19 SETTEMBRE 2023

18:00

NOTIZIA DI NAZIONALI

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19 SETTEMBRE 2023 - 18:00


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Natalità, Clementoni: "Con Prénatal supportiamo le famiglie, al centro nostro lavoro"

Roma, 19 set. (Adnkronos) - “Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’invito di Prénatal a partecipare al progetto ‘Generazione G’, un’iniziativa di grande rilievo che si pone il fondamentale obiettivo di supportare le famiglie, oggi e da sempre al centro del nostro lavoro, dei nostri progetti e del nostro più vero interesse. Attraverso il gioco i bambini si esprimono, crescono e si mettono alla prova, e giocando i genitori gli sono vicini costruendo una relazione più intima. Il gioco per noi è il linguaggio più naturale per i bimbi e un fertile terreno di incontro per tutta la famiglia. Su questo fondamento la Clementoni basa da sempre il proprio operato ed è questa consapevolezza che ci spinge a mettere al centro del nostro pensiero bambini e genitori. Crediamo quindi profondamente in questo progetto che guarda al futuro sostenendo la fondamentale rilevanza sociale dell’essere genitore”. Lo ha detto Giovanni Clementoni, Amministratore Delegato Clementoni S.p.A. nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto ‘Generazione G’ promosso da Prénatal con il Ministero per la Famiglia, in collaborazione con Moige, tenutasi oggi a Roma (Palazzo Ferrajoli a Roma).




ALTRE NOTIZIE DI NAZIONALI

Sport: Abodi sui 3 mandati, 'coerenza Parlamento e Corte Costituzionale ora autoriforma'

Roma, 29 set. (Adnkronos) - “Leggo con favore le dichiarazioni dei Presidenti delle federazione sportive in merito a quanto emerso dalla lettura attenta della sentenza della Corte costituzionale n. 184/2023. L’obiettivo perseguito dalla norma oggetto di esame di legittimità costituzionale, incidendo sul regime delle candidature, è(ra) quello di favorire l’accesso alle cariche di tutti gli associati, in condizioni di uguaglianza, alle cariche direttive e, dunque, di consentire alla stessa autonomia organizzativa dell’associazione di esprimersi nella sua pienezza, superando rendite di posizione alimentate da una lunga permanenza nella carica. Ciò che nello scrutinio della Consulta ha avuto esito negativo, per il quale la norma precedente è stata dichiarata illegittima, è il divieto definitivo che era stato introdotto dalla norma censurata, in quanto eccessivo rispetto alla finalità, pur legittimamente perseguita dalla norma, di non creare la formazione di un “gruppo di potere” interno all’organo direttivo, che ne metta a rischio la stessa autonomia. In tal senso, la modifica operata dal Parlamento è stata assolutamente coerente con la pronuncia della Corte". Lo dichiara il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. "Adesso auspico che il mondo dello sport si autoriformi e, nel solco della sentenza della Corte costituzionale, arrivi a un azzeramento delle deleghe, a meno stringenti criteri di candidabilità e, soprattutto, a garantire che, anche dopo la prima convocazione dell’assemblea elettiva, dopo il terzo mandato, il presidente uscente debba ottenere i 2/3 dei voti, auspicabilmente nell’ambito di una maggioranza assoluta dei voti validamente espressi rispetto agli aventi diritto”, aggiunge Abodi.