10 MARZO 2024

09:38

NOTIZIA DI POLITICA

DI

724 visualizzazioni


10 MARZO 2024 - 09:38


NOTIZIA DI POLITICA

DI

724 visualizzazioni



FORLI’: Inaugurata la sede del comitato elettorale per "Graziano Rinaldini Sindaco"| FOTO

"La nostra Forlì sarà più bella, sarà più pulita, sarà più sicura, sarà più aperta, sarà più autorevole, sarà più verde". Oltre 300 persone, secondo gli organizzatori, hanno preso parte in mattinata al lancio della campagna elettorale del candidato sindaco del centrosinistra, Graziano Rinaldini, che ha inaugurato la sede del comitato in piazza Cavour 41, cuore pulsante e ricco di fermento del centro storico. Amici, cittadini, giovani e famiglie hanno partecipato a questo momento di festa e di condivisione, che ha visto il candidato sindaco insieme ai rappresentanti della coalizione - Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Socialisti, Verdi, Sinistra italiana e lista Forlì e Co. - e della lista civica Rinnoviamo Forlì. Tanti i temi toccati nell'intervento di apertura: dall'isolamento di Forlì nel panorama emiliano-romagnolo alla sostenibilità ambientale, dai temi del sociale e dei servizi per i cittadini di ogni fascia di età alla sanità, e poi le grandi sfide della cultura, con una particolare attenzione a giovani e lavoro. "Vogliamo una città diversa da quella di oggi - ha detto Rinaldini -. Una città che tenga conto di tutti e cresca grazie al contributo di tutti, dal centro alla periferia, con scelte condivise e non imposte dall'alto".




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Europee, l’affondo di FdI, “Bonaccini si dimetta” | VIDEO

La candidatura del presidente dell’Emilia-Romagna e del Pd Stefano Bonaccini alle elezioni europee ha provocato forti critiche da parte di Fratelli d’Italia. “Bonaccini che si candida alle Europee è come Schettino che abbandona la nave dopo averla fatta affondare”, è il duro affondo di Stefano Cavedagna, presidente del gruppo consigliare di Fratelli d’Italia a Bologna e candidato a sua volta al Parlamento europeo nella Circoscrizione Nord-Est, così come il collega di partito Guglielmo Garagnani, presidente uscente di Confagricoltura Bologna. “Dovrebbe avere la decenza di dimettersi subito e lasciare spazio ad una nuova guida della Regione”, continua Cavedagna. La candidatura europea del governatore apre la corsa a viale Aldo Moro, le elezioni si terranno probabilmente a novembre. Per il partito di Giorgia Meloni il lavoro di Bonaccini ha diverse ombre. “Ad un anno dall’alluvione in Emilia-Romagna – prosegue Cavedagna - con enormi buchi sulla sanità, dopo aver monopolizzato la stampa locale dicendo che si sarebbe impegnato per la nostra regione, scappa in Europa per il posto comodo”, chiude il meloniano. Il Movimento 5Stelle intanto guarda alle prossime regionali con ottimismo. “In regione Emilia-Romagna si volta pagina, dopo dieci anni, e nel campo progressista c’è l’opportunità e l’occasione di costruire un nuovo percorso politico condiviso forte, credibile, innovativo – commenta Marco Croatti, senatore riminese pentastellato - che potrà mostrare a tutto il Paese una politica davvero alternativa a quella classista, eversiva, lobbista della destra di Meloni e Salvini”.