SAN MAURO PASCOLI: Il distretto calzaturiero lancia l'allarme, “crisi grave'
Il distretto calzaturiero, cuore del manifatturiero romagnolo, è a un punto di rottura e servono interventi immediati per scongiurare un disastro occupazionale e sociale senza ritorno: è il grido d'allarme lanciato a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena), durante un incontro al quale hanno partecipato sindacati e associazioni datoriali, insieme ai vertici delle istituzioni locali. "La crisi che sta investendo il distretto - sostengono Cgil, Cisl e Uil - patria da 124 anni delle eccellenze del lusso mondiale, non è più un fenomeno passeggero. Alle tensioni geopolitiche si sommano l'impennata dei costi energetici, la contrazione dei consumi e una riorganizzazione globale dei modelli produttivi". Secondo il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla "la gravità della situazione richiede una regia istituzionale ai massimi livelli, sollecitando con forza la convocazione urgente del Tavolo della Moda a livello nazionale presso il ministero del Made in Italy". Per Colla, è indispensabile che il Governo "riconosca la specificità di questa crisi e attivi gli strumenti straordinari necessari per tutelare un pilastro economico e di competenze fondamentale non solo per l'Emilia-Romagna, ma per l'intero sistema Paese". Al tavolo hanno partecipato anche il sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi e il Presidente della Camera di Commercio della Romagna Carlo Battistini.
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