ITALIA: Cucina italiana patrimonio Unesco, De Pascale, "è doppio orgoglio per l'Emilia-Romagna"
"È sicuramente una grande soddisfazione". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha commentato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell'Unesco, a margine della conferenza stampa sull'ordinanza per i rimborsi post alluvione ai privati.
"Credo che l'Emilia-Romagna abbia dato due contributi fondamentali - ha spiegato -: da un lato la nostra straordinaria enogastronomia, il valore dei prodotti Igp e Dop e l'eccellenza della ristorazione regionale, dall'altro una figura straordinaria come Pellegrino Artusi, che più di chiunque altro nella storia del nostro Paese ha saputo documentare e riconoscere il valore storico, testimoniale e culturale della cucina italiana. Per l'Emilia-Romagna c'è quindi un doppio orgoglio - ha concluso de Pascale -. Penso che in questo riconoscimento ci sia tanto della nostra comunità".
"Anche Imola, con le sue eccellenze e con una lunga relazione tra cultura gastronomica e territorio, festeggia e celebra questo risultato. Il Baccanale di Imola, che da anni promuove la diversità e la qualità delle nostre tradizioni alimentari all'insegna del Made in Italy, intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di vetrina culturale e divulgativa, in coerenza con gli obiettivi di tutela, educazione e trasmissione che il riconoscimento Unesco richiama". Lo dice il sindaco di Imola, Marco Panieri. "Desidero esprimere un sincero ringraziamento a La Cucina Italiana e alla direttrice Maddalena Fossati, che con determinazione e visione hanno contribuito in modo decisivo alla candidatura e al percorso che oggi troviamo compiuto. È un riconoscimento che premia la tenacia e la capacità di valorizzare la nostra tradizione culinaria in una prospettiva contemporanea e internazionale", aggiunge il primo cittadino.