est, così come il collega di partito Guglielmo Garagnani, presidente uscente di Confagricoltura Bologna. “Dovrebbe avere la decenza di dimettersi subito e lasciare spazio ad una nuova guida della Regione”, continua Cavedagna. La candidatura europea del governatore apre la corsa a viale Aldo Moro, le elezioni si terranno probabilmente a novembre. Per il partito di Giorgia Meloni il lavoro di Bonaccini ha diverse ombre. “Ad un anno dall’alluvione in Emilia-Romagna – prosegue Cavedagna - con enormi buchi sulla sanità, dopo aver monopolizzato la stampa locale dicendo che si sarebbe impegnato per la nostra regione, scappa in Europa per il posto comodo”, chiude il meloniano. Il Movimento 5Stelle intanto guarda alle prossime regionali con ottimismo. “In regione Emilia-Romagna si volta pagina, dopo dieci anni, e nel campo progressista c’è l’opportunità e l’occasione di costruire un nuovo percorso politico condiviso forte, credibile, innovativo – commenta Marco Croatti, senatore riminese pentastellato - che potrà mostrare a tutto il Paese una politica davvero alternativa a quella classista, eversiva, lobbista della destra di Meloni e Salvini”.