25 AGOSTO 2020

10:22

NOTIZIA DI POLITICA

DI

816 visualizzazioni


25 AGOSTO 2020 - 10:22


NOTIZIA DI POLITICA

DI

816 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Contagi, Zampa, “lavorare insieme, no a ricette casalinghe” | VIDEO

Il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, intervenendo su La7 ha parlato di questa nuova ondata di contagi. “Per far fronte all'aumento di positivi non si può pensare che ogni regione faccia a modo proprio”, ha spiegato.

 

“Ripensare alla sanità, non ad una centralizzazione ma, ci vogliono più poteri allo Stato, più potere di controllo e pianificazione, una capacità di verifica molto forte da parte del ministero”. E' il pensiero espresso dal sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, che intervenendo durante una trasmissione de La7, ha parlato della fase 3 caratterizzata da una nuova ondata di contagi. Per far fronte all'aumento di positivi, e in particolare a quelli collegati ai rientri dalle vacanze, non si può pensare che ogni regione faccia a modo proprio" ha spiegato Zampa che ha declinato il suo ragionamento su mezzi di trasporto pubblico locale e le discoteche. “non si può immaginare che il trasporto locale riparta come era prima o dire che i posti possano esser riempiti tutti nei vagoni, basta avere la mascherina” e sulle discoteche ha preso il caso della Sardegna dove “molti contagi sono avvenuti nelle discoteche e il governo ne ha sempre indicato la chiusura. Alcune regioni hanno esercitato la possibilità di deroga” su materie di loro competenza, decidendo se riaprirle o lasciarle chiuse, "e si è dovuti tornare indietro stabilendo chiusura per  tutti.  Il sottosegretario, tuttavia, ha aggiunto, "non è un problema di luoghi, come le discoteche in sé" ma "di consapevolezza" e "vale per tutti, per anziani come per i giovani".  “la soluzione migliore, ha spiegato Zampa, è lavorare insieme, non si risolve il problema facendo ognuno una ricetta casalinga", come dimostra il caso delle discoteche.

Questa lezione ci mostra che si deve lavorare insieme, non ci sono paesi con muri intorno, le regioni devono lavorare col governo". Rispetto alla riapertura delle scuole, ha sottolineato "è giusto che la misurazione della temperatura venga fatta da parte delle famiglie", così come "è sempre accaduto, anche prima del Covid". Quanto agli insegnamenti utili che dalla pandemia si potrebbero ereditare, afferma, quello di "ripensare anche la medicina scolastica”




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Assemblea legislativa, approvato rendiconto 2025, avanzo di 2,7mln | VIDEO

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il rendiconto 2025 che certifica una situazione finanziaria solida e senza indebitamento. Il documento ha ottenuto il via libera con i voti favorevoli di Pd, Avs, Civici, Movimento 5 Stelle e Forza Italia, mentre Fratelli d’Italia, Lega e Rete Civica si sono astenuti. A illustrare il provvedimento è stata la consigliera Questora Marcella Zappaterra, che ha sottolineato come il rendiconto confermi «conti solidi, costi sotto controllo e una gestione responsabile delle risorse pubbliche». Sul fronte dell’opposizione, Luca Pestelli, Fratelli d’Italia, ha confermato la scelta dell’astensione, chiedendo una maggiore collaborazione nella gestione del bilancio dell’Assemblea e ricordando come la priorità dell’ente debba restare l’esercizio della funzione legislativa. Una posizione che si inserisce nelle richieste avanzate dal gruppo di FdI per un maggiore coinvolgimento delle minoranze nelle scelte dell’Ufficio di Presidenza. Diversa la posizione di Forza Italia. Valentina Castaldini ha annunciato il voto favorevole al rendiconto, intervenendo anche in qualità di componente dell’Ufficio di Presidenza. Pur riconoscendo le sollecitazioni avanzate da Fratelli d’Italia per un cambio di passo nella gestione dell’organo, Castaldini ha richiamato la necessità di ricercare punti di incontro e decisioni il più possibile condivise, confermando il proprio sostegno al documento contabile. Dal punto di vista dei numeri, il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo complessivo superiore a 2,7 milioni di euro, di cui 1,4 milioni disponibili per nuove destinazioni, e con un fondo cassa oltre i 6 milioni. Stabile anche il costo pro capite di funzionamento dell’Assemblea, pari a 7,24 euro per cittadino, mentre i tempi medi di pagamento si attestano attorno ai 15 giorni, ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa.