ROMAGNA: Blocco dei dazi Usa, Riciputi, “clima di grande instabilità” | VIDEO
Il blocco dei dazi deciso dalla Corte Suprema USA sull’impianto tariffario introdotto durante la presidenza Trump, seguito dalla reazione del presidente con l’annuncio di nuove misure protezionistiche, coinvolge anche le imprese romagnole. Le aziende devono affrontare un clima di forte instabilità nei rapporti commerciali con gli Stati Uniti. L’altalena dei dazi incide su costi, contratti e programmazione, frenando gli investimenti. Il presidente di Confindustria Romagna, Mario Riciputi, invita alla prudenza nelle valutazioni.
“Sarei cauto rispetto all'euforia, perché abbiamo visto che la costante di questi ultimi mesi è quella di un continuo mutamento del quadro di riferimento, quindi prima di dare dei giudizi delle valutazioni finali attendiamo un assestamento. L'elemento pesante per tutte le aziende è questa permanente incertezza”.
A questo si aggiunge anche la perdita del valore del (1:04) dollaro, che si presenta come un dazio aggiuntivo.
“Di fronte a queste situazioni credo che la linea da seguire per le aziende sia quella di concentrarsi sull'innovazione, sullo sviluppo di un'offerta e di una proposta ai mercati che risulti sempre di essere competitiva e che risulti di essere differenziata rispetto agli altri players che operano sul mercato”.
Ma il mercato americano è fondamentale per le nostre aziende.Come comportarsi?
“Il mercato americano è fondamentale e credo che lo rimarrà per parecchio tempo. Le imprese italiane e il governo italiano debbano cercare di mantenere le posizioni perché poi i consumatori americani non è che cesseranno di consumare, ma hanno allo stesso tempo da aprirsi dei nuovi spazi su mercati emergenti”.
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