FERRARA: Incidente sindaco e assessora, rebus deleghe | VIDEO
Continua a far discutere l’incidente del 4 maggio a Sermide, nel mantovano, che ha coinvolto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l’assessora Francesca Savini. L’auto guidata da Savini è uscita di strada, finendo contro un albero e in un fossato. Nessun ferito, ma l’alcoltest ha rilevato un tasso superiore a 1,5 g/l, circa tre volte oltre il limite: per lei denuncia, ritiro della patente e sequestro del veicolo.
Per quattro giorni, però, la vicenda è rimasta fuori dal dibattito pubblico, e proprio questo silenzio ha trasformato un fatto di cronaca in un caso politico.
Savini si è dimessa poco dopo la diffusione della notizia, definendo la scelta “sofferta ma doverosa” e motivandola con la volontà di tutelare l’amministrazione. Fabbri ha approvato la decisione, mentre le opposizioni hanno attaccato duramente. Il consigliere Fabio Anselmo ha accusato il sindaco di non aver impedito che Savini guidasse in quelle condizioni.
Nel frattempo, un post del portavoce Michele Lecci ha riacceso il tema della disparità di trattamento politico tra centrodestra e centrosinistra, mentre nella maggioranza resta aperto il confronto su come redistribuire le numerose deleghe lasciate vacanti.
Tra le varie ipotesi, emerge anche un possibile ritorno dell’ex vicesindaco Nicola Lodi, che dopo la condanna e l’uscita temporanea dalla politica, sarebbe disponibile a rientrare già da metà giugno, puntando a un posto in giunta.