13 APRILE 2026

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13 APRILE 2026 - 15:15


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SAN MAURO PASCOLI: Il distretto calzaturiero lancia l'allarme, “crisi grave'

Il distretto calzaturiero, cuore del manifatturiero romagnolo, è a un punto di rottura e servono interventi immediati per scongiurare un disastro occupazionale e sociale senza ritorno: è il grido d'allarme lanciato a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena), durante un incontro al quale hanno partecipato sindacati e associazioni datoriali, insieme ai vertici delle istituzioni locali. "La crisi che sta investendo il distretto - sostengono Cgil, Cisl e Uil - patria da 124 anni delle eccellenze del lusso mondiale, non è più un fenomeno passeggero. Alle tensioni geopolitiche si sommano l'impennata dei costi energetici, la contrazione dei consumi e una riorganizzazione globale dei modelli produttivi". Secondo il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla "la gravità della situazione richiede una regia istituzionale ai massimi livelli, sollecitando con forza la convocazione urgente del Tavolo della Moda a livello nazionale presso il ministero del Made in Italy". Per Colla, è indispensabile che il Governo "riconosca la specificità di questa crisi e attivi gli strumenti straordinari necessari per tutelare un pilastro economico e di competenze fondamentale non solo per l'Emilia-Romagna, ma per l'intero sistema Paese". Al tavolo hanno partecipato anche il sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi e il Presidente della Camera di Commercio della Romagna Carlo Battistini.




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BOLOGNA: Gruppo Hera, risultati in crescita nel primo trimestre 2026

Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.