5 AGOSTO 2023

11:41

NOTIZIA DI POLITICA

DI

1867 visualizzazioni


5 AGOSTO 2023 - 11:41


NOTIZIA DI POLITICA

DI

1867 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Alluvione, Bonaccini, “senza rimborsi a rischio la tenuta sociale” | VIDEO

“Senza rimborsi per famiglie e imprese alluvionate è a rischio la tenuta sociale”. È quanto emerso dal tavolo del Patto regionale per il lavoro e il clima e riportato dal presidente Bonaccini, che ha chiesto al commissario Figliuolo un incontro per fine agosto.

"Quello che manca sono le risorse per gli indennizzi. C'è una preoccupazione trasversale che è quella del rischio nella tenuta sociale nel territorio". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, al termine di un incontro con il patto regionale per il lavoro e per il clima, sul tema dell'alluvione. "Il governo ha promesso il 100%, come avvenne per il terremoto. Per ciò che arriva alle famiglie, tranne i primi 3.000 euro, credo siano arrivati a 11mila famiglie, per ora non c'è altro esigibile. Per le imprese ci sono circa 120 milioni di euro a fronte di danni di due miliardi. Siamo investiti da una richiesta per cui serve il prima possibile la certezza che coloro che hanno avuto danni vengano risarciti", ha ribadito.


Nel trasmettere la richiesta a Bruxelles per l'attivazione del fondo di solidarietà dell'Unione europea, i danni dell'alluvione sono stati stimati dal governo in 8,5 miliardi. Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: "Noi avevamo consegnato tutti insieme un danno stimato di 8,8 miliardi e c'erano state alcune polemiche. Alla fine è certificato anche dal governo che sono almeno 8,5 miliardi", ha detto a margine di un incontro in Regione con le parti sociali. "Se questo è - ha aggiunto - la preoccupazione che ho registrato e che espliciteremo al Governo e al commissario è che per i prossimi tre anni ci sono poco più di quattro miliardi consegnati alle tre regioni. A fronte di circa nove miliardi o otto e mezzo, siamo alla metà delle risorse che servirebbero".

"Chiederemo un incontro al commissario Figliuolo, per fine agosto-primi di settembre, con le rappresentanze del patto regionale per il lavoro e per il clima, per avere un tavolo di rappresentanza delle parti sociali e istituzionali dell'Emilia-Romagna". Lo ha spiegato il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, subcommissario all'alluvione. La richiesta sarà di un confronto "come quello che ci fu un mese fa, quando ancora il generale non era formalmente commissario", ha aggiunto.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Rete aeroporti, approvata legge ma scontro su risorse | VIDEO

L’Emilia-Romagna prova a fare squadra sul fronte aeroportuale. Con l’approvazione della nuova legge sulla “rete degli aeroporti”, la Regione punta a mettere in rete gli aeroporti di Bologna, Rimini, Forlì e Parma, favorendo l’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario e merci. La maggioranza lo presenta come una leva per aumentare l’attrattività internazionale e migliorare l’organizzazione dei flussi, mentre le opposizioni sollevano dubbi su risorse e modalità operative di attuazione. Nel dibattito emergono le posizioni dei due relatori. Per il relatore di maggioranza, Andrea Massari, la legge rappresenta un primo passo verso un sistema integrato. Per Massari si tratta di uno strumento di coordinamento strategico e non di pianificazione infrastrutturale, con investimenti sul ferro aggiuntivi rispetto a quelli nazionali. La legge prevede uno stanziamento di 4 milioni di euro annui, di cui 2 per l’abolizione della council tax negli aeroporti minori, e introduce una cabina di regia regionale per coordinare lo sviluppo del sistema, con l’obiettivo di aumentare i flussi turistici e favorire l’intermodalità. Critica invece la lettura del relatore di minoranza, Francesco Sassone, che parla di un testo privo di visione complessiva e di misure concrete. Tra le criticità evidenziate: carenza di risorse, assenza di obiettivi specifici per gli scali e un’impostazione troppo sbilanciata sul passaggio dalla gomma al ferro, senza valorizzare adeguatamente il trasporto aereo delle merci. Il confronto tra maggioranza e opposizione resta quindi aperto: da un lato la volontà di costruire un sistema integrato e competitivo, dall’altro la richiesta di risorse più consistenti e una strategia più chiara e definita per il futuro del trasporto regionale.