28 FEBBRAIO 2024

16:20

NOTIZIA DI POLITICA

DI

545 visualizzazioni


28 FEBBRAIO 2024 - 16:20


NOTIZIA DI POLITICA

DI

545 visualizzazioni



BOLOGNA: Misure cautelari dopo lo sgombero, collettivi in presidio | VIDEO

Presidio dei collettivi a Bologna dopo le misure cautelari di divieto di dimora nei confronti di sei attivisti, dopo lo sgombero dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in via Mazzini. “Misure fasciste e repressive” attaccano i manifestanti, annunciando una lunga serie di iniziative che già da sabato, a Ferrara, preannunciano una primavera calda in tutta la regione

Conferenza stampa-presidio nel cortile del Comune di Bologna dopo le 12 denunce e le sei misure cautelari di divieto di dimora nel territorio metropolitano, eseguite nei giorni scorsi dalla Digos, in seguito allo sgombero dello scorso 6 ottobre, con scontri, dell'occupazione abitativa del collettivo Luna in uno stabile di proprietà di una congregazione di suore in via Mazzini. I sei attivisti colpiti dal provvedimento, con un team legale già a lavoro per chiederne la revoca, adesso sono ospiti di alcuni compagni di Reggio Emilia, solidali con loro, come numerose sigle, collettivi e movimenti bolognesi e non solo, considerando la tensione nelle ultime settimane un po' dappertutto nel Paese. Ad assistere alla conferenza anche la vicesindaca Emily Clancy ed esponenti della maggioranza comunale extra-Pd. A manifestare, annunciando una serie di iniziative che già da sabato a Ferrara prospettano una primavera calda in tutta la regione, anche Martina, attivista di Labas, sulle prime pagine col volto sanguinante proprio il giorno dello sgombero per le ferite riportate in seguito agli scontri, che videro coinvolti anche di tre agenti. Quello che l'ha colpita è stato denunciato, assicura la giovane, che parla inoltre di falsità riportate nelle notifiche, sulle quali si leggerebbe che la studentessa si sia fatta male da sola, scivolando.

 




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

CESENA: Amministrative, su Teleromagna il primo duello tra Lattuca e Casali | VIDEO

Primo faccia a faccia ieri su Teleromagna tra i candidati a sindaco di Cesena Enzo Lattuca e Marco Casali. Un duello di circa un’ora condotto dal nostro direttore Ludovico Luongo. Tra i temi anche l'idea di costruire un nuovo stadio.   E’ su Teleromagna che è andato in onda il primo confronto pubblico tra i candidati a sindaco di Cesena Enzo Lattuca e Marco Casali, rispettivamente primo cittadino di centrosinistra e volto noto del centrodestra. Un dibattito, condotto da Ludovico Luongo durante Talk 24, in cui non sono mancate scintille, in primis sull’alluvione. Ma sul piatto c’è stato anche il problema casa: Lattuca ha sottolineato quanto fatto e ha annunciato un’azione per favorire i proprietari ad affittare, mentre Casali ha lamentato l’anzianità del progetto del Novello. Poi sulle piste ciclabili: il candidato di centrodestra le accusa di aver provocato problemi al traffico e ha annunciato nuovi parcheggi, mentre l’ex deputato dem ha rivendicato le scelte sulla mobilità sostenibile, dicendosi possibilista su una metropolitana di superficie che sfrutti la linea ferroviaria. Poi lo stadio: qui i due se le sono date di santa ragione: secondo Casali potrebbe un giorno nascere la possibilità di riflettere su un nuovo impianto in periferia; ferro invece Lattuca che si dice nettamente contrario.   L'intero dibattito è disponibile on demand sul sito teleromagna.it - CLICCA QUI A questo link [CLICCA QUI] è possibile rivedere anche l'intervista a Marco Giangrandi, candidato sindaco di Cesena, per il cosiddetto 'terzo polo'