28 LUGLIO 2023

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28 LUGLIO 2023 - 15:05


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RIMINI: Presentato Expo Aid, ministra disabilità Locatelli, “Rivediamo legge 112” | VIDEO

Il governo intende superare la legge 112/2016 denominata ‘Dopo di noi’ sull’inclusione sociale delle persone con disabilità. La norma “è stata veramente innovativa, una marcia in più – ha detto la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli a Rimini a margine della presentazione di Expo Aid 2023 -, ma spesso non è stata capita. Soprattutto non è stata capita come accompagnamento alla vita adulta”.

Per questo la ministra ha “istituito da poco un tavolo di lavoro per la revisione della legge 112. E la prima cosa che ho chiesto al tavolo è, chiamiamola ‘durante e dopo di noi’”. Che sia un progetto “non dopo di noi” ma “durante noi”, ha precisato, “è una richiesta di tutte le famiglie”, ha detto.

Expo Aid 2023, che si terrà al Palacongressi di Rimini il 22 e 23 settembre, vuole essere il punto in cui fare emergere il lavoro dell’associazionismo e del mondo del Terzo settore, ha spiegato Locatelli. “In questi mesi, girando tutta l'Italia, ho incontrato realtà meravigliose, anche in contesti molto difficili, dove sanno insomma reagire e creare progetti che veramente possono essere di supporto alle persone con disabilità, alle loro famiglie”. E quindi “ci tengo che tutti abbiano un'occasione, un punto di incontro”. “Quello che emergerà dai seminari ci servirà per descrivere il percorso per il piano nazionale”.

“Per quanto riguarda i progetti di vita” delle persone con disabilità, “c'è proprio un intervento diretto del Pnrr – ha detto la ministra -. Ma per quanto riguarda i decreti attuativi della legge delega, abbiamo un decreto attuativo specifico sul progetto di vita che cambia totalmente la prospettiva”, ha precisato, “superando l'estrema frammentazione dei servizi, delle attività, che bisogna rincorrere, e descrivendolo all'interno di uno strumento valido che accompagna la vita delle persone”.

“Questo – ha detto Locatelli - è legato a una mile-stone del Pnrr. Quindi una grande responsabilità e noi vogliamo che sia condiviso il più possibile”.




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EMILIA-ROMAGNA: Fine vita, Bonaccini, "difenderemo i nostri atti"

“Attraverso la consigliera regionale Castaldini, il Governo fa sapere di aver presentato ricorso al Tar contro la delibera con cui in Emilia-Romagna applichiamo la sentenza della Corte Costituzionale sul fine vita, di fronte all’assenza ormai cronica di una legge nazionale. Quindi il Governo, anziché preoccuparsi di dare una legge al Paese e alle persone che vivono in condizioni drammatiche, sceglie addirittura di boicottare l'Emilia-Romagna che attua la sentenza della Corte Costituzionale. Per la destra non basta negare un diritto alle persone sancito dalla Corte: per loro è preferibile che un paziente in condizione di fine vita debba rivolgersi ad un tribunale per vedersi riconosciuto quanto la Consulta ha finalmente sancito”. Così, in un post sui social, il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. “Si è passato il limite. Non solo si negano i diritti delle persone riconosciuti dalla Corte costituzionale, ma si fa battaglia politica sulla pelle di pazienti che si trovano in condizioni drammatiche. L'Emilia-Romagna difenderà i propri atti e soprattutto il diritto di un paziente in fine vita a decidere per sé, senza dover chiedere il permesso al Governo e alla destra”, aggiunge.