25 GIUGNO 2016

12:42

NOTIZIA DI POLITICA

DI

1742 visualizzazioni


25 GIUGNO 2016 - 12:42


NOTIZIA DI POLITICA

DI

1742 visualizzazioni



EMILIA ROMAGNA: Vasco Errani di nuovo assolto. "Finalmente è finita" - VIDEO

“Finalmente è finita. Con questa sentenza di assoluzione si chiude una lunga vicenda processuale che forse non avrebbe dovuto nemmeno aprirsi. Si afferma così in modo definitivo la verità”. Queste le parole di Vasco Errani, affidate alla sua pagina Facebook, in merito alla seconda assoluzione che arriva oggi in merito al processo bis sul caso Terremerse. L'ex governatore dell'Emilia Romagna, che si era dimesso dopo la condanna di primo grado, era accusato di falso ideologico in atto pubblico, cioè di aver “coperto” con uno scritto inviato nel 2009 alla Procura, la cooperative guidata dal fratello Giovanni. All'appello bis si è arrivati dopo un'assoluzione in primo grado, nel 2012, impugnata dalla Procura. Il primo processo di appello si concluse con le condanne a luglio 2014, annullate un anno dopo dalla Cassazione, con rinvio ad un nuovo giudizio di secondo grado. “Sono stati lunghi anni di sofferenza per me e per i miei familiari – prosegue un soddisfatto e felice Vasco Errani - sofferenza alleviata soltanto dalla solidarietà e stima che ho sentito intorno a me e per questo ancora una volta ringrazio tutte e tutti. Ho pagato un prezzo altissimo (...) ma sono orgoglioso di avere sempre avuto un comportamento corretto e coerente di lealtà e pieno rispetto delle istituzioni che per me vengono sempre prima delle vicende, anche le più ingiuste, che coinvolgono una persona”.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

RAVENNA: Chaos e bagarre in Consiglio Comunale, tra proteste e scontro politico

Un martedì decisamente movimentato quello vissuto nell'aula del Consiglio Comunale di Ravenna, trasformatosi nel teatro di un’accesa contestazione politica sfociata in momenti di pura confusione. A surriscaldare gli animi è stato l'affondo sferrato da Alberto Ancarani (Forza Italia) nei confronti del vicesindaco Eugenio Fusignani, inizialmente assente in aula. E' quento si legge sulla stampa locale. Per protesta, Ancarani ha proposto una censura e si è persino alzato in piedi sopra il proprio banco consiliare.Nel tentativo di ripristinare l'ordine e far svolgere l'interrogazione del consigliere Nicola Staloni (AVS), il caos è degenerato: a Staloni è scappata una bestemmia al microfono per l'impossibilità di parlare, costringendo il presidente Daniele Perini a sospendere la seduta. L'episodio ha scatenato dure reazioni: la consigliera Veronica Verlicchi (La Pigna) ha condannato lo spettacolo parlando di un insulto ai cittadini ravennati. Di contro, il Partito Repubblicano ha difeso Fusignani bollando la protesta dell'opposizione come una triste esibizione da "saltimbanchi" e ricordando l'importanza del lavoro di giunta e il rispetto della riservatezza personale.