6 FEBBRAIO 2024

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6 FEBBRAIO 2024 - 10:48


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FORLÌ: Rinaldini a TR24, "Voglio una città piena di pannelli solari" | VIDEO

La coalizione di centrosinistra di Forlì si è accordata sul nome di Graziano Rinaldini, 67 anni, ex numero uno di Formula Servizi e volto noto della Protezione Civile. Sarà lui che proverà a battere Gian Luca Zattini alle prossime elezioni di giugno. Una sfida che Rinaldini ha deciso di accettare.  “Ho avuto una pressione molto forte da tanti cittadini”, dice ai nostri microfoni. “Ho tanti amici e poi ho visto che un raggruppamento delle forze di centrosinistra finalmente si è messo insieme, mi ha convinto a decidere per la candidatura. La città di Forlì e non solo, ma anche la Romagna, viene da anni parecchio difficili”. In primo luogo, ricorda Rinaldini, l’alluvione, ma “ci saranno tanti temi da trattare”. Come affronterà la campagna elettorale? “Facendo un cantiere di ascolto per un mese ai cittadini, associazioni, chiunque ha voglia di raccontarci qualche idea su Forlì. Non siamo pronti ad ascoltare. È chiaro che i temi fondamentali saranno il post alluvione, perché diventa fondamentale anche dare delle certezze a Forlì rispetto al clima che è cambiato”. Poi c’è la progettualità: “Noi abbiamo bisogno di pensare alla Forlì fra venti, 30 anni, la progettazione della sanità e l'invecchiamento della popolazione, la scarsa natalità”. Cosa si può fare anche a livello locale? “Bisogna progettare in questo senso. Poi il sogno: Forlì può diventare la città piena di pannelli solari. Questo non è difficile poterlo fare. Naturalmente ci vuole l'incontro dei cittadini e delle imprese. Però è un sogno che si può realizzare”, conclude.

Videointervista Francesca Leoni




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BOLOGNA: Misure cautelari dopo lo sgombero, collettivi in presidio | VIDEO

Presidio dei collettivi a Bologna dopo le misure cautelari di divieto di dimora nei confronti di sei attivisti, dopo lo sgombero dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in via Mazzini. “Misure fasciste e repressive” attaccano i manifestanti, annunciando una lunga serie di iniziative che già da sabato, a Ferrara, preannunciano una primavera calda in tutta la regione Conferenza stampa-presidio nel cortile del Comune di Bologna dopo le 12 denunce e le sei misure cautelari di divieto di dimora nel territorio metropolitano, eseguite nei giorni scorsi dalla Digos, in seguito allo sgombero dello scorso 6 ottobre, con scontri, dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in uno stabile di proprietà di una congregazione di suore in via Mazzini. I sei attivisti colpiti dal provvedimento, con un team legale già a lavoro per chiederne la revoca, adesso sono ospiti di alcuni compagni di Reggio Emilia, solidali con loro, come numerose sigle, collettivi e movimenti bolognesi e non solo, considerando la tensione nelle ultime settimane un po' dappertutto nel Paese. Ad assistere alla conferenza anche la vicesindaca Emily Clancy ed esponenti della maggioranza comunale extra-Pd. A manifestare, annunciando una serie di iniziative che già da sabato a Ferrara prospettano una primavera calda in tutta la regione, anche Martina, attivista di Labas, sulle prime pagine col volto sanguinante proprio il giorno dello sgombero per le ferite riportate in seguito agli scontri, che videro coinvolti anche di tre agenti. Quello che l'ha colpita è stato denunciato, assicura la giovane, che parla inoltre di falsità riportate nelle notifiche, sulle quali si leggerebbe che la studentessa si sia fatta male da sola, scivolando.