Ferrara

Thumbnail COMACCHIO: Controlli dei Carabinieri, 4 denunce e sanzioni per oltre 5mila euro | FOTO

COMACCHIO: Controlli dei Carabinieri, 4 denunce e sanzioni per oltre 5mila euro | FOTO

CRONACA - Durante la settimana, i Carabinieri di Comacchio, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ferrara, di Bologna e del Nucleo Forestale di Comacchio, hanno svolto un controllo straordinario del territorio. Nel corso del servizio i Carabinieri di Porto Garibaldi hanno individuato, a Lido delle Nazioni, un appartamento adibito a casa di incontri gestito da una cittadina cinese. All’interno di esso hanno quindi rinvenuto e sequestrato denaro contante per quasi 3.000,00 euro, telefoni cellulari utilizzati per contattare i clienti, farmaci di produzione cinese e tutto l’occorrente per esercitare la prostituzione. Dagli accertamenti è inoltre emerso che una delle due donne, una 49enne di origine cinese, aveva reclutato una connazionale poco più che 50enne per svolgere, insieme, il meretricio ma trattenendone parte dei guadagni. Entrambe sono state pertanto denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara per violazione della normativa sull’immigrazione mentre solo l’ “l’imprenditrice” anche per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Un barista 56 enne italiano è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura estense perché nel pomeriggio di lunedì aveva somministrato bevande alcoliche a due minorenni (entrambi 12enni!). Le indagini immediatamente intraprese hanno consentito di accertare che il barista, senza richiedere l’età dei giovani avventori, aveva venduto loro una bevanda contenente un superalcolico. Un operaio 51enne di origini rumene, è stato denunciato in stato di libertà per aver adibito un’area a lui in uso a discarica abusiva dove venivano stoccati vari componenti di autovetture usate, olio esausto ed altri rifiuti pericolosi. L’intera area è stata posta sotto sequestro. Nel corso servizio sono stati controllati complessivamente 25 veicoli, 60 persone e contestate sanzioni amministrative pecuniarie per una somma complessiva di 5.000 euro.

Thumbnail MILANO: Presentata la notte Celeste, 12° edizione, "strutture termali, un'eccellenza" | VIDEO

MILANO: Presentata la notte Celeste, 12° edizione, "strutture termali, un'eccellenza" | VIDEO

In Emilia-Romagna con il primo week end d’estate arriva la Notte Celeste 2024, la grande Festa delle Terme e del benessere, un evento unico a livello nazionale e che quest’anno compie 12 anni. Dal 21 al 23 giugno (giornata clou il 22 giugno) le Terme dell’Emilia-Romagna e le località termali saranno il palcoscenico di balli, concerti dal vivo, feste in piazza, visite guidate, cene sotto le stelle, percorsi d’arte e nella natura, ma soprattutto l’occasione per provare tanti trattamenti di benessere termale. Molti centri termali rimarranno aperti fino a sera inoltrata per bagni in piscina, idromassaggi sotto le stelle, saune, aree relax. Ci sono anche iniziative dedicate ai bambini, feste in spiaggia, incontri con i beniamini della musica, concerti all’alba. Il programma su www.lanotteceleste.it

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FERRARA: Perseguitava Angelina Mango, arrestato un 49enne

Perseguitava la vincitrice del Festival di Sanremo, Angelina Mango, e la madre Laura Valente. I Carabinieri della stazione di Mesola (Ferrara) hanno arrestato un pregiudicato 49enne del luogo in esecuzione di una ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Milano, applicativa della misura cautelare provvisoria del ricovero presso struttura del servizio psichiatrico ospedaliero. I militari hanno portato l’uomo nel reparto di psichiatria dell’Arcispedale di Cona (Ferrara) dov'è costantemente piantonato da personale della Polizia Penitenziaria. L’uomo si trovava dallo scorso febbraio agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti delle due donne che hanno sporto denuncia. Il provvedimento prevedeva il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con le vittime, che risiedono nella provincia di Milano, ma l’uomo aveva continuato a inviare loro raccomandate e messaggi su whatsapp. Nel frattempo, era stato anche sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. Il giudice, alla luce degli elementi raccolti dalla Procura di Milano, ha deciso di disporre per l'uomo una misura più pesante, in attesa della valutazione circa la sua eventuale infermità mentale.


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