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EMILIA-ROMAGNA: Nuove procedure di rimborso per i danni dell’alluvione

Accelerare la ricostruzione e rendere più semplice l’accesso ai contributi: è questo l’obiettivo della nuova ordinanza per i rimborsi post alluvione, illustrata dalla Regione Emilia-Romagna e dal commissario straordinario Fabrizio Curcio. Le procedure diventano più snelle per i privati che hanno subito danni fino a 30mila euro, con una suddivisione in tre categorie — danni minori, lievi e gravi — e una nuova articolazione delle erogazioni in tre fasi, a partire da un primo acconto fino al 50% del contributo. Dal 15 dicembre sarà possibile presentare domanda sulla piattaforma regionale Sfinge. Per la sola Emilia-Romagna viene inoltre estesa la possibilità di richiedere contributi anche per immobili colpiti più volte tra 2023 e 2024. Prevista documentazione semplificata per i danni minori e un contributo tecnico fino a 750 euro per la rendicontazione. Per gli interventi più complessi saranno ammesse varianti in corso d’opera. Il presidente Michele de Pascale ha sottolineato come la velocizzazione delle procedure risponda alla necessità di restituire fiducia ai cittadini colpiti, garantendo trasparenza e tempi più certi nel percorso di ricostruzione.

Thumbnail ITALIA: Cucina italiana patrimonio Unesco, De Pascale, "è doppio orgoglio per l'Emilia-Romagna"

ITALIA: Cucina italiana patrimonio Unesco, De Pascale, "è doppio orgoglio per l'Emilia-Romagna"

"È sicuramente una grande soddisfazione". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha commentato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell'Unesco, a margine della conferenza stampa sull'ordinanza per i rimborsi post alluvione ai privati.      "Credo che l'Emilia-Romagna abbia dato due contributi fondamentali - ha spiegato -: da un lato la nostra straordinaria enogastronomia, il valore dei prodotti Igp e Dop e l'eccellenza della ristorazione regionale, dall'altro una figura straordinaria come Pellegrino Artusi, che più di chiunque altro nella storia del nostro Paese ha saputo documentare e riconoscere il valore storico, testimoniale e culturale della cucina italiana. Per l'Emilia-Romagna c'è quindi un doppio orgoglio - ha concluso de Pascale -. Penso che in questo riconoscimento ci sia tanto della nostra comunità".  "Anche Imola, con le sue eccellenze e con una lunga relazione tra cultura gastronomica e territorio, festeggia e celebra questo risultato. Il Baccanale di Imola, che da anni promuove la diversità e la qualità delle nostre tradizioni alimentari all'insegna del Made in Italy, intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di vetrina culturale e divulgativa, in coerenza con gli obiettivi di tutela, educazione e trasmissione che il riconoscimento Unesco richiama". Lo dice il sindaco di Imola, Marco Panieri.     "Desidero esprimere un sincero ringraziamento a La Cucina Italiana e alla direttrice Maddalena Fossati, che con determinazione e visione hanno contribuito in modo decisivo alla candidatura e al percorso che oggi troviamo compiuto. È un riconoscimento che premia la tenacia e la capacità di valorizzare la nostra tradizione culinaria in una prospettiva contemporanea e internazionale", aggiunge il primo cittadino.


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