21 FEBBRAIO 2026

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21 FEBBRAIO 2026 - 11:26


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FORLI': Il Credito cooperativo a confronto con il vicepremier Tajani

Le banche di credito cooperativo dell’Emilia-Romagna hanno incontrato questa mattina a Forlì il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani per chiedere tutela a livello europeo del modello cooperativo e riconoscimento della specificità delle BCC come infrastruttura economica e sociale dei territori.

Durante l’incontro all’Hotel Globus, i vertici della Federazione BCC-ER, guidati dal presidente Mauro Fabbretti, hanno presentato i dati del sistema regionale: 9 BCC, 348 sportelli, presenza in 162 comuni e 9 province, 14 comuni serviti esclusivamente dalle BCC, 155.017 soci e oltre 2.800 dipendenti. “Le nostre banche aprono dove gli altri chiudono – ha spiegato Fabbretti – e di fronte alle emergenze sono sempre in prima linea. È un modello che combina solidità, responsabilità e vicinanza, da riconoscere anche da Bruxelles con semplificazioni e proporzionalità delle norme”.

Fabbretti ha ricordato che dal 2019 al 2024 in Emilia-Romagna sono stati chiusi 414 sportelli bancari, altri 37 nei primi nove mesi del 2025, ma le BCC hanno registrato aperture anche nel 2025 e nuovi progetti per presidiare le aree interne e periferiche. Il presidente ha chiesto al Governo “un impegno affinché la revisione del quadro normativo bancario europeo associ alla proporzionalità anche la preservazione e l’incremento della biodiversità nel sistema bancario”.

Tajani ha sottolineato l’importanza delle BCC per il sostegno a micro, piccole e medie imprese e ha garantito il suo impegno: “Dobbiamo evitare tentazioni stataliste e confermo il sostegno al pluralismo economico e alla biodiversità bancaria che le BCC garantiscono nel Paese”.

Anche il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, ha lodato l’impegno di Tajani: “Si tratta del riconoscimento di un merito e di un tratto distintivo delle nostre banche, che accumulano riserve indivisibili per costruire patrimonio intergenerazionale, a differenza dei grandi gruppi”.

I dati economici presentati evidenziano un modello solido e in crescita: impieghi totali 14,4 miliardi di euro (+3,63%), raccolta 18 miliardi (+2,51%), con oltre il 79% del risparmio reinvestito nell’economia reale, e un CET1 Ratio del 26,4%. Il sostegno all’economia reale e alle PMI è marcato: 7,85 euro ogni 10 destinati alle piccole imprese, con quote significative nei settori turismo, agricoltura, artigianato e imprese con 5–20 addetti.

L’incontro ha ricordato anche l’impegno sociale delle BCC in emergenze come la pandemia, l’alluvione in Emilia-Romagna e il caro energia, con interventi per 500 milioni di euro, raccolte solidali e progetti di microcredito insieme a Caritas.




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