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EMILIA-ROMAGNA: Influenza e Covid, parte la campagna di vaccinazione

Partirà lunedì 12 ottobre in Emilia-Romagna la campagna vaccinale stagionale contro l'influenza e il Covid-19, destinata a proseguire fino a febbraio 2027. Anche per questa stagione viene confermata la possibilità di effettuare la co-somministrazione dei due vaccini in un'unica seduta. La Regione ha messo a disposizione 1 milione e 30mila dosi di vaccino antinfluenzale e 150mila dosi di vaccino anti-Covid aggiornate alla nuova variante XFG. La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle categorie a rischio: over 60, donne in gravidanza o puerpere, persone con patologie croniche dai 6 mesi ai 59 anni e relativi conviventi, personale sanitario, donatori di sangue, addetti ai servizi pubblici essenziali e lavoratori a contatto con animali. Rientrano nella gratuità anche i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni (per la fascia 2-6 anni sarà disponibile il vaccino spray nasale) e, in generale, tutti i cittadini residenti che ne facciano richiesta, fino a esaurimento scorte. I vaccini potranno essere somministrati dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, presso i servizi delle Aziende Sanitarie e nelle farmacie convenzionate aderenti. Per chi non rientra nelle categorie con gratuità, la vaccinazione rimane accessibile a pagamento presso il proprio curante o in farmacia. L'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, ha ricordato l'importanza della prevenzione per ridurre complicanze e ricoveri tra i più fragili, sottolineando come nella scorsa stagione l'Emilia-Romagna si sia posizionata ai primi posti tra le grandi regioni italiane per copertura tra gli over 65 (58,2%).

Thumbnail FORLI’: Caporalato, amministrazione giudiziaria di 12 mesi per mobilificio | VIDEO

FORLI’: Caporalato, amministrazione giudiziaria di 12 mesi per mobilificio | VIDEO

Gli agenti della Guardia di Finanza e della Polizia di Forlì-Cesena hanno eseguito un provvedimento, emesso dal Tribunale di Bologna, di amministrazione giudiziaria per la durata di 12 mesi, nei confronti di una nota società operante nel settore della produzione di divani e poltrone nel distretto del mobile imbottito di Forlì. Gli accertamenti degli investigatori hanno fatto emergere come l'attività d'impresa della società fosse fondata sullo sfruttamento della manodopera. In particolare, l'azienda avrebbe consapevolmente beneficiato di condizioni di lavoro degradanti e del fenomeno del “cottage system”, ovvero la coincidenza tra luoghi di vita e di lavoro, con reiterate violazioni delle norme in materia di orari e retribuzioni, in difformità rispetto ai contratti collettivi nazionali, e di tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. Attraverso l'istituto dell'amministrazione giudiziaria, l'attuale consiglio di amministrazione della società viene affiancato da un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale, il cui intervento sarà limitato al controllo e supporto, lasciando il normale esercizio dell'impresa in capo all'attuale organo. L’attività sarà finalizzata alla verifica e al risanamento della filiera produttiva, con particolare attenzione al monitoraggio dei rapporti coi fornitori, per assicurare una completa riorganizzazione aziendale dove sono emerse le criticità e salvaguardare la piena occupazione e tutele dei diritti dei dipendenti.


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