21 NOVEMBRE 2015

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21 NOVEMBRE 2015 - 10:30


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RIMINI: Nuovo blitz di Forza Nuova, per Gnassi "iniziativa indegna" - FOTO

Blitz dei militanti riminesi di Forza Nuova la scorsa notte. Sono stati chiusi con nastri segnaletici gli accessi dove sorgono due moschee. In un comunicato Forza Nuova riminese spiega l'azione come la necessità di archiviare definitivamente ogni pulsione buonista ed integrazionista e  nello stesso tempo dare una scossa al mondo cattolico. Secondo Forza Nuova sarebbero stati affissi anche dei cartelli con scritte, ma la questura di Rimini lo smentisce. I forzanovisti non sarebbero riusciti nell'intento perché bloccati prima dagli uomini della Digos, impegnati in un servizio di controllo del territorio deciso dal Comitato di prevenzione e vigilanza. Inoltre sette militanti di Forza Nuova sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per il loro tentativo di affiggere i cartelli. Il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ha definito l'iniziativa di Forza Nuova un'azione indegna perché incita all'odio, e ha annunciato azioni legali. Questo quanto si legge nella nota inviata dal primo cittadino: “L'azione realizzata la notte scorsa da Forza Nuova Rimini è, per tante ragioni, indegna. Lo è perché incita all'odio, attacca esplicitamente i princìpi fondanti del nostro agire democratico e le persone che, quotidianamente, lavorano con impegno - pubblico e privato - per fare in modo che il nostro tessuto democratico e anche la nostra comunità reggano in una fase difficilissima, tra violenze e crisi economica. Forza Nuova dovrà rispondere penalmente delle condotte poste in essere ma, soprattutto, sarà destinataria del rifiuto da parte della nostra comunità a riconoscersi in chi ripropone ideologie basate su violenza e discriminazione e fa richiami insopportabili alla guerra ed all' intolleranza razziale e religiosa. L' Amministrazione Comunale di Rimini rinnova l' appello alla pratica democratica quotidiana e fa proprio il richiamo del Vescovo per il NO alla violenza ed il SI' al dialogo, al confronto tenace e quotidiano tra diversi all' interno di una comunità che è solidale, responsabile e con una grande tradizione di partecipazione. Proprio per questo, l’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della pace, della democrazia e della tolleranza a partecipare domani pomeriggio in piazza Cavour (ore 18.30) alla manifestazione ‘Insieme per la pace e contro il terrorismo’, organizzata e promossa dalla Diocesi di Rimini”.




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CERVIA: Elezioni, le priorità di Boschetti e Puntiroli | VIDEO

In occasione delle elezioni amministrative che si terranno il prossimo 24 e 25 maggio nel Comune di Cervia, i candidati sindaci Mirko Boschetti, Paolo Savelli, Enea Puntiroli e Marco De Lorenzi hanno preso parte a un incontro organizzato da Ascom Cervia e rivolto agli associati di Confcommercio Cervia. Nel corso del dibattito sono stati affrontati diversi temi legati alla realtà della città di Cervia, dalla direttiva Bolkestein alla movida selvaggia che ha profondamente cambiato il volto della città. L’obiettivo dell’incontro era individuare soluzioni, interventi e progetti capaci di rispondere alle esigenze del territorio e delle imprese che operano nei settori del turismo e dei servizi. «La Bolkestein è una delle priorità — spiega Mirko Boschetti — anche perché è una normativa nazionale che impone, entro il 2027, di procedere con le assegnazioni. Dovremo quindi mettere in campo, in modo condiviso con il mondo associativo e con la cooperativa Vagnini, i criteri migliori per adattarla al nostro territorio. Tuttavia, i temi principali che riguardano i prossimi anni sono altri: la casa per i giovani e la necessità di rendere Cervia più attrattiva per le nuove generazioni. Dal punto di vista economico, infatti, negli ultimi anni Cervia si è sviluppata più come città di seconde case che come città di prime case». «Sicuramente la prima azione da mettere in atto è quella legata all’ordine pubblico: ripristinare l’ordine — replica Enea Puntiroli — perché è l’intervento più immediato e fattibile. Occorre riorganizzare le forze di polizia e collaborare con prefetto e questore per riportare la città a uno stato di decoro e sicurezza. Successivamente sarà necessario avviare un percorso di concertazione con le associazioni e con tutto il tessuto sociale, per capire come impostare il futuro della città: partire dalla Bolkestein, dal PUG e da un nuovo piano dell’arenile, che auspico possa essere definito in tempi brevi, prima dell’avvio delle aste». Domani 13 maggio le interviste agli altri candidati Marco Delorenzi e Paolo Savelli