27 MAGGIO 2026

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NOTIZIA DI ECONOMIA

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27 MAGGIO 2026 - 10:44


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ROMAGNA: Redditi 2025, allarme Cisl, gap con la media regionale | VIDEO

Una Romagna a due velocità. L'analisi dei redditi dichiarati nel 2025 (anno d'imposta 2024), curata dall'Osservatorio Cisl Romagna, delinea un territorio con una crescita che non riesce a distribuirsi in modo uniforme, con divari strutturali tra province e comuni. Sebbene l'area romagnola mostri dinamicità, il reddito medio imponibile si attesta a 23.016,76 euro, cifra sensibilmente inferiore alla media regionale dell'Emilia-Romagna, pari a 25.665,66. A livello provinciale, Ravenna guida la classifica con un reddito medio di 24.153,64 euro, seguita da Forlì-Cesena (23.405,16), mentre la provincia di Rimini si conferma l'area con i valori più bassi, fermandosi a 21.267,42. Fra i principali comuni, la provincia di Forlì-Cesena vede primeggiare Cesena (24.974,60 euro) e Forlì (24.622,7), seguite da Modigliana (24.564,37) e Bertinoro (23.872,06). In provincia di Ravenna, i valori più alti si registrano a Lugo con 25.396,72 euro, a Bagnara di Romagna (25.155,26), a Ravenna (24.869,15) e a Faenza (24.789,99). Più staccata la provincia di Rimini, dove il comune con il reddito dichiarato più alto e Montegridolfo che raggiunge 22.367,49 euro seguito da Santarcangelo di Romagna (22.113,70), il capoluogo Rimini raggiunge i 21.971,92 euro, seguito da Riccione (21.622,56). Le differenze si fanno ancora più marcate analizzando le singole categorie di reddito. I lavoratori dipendenti della provincia di Ravenna dichiarano mediamente 24.864,15 euro e quelli di Forlì-Cesena 23.445,66, mentre a Rimini la media scende a 21.515,88. Un trend simile si riscontra per le pensioni: a Ravenna l'assegno medio è di 22.819,48 euro e a Forlì-Cesena di 21.580,74, mentre a Rimini il valore medio cala fino a 20.195,26.

Per il segretario della Cisl Romagna Francesco Marinelli questi numeri confermano un territorio dove la crescita economica non riesce ancora a distribuire benessere in modo equo. Un divario che, sottolinea il sindacato, pesa direttamente sui bilanci delle famiglie e riflette la presenza di redditi medio-bassi e di una crescente fragilità sociale, soprattutto nel Riminese.

 




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