3 APRILE 2026

10:35

NOTIZIA DI ECONOMIA

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3 APRILE 2026 - 10:35


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ROMAGNA: Manifatturiero, previsioni positive ma pesano tensioni internazionali

I venti di guerra e i rincari diffusi pesano sui bilanci delle aziende del territorio. L'analisi delle performance produttive del manifatturiero locale per il 2025, secondo i dati diffusi dalla Camera di commercio della Romagna, va inquadrata in uno scenario nazionale e internazionale molto incerto. I dazi statunitensi sull'export italiano, le moderate prospettive di crescita e gli elevati costi dell'energia costituiscono punti di criticità per il settore. Di conseguenza, le ultime stime del valore aggiunto per il 2025 e la previsione per il 2026 rimangono prudenti, seppur moderatamente positive, con un aumento previsto dello 0,5% per entrambi i periodi. In termini di imprese attive, lo scorso anno su tutto il territorio si è registrato un lieve ridimensionamento. Quanto alla provincia di Forlì-Cesena, la produzione industriale nel corso del 2025 ha registrato un piccolo incremento pari allo 0,6%, confermando l'inversione del trend che si è palesata nel terzo trimestre, il primo in cui si è registrata una variazione positiva dopo nove trimestri negativi consecutivi. In crescita il comparto di prodotti in metallo e mobili, male chimica e plastica. Nel Riminese su base annua gli indicatori confermano il trend in negativo delle attività manifatturiere locali, con un calo produttivo del 6,7%. A trainare la flessione i macchinari e l’abbigliamento.




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

BOLOGNA: Gruppo Hera, risultati in crescita nel primo trimestre 2026

Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.